Falsa gravidanza: cause e sintomi

La falsa gravidanza è un’alterazione a livello comportamentale e fisico in cui una cagna non gravida subisce gli stessi cambiamenti ormonali di una cagna in gestazione. È una condizione che si viene a verificare in cagnoline non sterilizzate, generalmente a 1-2 mesi dal calore e si manifesta con sintomi più o meno marcati e modificazioni sia a livello fisico che a livello comportamentale. Questi segni possono durare da una a tre settimane e sono molto simili alle modificazioni che subisce una cagna che sta per partorire, quindi è bene essere sicuri che non sia stata coperta da un maschio, altrimenti è più probabile che la vostra cagnolina si starà preparando per il parto.

Alterazioni fisiche

  • Aumento di volume delle mammelle e secrezione di latte.
  • Nausea.
  • Vomito.
  • Inappetenza.
  • Letargia.

Alterazioni comportamentali

  • Irrequietezza/Nervosismo.
  • Isolamento.
  • Creazione del nido.
  • Attaccamento ai peluche.
  • Cambi umorali.

Principali cause.

La gravidanza isterica è un retaggio che i cani si portano dalla loro discendenza dai lupi, per i quali era fondamentale nella vita di branco avere femmine in pseudogravidanza così da avere latte per i cuccioli nell’eventualità in cui le mamme morissero prima della fine dello svezzamento.
La causa fisiologica è legata all’innalzamento della prolattina, uno degli ormoni che si produce verso la fine della gravidanza e che stimola la produzione di latte, questo succede oltre che in situazioni fisiologiche, anche in situazioni patologiche, seppur è molto più raro. L’innalzamento della prolattina può essere quindi dato da:

  • ipotiroidismo, con predisposizione per le razze: dalmata, husky siberiani, rottweiler, border collie, staffordshire terrier, maltese e shar pei;
  • mastite;
  • tumori mammari;
  • sterilizzazione durante il calore a seguito degli elevati livelli di progesterone in circolo nella cagna nel momento della chirurgia.

È una situazione che nella maggior parte dei casi si risolve da sola, ma se la sintomatologia si aggrava e/o se persiste la produzione di latte dovrete rivolgervi al vostro veterinario che saprà instaurare la terapia più adeguata a evitare complicazioni come ad esempio la mastite.
Tenete in considerazione che questa è una condizione che si potrebbe anche ripresentare nella vita della cagna, per evitare questo è altamente consigliato sterilizzare la cagna se non la si vuole utilizzare per la riproduzione, soprattutto per evitare produzioni ormonali così elevate, le quali potrebbero portare ad altre patologie più avanti nella vita, come ad esempio infezioni dell’utero (piometre), tumori ovarici o dell’utero, tumori mammari.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

5 razze che hanno bisogno di fare sempre esercizio fisico

Border Collie

Il Border Collie è il cane sportivo per antonomasia, un concentrato di energia e forza fisica. E’ la razza che maggiormente viene impiegata negli sport cinofili: dall’agility, allo sheepdog. Pensare di adottare un Border Collie, senza assicurargli un adeguata dinamicità di vita, è pura follia.

Razze nordiche

Siberian Husky, Malamute, Cane Lupo Cecoslovacco sono razze che mantengono i forti tratti fisici e caratteriali del loro antenato lupoide. Sono cani dal carattere fiero e determinato, alla continua ricerca di indipendenza e di nuove tracce olfattive da scoprire. Se non vengono sufficientemente appagati nelle loro uscite quotidiane, possiamo correre il rischio di “fughe indesiderate”, questi animali sono infatti capaci di scavalcare, muri e recinzioni pur di guadagnare la loro libertà.

