10 razze per chi desidera un cane dal pelo beige

Nell’articolo di oggi vi elencherò le razze più comuni ed alcune rarità di cani con mantello beige o miele.

  1. Golden Retriever: si tratta di un cane molto intelligente e decisamente molto popolare che ben si adatta alla vita in famiglia ed ai bambini. Si presenta con matello di lunghezza medio-lunga e con folto sottopelo. La colorazione varia nei range del beige, miele, marrone e panna. In questo articolo vi abbiamo parlato un pò di lui.
  2. Labrador Retriever: il cugino più famoso del Golden, fantastico cane da famiglia ed anch’esso adatto a vivere con bambini. A differenza del Golden ha il pelo più corto e si presenta anche di diverse colarazioni (nera e marrone). In questo articolo ve ne abbiamo parlato.
  3. Cocker Spaniel e Cocker Americano: due razza che richiedono un pò più di attenzioni ed attività fisica sono due instancabili fiutatori. Fra i vari tipi di mantelli si presentano anche beige. Qui abbiamo parlato del Cocker Spaniel.
  4. Cirneco dell’etna: Questa è una razza invece poco conosciuta, nata in Italia ed in particolare come è facile intuirlo dal nome nel catanese. Cane primitivo siciliano si pensa che i suoi predecessori siano stati allevati nell’antico Egitto! Dategli un’occhiata.
  5. Barbone: molto conosciuti e particolarmente di moda attualmente sono dei cani molto intelligenti che ben si adattano alla vita di famiglia. Esistono di diverse taglie e mantelli. In questo articolo parliamo del barboncino toy.
  6. Lagotto Romagnolo: un altra razza di cani nata in Italia e che può presentarsi con mantello beige è il Lagotto Romagnolo usato in particolare per la ricerca di tartufi.
  7. Rhodesian ridgeback: Un cane di grossa taglia dall’aspetto molto regale e dal manto corto. Particolarità di questa razza è la ridge cioè peli che crescono in direzione opposta in corrispondenza della colonna.
  8. Nova Scotia Duck Tolling Retriever: scopriamo adesso un’altra razza di cani appartenente alla famiglia dei retriever, originaria del Canada (a dispetto del nome!) e tutt’oggi abbastanza rara dalle nostre parti.
  9. Il setter inglese è un altra razza di cane che può presentarsi beige (generalmente abbastanza chiaro) tendente al bianco.
  10. Infine di color beige possono presentarsi alcuni esemplari di Chihuahua; dei quali abbiamo parlato invece in questo articolo.

Vito Priolo

Medico Veterinario

Principais problemas cardíacos em cães sénior

As cardiopatias (doenças cardíacas) são variadas e podem ter relação com a genética, obesidade, alimentação ou idade dos cães.

Tal como o Homem, o coração é um órgão que trabalha a 200% e com a idade pode ser acometido por alguns problemas. Muitos deles são detetados em consultas Médico-Veterinárias de rotina através da auscultação de um sopro cardíaco.

Noutros animais, em estado mais avançado, surgem outros sinais que sugerem a existência de patologia cardíaca, nomeadamente:

  • Intolerância ao exercício
  • Tosse, sobretudo durante a noite
  • Dificuldades respiratórias (dispneia)
  • Respiração acelerada (taquipneia)
  • Edema (inchaço) dos membros
  • Abdómen dilatado com líquido (ascite)
  • Apatia
  • Desmaios (síncopes)
  • Perda de apetite
  • Perda de peso

Insuficiência cardíaca valvular – o que é?

Os problemas cardíacos mais comuns em idade sénior resultam de uma insuficiência das válvulas do coração (sobretudo as válvulas mitral e a tricúspide).

O sopro cardíaco ocorre quando as válvulas do coração se tornam mais frágeis, não se conseguindo fechar na totalidade. Este fenómeno, ocasiona um sopro audível aquando os batimentos cardíacos.

Nestes casos, o coração está submetido a um esforço maior que conduz a um aumento da pressão e das dimensões cardíacas.

As insuficiências valvulares são mais comuns em patudos de raças pequenas (como o Pequenês, Yorkshire Terrier, Caniche, Pinscher, Chihuahua) e podem culminar em insuficiência cardíaca.

Cardiomiopatia Dilatada (CMD) – o que é?

A CMD é uma patologia que afeta o músculo do coração de cães de raças grandes e gigantes (como o Boxer, Dobermann e São Bernardo). Nesta doença, o coração não consegue contrair com normalidade, acabando por dilatar e impedindo que o sangue seja bombeado eficazmente para o resto do corpo.

Qual o tratamento para as cardiopatias?

Não existe cura, sendo consideradas doenças crónicas. Contudo, estão disponíveis medicamentos e terapias que podem ajudar a controlar os sinais associados a estas patologias, desacelerando a sua progressão.

O que fazer perante suspeita de cardiopatia?