Bassotto

Alcuni di voi potranno esserne sorpresi, ma non lasciatevi ingannare dalle piccole dimensioni del Bassotto. Nel mondo canino, non sempre le dimensioni del cane sono direttamente proporzionali all’impegno che richiedono nelle loro cure quotidiane e il Bassotto ne è un esempio. Prima di essere considerato un cane da compagnia, in origine il Bassotto era impiegato come cane da caccia. Questa impronta predatoria rimane viva in lui ancora oggi e se non sufficientemente appagato, tramite uscite al parco o lunghe passeggiate, potrebbe essere il mobilio di casa a pagarne le conseguenze.

Malinois Belga

Un cane geneticamente predisposto all’attività sportiva. Il corpo snello e ben proporzionato gli conferiscono una spiccata agilità e resistenza allo sforzo, oltre ad una piacevole grazia nel movimento. Non a caso è una delle razze più diffuse come ausilio alle forze di Polizia, Finanza, Soccorso e nelle squadre speciali dedicate all’Antiterrorismo.

Labrador Retriever

Lo scenario comune vuole il Labrador che dopo aver giocato con i bambini riposa ore e ore sul divano. Pertanto sembra assurdo pensarlo fra le razze con maggior richiesta di attività. E invece… sono proprio la sua tendenza alla pigrizia e all’accumulo di grasso, a renderlo uno dei cani che maggiormente necessita di una costante attività fisica. In questa razza è importante prevenire l’ aumento di peso, al fine di non aggravare possibili problematiche articolari.

Dott.ssa Alessia Troli
Medico Veterinario Barkyn

Cani famosi nella storia

Lassie

Tutti ricordiamo il celebre film “Torna a casa Lassie”, la storia di un cane venduto a malincuore dalla sua stessa famiglia bisognosa di denaro e che dopo mille avventure e difficoltà, tenta di tornare dal suo amato padroncino. Lassie è tra i cani attori più famosi al mondo, tanto da meritarsi una stella, con relativa firma, sulla Walk of Fame di Hollywood.

Rex

Questo nome è entrato a far parte della nostra cultura e ogni volta che vediamo un Pastore Tedesco non possiamo che pensare a lui.
Rex è il coraggioso cane poliziotto protagonista delle serie televisiva austriaca e tedesca “Il commissario Rex”.
Lo sapevate che nel corso delle varie stagioni sono stati utilizzati più cani della stessa razza?

Peritas

Fra le precedenti star, il suo nome potrebbe non ricordarvi nulla. Eppure Peritas non ha nulla a che invidiare in termine di importanza. Altro che copione e riflettori, Peritas è passato alla storia per essere stato il compagno a 4 zampe del grande Alessandro Magno.
Si narra che Peritas perse la sua vita in battaglia, cercando di salvare quella del suo padrone e in segno di riconoscimento per il suo sacrificio, Alessandro Magno decise di dare il nome di Peritas a una città.

Laika

La sua triste storia è celebre in tutto il mondo. Laika è stata il primo essere vivente e viaggiare in orbita attorno alla Terra. Seppur consapevole di esser un viaggio senza ritorno (all’epoca era ancora ritenuto impossibile fra tornare sano e salvo un essere vivente dallo spazio), la sua missione durò meno del previsto, a causa di problemi tecnici dell’abitacolo. Lo Sputnik 2 fu lanciato in orbita il 3 novembre 1957. Laika era una giovane cagnetta di piccola taglia (meno di 6 kg).

Balto

Se volete conoscerlo “di persona” dovrete recarvi a New York, nello specifico facendo una passeggiata per il bellissimo Central Park, lì troverete la sua statua commemorativa. Balto è il simbolo del cane eroe: un Siberian Husky vissuto in Alaska agli inizi del 1900 che diventò famoso per la cosiddetta “corsa del siero”.
Durante il rigido inverno del 1925 a Nome, un paesino dell’Alaska, dilagò una violenta epidemia di difterite e centinaia di persone si ritrovarono isolate a causa delle estreme condizioni climatiche, senza possibilità di ricevere farmaci e assistenza. In breve tempo per il trasporto dell’antidoto essenziale alla cura degli abitanti, si organizzò una staffetta con cani da slitta. Quando Balto varcò i confini del paese, venne accolto come protagonista simbolico di tutta la staffetta di cani, che per circa mille chilometri sfidarono ghiaccio, tormente e fiumi in piena.

Dott.ssa Alessia Troli
Medico Veterinario Barkyn

Husky: Personalidade e saúde

Contexto atual da raça:

O husky siberiano foi originalmente usado como cão de trabalho, principalmente em tarefas de atrelagem. Devido a esta aptidão, é usado, na atualidade, nas “corridas de cães de trenó” realizadas em certas localidades da América do Norte e da Rússia, principalmente.  É, ainda assim, fundamentalmente, um excelente cão de companhia.

É uma raça bastante apreciada pela sua morfologia e temperamento, tendo sido protagonista de vários filmes, tais como o conhecido “Antártida: Da Sobrevivência ao Resgate”. Observou-se também uma enorme procura desta raça, como resultado do sucesso global da série “Guerra dos Tronos”, cujos “lobos gigantes” tanto se assemelhavam a estes cães.

Algumas vezes é confundido com o seu primo, o malamute do alaska, maior e mais pesado.

Temperamento:

O husky é um cão extremamente inteligente, que aprende rápido se educado de forma correta e precoce, apesar da teimosia que o carateriza. É sociável quer com pessoas, como com outros animais, com os quais facilmente cria uma relação semelhante ao de “matilha”, pautada por companheirismo e lealdade. A sua resiliência faz dele um cão que se adapta facilmente a vários tipos de contexto, necessitando sempre de ter formas de desgastar a sua energia e de se sentir “ocupado”. Ainda que não seja uma raça que ladre muito, tende a vocalizar com frequência sob a forma do seu uivo caraterístico.

Cuidados a ter:

Os tutores de cães desta raça deverão ter 2 cuidados diários fundamentais:

Saúde:

As principais doenças às quais esta raça é predisposta estão relacionadas com alterações oculares, tais como a catarata juvenil, o glaucoma, a atrofia da retina e a síndrome úveo-dermatológico canina. Têm predisposição também para o lúpus eritematoso discóide, a epilepsia idiopática, a paralisia laríngea e a despigmentação nasal.

Todos os cães devem fazer tosquia?

Para que serve o pelo?

O pelo tem como principal função proteger o patudo de temperaturas extremas – quer do frio quer do calor – bem como de raios ultravioleta. Existem diversas pelagens: curta, comprida, com pelo mais duro ou mais suave e até cães com duas camadas de pelo (a camada exterior e a camada interior ou sub-pelo).

Os cães mudam o pelo essencialmente na mudança de estação, contudo, esta mudança e consequente queda do pelo está muito suscetível à influência da luz solar. Por esse motivo, é comum que cães de apartamento, sujeitos a luz artificial de forma constante, acabem por largar pelo durante todo o ano.

Então por que motivo se deve tosquiar os cães?

Apesar do pelo constituir uma barreira protetora, a tosquia ajuda a renovar o pelo e a mantê-lo forte e saudável. Em alguns cães, principalmente cães de pelo longo, a tosquia ajuda a manter a higiene quer do próprio pelo, quer da pele. Como o pelo cresce mais forte e saudável, a queda de pelo pode diminuir em cães que fazem tosquia de forma regular (contudo os cães continuarão a largar pelo mesmo depois de serem tosquiados!).

Tomar a decisão de tosquiar ou não consoante o tipo de pelo

Nem todos os cães são candidatos a tosquia.

  • Cães de pelo curto, por exemplo, apesar de largarem muito pelo, não são candidatos a tosquia (como é o caso do Labrador).
  • Cães de pelo longo, tendo em conta o corte típico de raça, são candidatos a tosquia para que o pelo possa crescer saudável.
  • Cães de pelo duplo (como Husky ou Pastor Alemão) não são candidatos a tosquia. Nestes casos, o subpelo muda aquando a estação do ano, de forma a que a proteção contra o frio e contra o calor possa ser mantida.

E as tosquias são todas iguais?

Não. A tosquia pode ser realizada à tesoura, à máquina, com diferentes lâminas (que cortam o pelo com diferentes tamanhos, dependendo da lâmina utilizada), ou à mão (stripping). A tosquia deve ser realizada segundo o tipo de pelo e o tipo de raça.

  • Tosquia completa: É feita normalmente com máquina e está indicada em cães com pelo longo, com tendência a ganharem “chocas” ou cães que largam muito pelo.
  • Tosquia higiénica: Tosquia indicada em raças com bastante pelo, em que o objetivo é remover pelo principalmente de zonas que necessitam de higiene mais frequente (perto das patinhas, dos olhos, da barriga e cauda). A maioria dos cães pode realizar este tipo de tosquia de forma regular.
  • Stripping: Tipo de tosquia realizada em cães com pelo cerdoso (como o Schnauzer). O stripping é um tipo de tosquia realizado sem lâmina ou tesoura, sendo que o pelo é removido com a mão.
  • Tosquia de “raça”: Dá-se o nome de tosquia de raça quando a tosquia é feita com base no corte típico para aquela raça. Raças como o caniche ou o Yorkshire Terrier têm um “corte próprio”, que lhes favorece esteticamente.

 

Na maioria das vezes, o banho é dado juntamente com a altura da tosquia. Em alguns cães esta prática é uma questão de higiene que deve ser repetida várias vezes por ano, para além da escovagem regular do pelo.

 

Daniela Leal

Médica Veterinária de Animais de Companhia

Porque é que o meu cão uiva?

1 – Resposta a determinados sons

Um dos motivos que podem levar o cão a uivar é em resposta a determinadas frequências sonoras. É muito comum um cão uivar quando está a passar uma ambulância ou o carro dos bombeiros com a sirene ligada. No entanto, alguns cães podem também uivar ao ouvir alguns instrumentos musicais ou certas músicas. O cão também pode uivar quando ouve outros cães das redondezas a fazer o mesmo som. O uivo, nestes casos, geralmente desaparece quando o estímulo sonoro cessa.

2 – Causas médicas

Alguns cães podem uivar quando sentem dor ou algum tipo de desconforto. Um cão que nunca uivou e começa a fazê-lo repetidamente, em conjunto com outras alterações como estar mais parado, comer menos, etc, poderá indicar algum problema médico. Em cães seniores, que possam ter a Síndrome de Disfunção Cognitiva, além de várias alterações comportamentais e dos padrões de sono, podem também uivar sem razão aparente. Qualquer alteração de comportamento súbita, como o começar a uivar, deverá ser um motivo para prestar mais atenção ao seu cão e, se necessário, procurar ajuda veterinária.

3- Devido a ansiedade de separação

Cães que sofrem com este tipo de ansiedade podem uivar na ausência dos donos, em conjunto com outros comportamentos: destruições várias na casa, ladrar excessivo, micções/defecações fora dos locais habituais, etc. Neste caso, habitualmente, os donos só percebem que o cão uiva na sua ausência porque é relatado por vizinhos. O aconselhado nestes casos será que recorra a uma consulta de comportamento para que exista uma avaliação detalhada da situação. Em casos mais severos pode ser mesmo necessário a utilização de psicofármacos, em conjunto com um programa de modificação comportamental, para que se consiga resolver o problema.

4 – Para chamar a atenção

Alguns cães podem aprender que se uivarem, tal como quando ladram ou fazem qualquer outro som, vão ter a atenção do dono. Assim sendo, podem usar este som para pedir aos donos comida, brinquedos ou simplesmente chamar a atenção para eles.

Qualquer raça de cão pode uivar?

Sim, qualquer raça pode fazê-lo. No entanto, existem algumas raças conhecidas por uivar com frequência, como o Husky Siberiano, Malamute do Alska e o Bloodhound.

Inês Millet Barros

Médica Veterinária

Porque é que o meu cão ladra?

O que pode levar um cão a ladrar?

Existem vários motivos que podem levar a este comportamento:

  • Como sinal de aviso/alerta: é natural que o cão ladre quando estiver um estranho a passar perto da porta da rua ou quando alguém tocar à campainha. É uma forma do cão proteger o seu território e pode ser bastante útil (quando o ladrar não é excessivo) para a restante família saber quando está alguém estranho perto de sua casa.
  • Aborrecimento: um cão que tem poucos estímulos para se entreter durante o dia (como brinquedos, contacto com os donos, brincadeiras) pode ladrar na tentativa de se manter ocupado ou como forma de libertar energia acumulada. Para evitar que o seu cão ladre por este motivo deve manter o local onde o cão fica durante o dia enriquecido com diferentes brinquedos que o estimulem cognitivamente (deve ir rodando os brinquedos ao longo do tempo, para que não se farte), deve passeá-lo 2/3 vezes por dia (mínimo 20 minutos) e reservar algum tempo para várias brincadeiras diárias.
  • Como resposta a outros cães: é muito comum, em locais onde existem várias habitações com cães, quando um começa a ladrar, todos os cães das redondezas também vão começar.
  • Por alterações cognitivas: em cães seniores pode ocorrer a Síndrome da Disfunção Cognitiva Canina. Esta síndrome carateriza-se por várias alterações comportamentais no cão como ladrar excessivo, alterações nos padrões de sono, perda de memória e aprendizagem assim como alterações nas interações sociais dos cães. Assemelha-se à doença de Alzheimer nos humanos.
  • Como forma de brincadeira e em momentos de excitação: alguns cães ladram quando percebem que vão passear ou quando estão a brincar como os seus donos. Esta é uma forma de expressarem a sua alegria perante uma situação que lhes agrada.
  • Para chamar a atenção do dono: é um tipo de ladrar muito comum e que foi aprendido, uma vez que quando utilizam esta técnica para pedir comida, mimo, atenção, geralmente obtém alguma resposta do dono.
  • Devido a ansiedade, medos e fobias: para alguns cães o ladrar pode ajudar a suportarem melhor estas situações e é muitas vezes acompanhado de outros sons como rosnar, ganir e uivar.

Todos as raças de cães ladram da mesma forma?

Existem algumas raças que podem ter mais ou menos predisposição para ladrar, no entanto há que ter sempre em consideração as especificidades individuais de cada cão. O Basenji, Bulldog Inglês e o Pug têm tendência a ladrar menos. Já o Chihuahua, Beagle e o Husky são raças com maior tendência a ladrar.

 

Como conclusão, o ladrar nos cães é um comportamento normal, mas em excesso deve tentar perceber-se a sua causa junto de profissionais especialistas em comportamento, como veterinários e treinadores qualificados.

Inês Millet Barros

Médica Veterinária

Exercícios para cães com displasia da anca

displasia
  • Subir e descer escadas duas vezes por dia de forma controlada

Este exercício ajuda a fortalecer os músculos das coxas, proporcionando um maior sustento à articulação.

Não deve subir um grande número de escadas de uma vez e o número destas poderá ser maior ou menor consoante a gravidade da displasia e dos sintomas do seu cão. Deve utilizar uma trela curta de forma a controlar os movimentos para que não sejam rápidos e repentinos.

 

  • Nadar em água morna

Irá promover o desenvolvimento muscular.

Deve fazê-lo entre 5 a 20 minutos 2-4 vezes por semana, segundo as recomendações do seu Médico Veterinário, sendo aconselhado curtos períodos de exercício de forma mais frequente.

 

  • Passeio lento à trela em piso ligeiramente inclinado

Irá fortalecer os músculos das coxas.

Deverá ser realizado entre 1 a 4 vezes por dia e a duração do passeio dependerá do grau de displasia e também da tolerância do cão.

 

  • Exercício do “sentar-levantar”

Utilize o comando “senta” para o seu cão se sentar e em seguida afaste-se um ou dois passos e chame-o de forma a que ele se levante. Repita o exercício entre 5 a 10 vezes, dependendo da avaliação do seu Médico Veterinário.

Este exercício irá promover o desenvolvimento muscular das coxas.

 

  • Passeio à trela a “passo rápido”

Deve fazê-lo sempre em piso liso e durante poucos minutos (2-5 minutos).

 

 

É importante realçar que nenhum destes exercícios deve ser praticado sem a aprovação e aconselhamento do seu Médico Veterinário.

 

 

Rita Moita Ferreira

Médica Veterinária de Animais de Companhia

Lúpus eritematoso sistémico e discóide: em que consistem?

Qual a sua causa? Como se desenvolve a doença?

A sua causa é desconhecida, acredita-se que haja uma predisposição genética em associação a factores de risco como a exposição a um estímulo (fatores ambientais, fármacos ou agente infeccioso) provocando uma reação inflamatória exacerbada.

Lúpus eritematoso sistémico (LES):

Doença de carácter multissistémico, afecta nomeadamente os rins, articulações, pele e vasos sanguíneos. As raças como o Pastor Alemão, Collie, Beagle e Poodle estão mais predispostas a esta doença. É mais comum em animais de meia idade e não tem uma predisposição sexual.

 Quais os sintomas mais comuns?

Como é uma doença que afecta vários órgãos, pode apresentar vários sintomas:

  • Inflamação das articulações
  • Claudicação – coxear
  • Anemia
  • Alterações dermatológicas
  • Trombocitopénia – diminuição das plaquetas
  • Hemorragias
  • Insuficiência renal
  • Úlceras orais – aftas
  • Febre

Pode ter uma manifestação lenta e prolongada ou episódios agudos.

Como é realizado o diagnóstico?

Não é um diagnóstico fácil, são necessários vários exames para o seu médico veterinário confirmar a suspeita de LES, como:

  • Hemograma e bioquímicas
  • Punção articular – cultura e análise do liquido sinovial
  • Biopsia/raspagem de pele
  • Ecografia
  • Urianálise – análise à urina
  • Ecocardiografia
  • Pesquisa de anticorpos anti-nucleres (ANA) 

Tem tratamento? 

É uma doença sem cura, de tratamento contínuo. Os corticoesteróides são a base do tratamento, sendo inicialmente recomendado uma dose alta e progressivamente um desmame ao longo de semanas ou meses.

Deverá estar atento a possíveis complicações associadas aos efeitos secundários da medicação como infeções secundárias, úlceras gastrointestinais,…

É uma doença grave? Qual o prognóstico?

Sim, com prognóstico de reservado a mau.

A sua severidades, assim como prognóstico variam de acordo com a resposta do animal ao tratamento. Alguns animais vivem anos sem complicações, apenas requerem ajuste na medição ao longo do tempo, outros animais infelizmente não respondem à medicação, podendo nesse caso ser fatal.

A anemia e a insuficiência renal são duas complicações graves e potencialmente fatais do LES.

 

O lúpus eritematoso discóide: 

O Lupus eritematoso cutâneo ou discóide é considerado uma variante do LES, na qual há um envolvimento predominante do plano nasal, face e orelhas. As raças como o Pastor Alemão, Collie, Husky Siberiano e Chow-Chow estão mais predispostas a esta doença.

Quais os sintomas mais comuns?

 Numa primeira fase despigmentação nasal e dos lábios, que evolui para erosões e ulcerações, também pode ocorrer nos membros distais e genitália.

Como é realizado o diagnóstico?

Com recurso a biopsia e histopatologia das lesões.

Qual o tratamento?

Terapia local e sistémica com corticoesteróides. É desaconselhado a exposição solar direta, e recomendado o uso protetor solar.

É uma doença grave?

Não ameaça a vida do animal, mas pode causar desfiguração.

 

Filipa Calejo

Médica Veterinária de Animais de Companhia