É importante que, todos os cães com suspeita de cardiopatia sejam avaliados pelo Médico Veterinário. O diagnóstico definitivo dos problemas que atingem o coração requer exames como ecocardiografia, eletrocardiograma (ECG) e radiografias.

O início precoce do tratamento é imprescindível para dar qualidade de vida aos cães afetados, pois os sinais que apresentam secundários a cardiopatias condicionam bastante as suas vidas! Além disso, permitem aumentar a sua esperança média de vida! 🙂

Ana Matias

Médica Veterinária

Cose a cui stare attenti quando il cane va a giocare nella neve

Se state programmando un fine settimana, una giornata o anche una passeggiata in montagna nel periodo invernale per la prima volta siete nel posto giusto per scoprire cosa è utile sapere prima di avventurarci in questa fantastica esperienza con il nostro amico a quattro zampe.

Una scorpacciata…di neve!

Molti cani possono esser interessati ad assaggiare o addirittura ingerire grandi quantità di neve per gioco, curiosità o interesse. Il problema si presenta proprio quando ne ingeriscono grandi quantità, questo può causare una gastroenterite accompagnata da vomito e diarrea che può avere risvolti anche gravi. Quindi, non perdere mai d’occhio il tuo cane e assicurati che non ingerisca troppa neve!

Attenzione al freddo!

Un altro elemento da tenere in considerazione è la temperatura ed in particolare il freddo. Alcune razze infatti non nate per vivere in climi rigidi potrebbero facilmente soffrire colpi di freddo anche gravi (ipotermia). Alcune razze che possono giovare di un “cappottino” sono quindi quelle che non hanno sottopelo (o ne hanno poco) come i pinscher, i barboncini, i chihuahua, maltesi bolognesi, barboncini, ma anche cani di grossa taglia a pelo raso come i vari levrieri, American Staffordshire Terrier, Weimaraner o Boxer.

Ricordati inoltre di non lasciare il tuo cane fuori al freddo di notte, senza un adeguato riparo “termico”.

Attenzione ai polpastrelli

In linea di massima, gli arti dei nostri amici a 4 zampe sono anatomicamente progettati per poter stare in mezzo alla neve se pensiamo ai loro predecessori (i lupi). Cambia un pò se il discorso se pensiamo ai nostri cani abituati a parquet e sofà! Vedere a suo agio un chihuahua o un levriero durante lunghe camminate fra neve e gelo è improbabile! Questa premessa per dirvi, che per i cani più delicati o non abituati a lunghe giornate fra neve e ghiaccio…potrebbe risultare utile proteggere i polpastrelli dei vostri cani con delle creme\paste a base di vasellina.

Attenzione ai grumi ed al sale

Grumi di gelo possono formarsi negli arti ma anche fra i peli dei polpastrelli, preoccupati di rimuoverli o farli sciogliere.

Inoltre, le strade ghiacciate vengono spesso cosparse di sale, che può irritare le zampe dei vostri cani, ricordatevi quindi, una volta rientrati a casa di sciacquarli con acqua dolce e poi asciugarli.

Potrebbe essere utile prevenire il problema dei grumi facendo accorciare il pelo del nostro cane fra i polpastrelli e negli arti.

Proteggere occhi e naso dal sole…!

Nelle giornate più soleggiate può essere consigliato applicare una crema solare sul naso del nostro amico a quattro zampe ma anche considerare l’idea di portarsi un collirio lubrificante per gli occhi.

Traumi…!

Il rischio di traumi causati da cadute, corse e scivolamenti sono da tenere in conto! Quindi un contatto di un veterinario aperto in zona…può sempre risultare utile. L’attenzione da parte del compagno umano, per evitare e prevenire lesioni…è fondamentale!

L’alimentazione…!

Dal punto di vista nutrizionale vi consiglio di prediligere pasti altamente proteici che possono fornire il giusto mantenimento energetico a lungo termine nel caso di una giornata intera sulla neve.

Vito Priolo

MRCVS, PhD

Chi sono i cani da compagnia?

Nell’arco della storia dell’uomo i cani sono stati accoppiati ed incrociati tra di loro, anche utilizzando razze diverse, al fine di selezionare fenotipi specifici per determinate mansioni. Questo risulta chiaro poiché i cani venivano utilizzati per lavorare e solo più recentemente si è cominciato a pensare ai nostri amici a quattro zampe come semplici animali da compagnia.

Secondo la suddivisione della Fédération Cynologique Internationale (F.C.I.) le razze canine sono suddivise in dieci gruppi:

  • Cani da pastore e bovari (esclusi i bovari svizzeri);
  • Cani di tipo pinscher e schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri;
  • Terrier;
  • Bassotti;
  • Cani tipi spitz e tipo primitivo;
  • Segugi e cani per pista di sangue;
  • Cani da ferma
  • Cani da riporto, da cerca, da acqua;
  • Cani da compagnia;
  • Levrieri.

Nel macrogruppo degli animali da compagnia rientrano cani di piccola taglia, che si adattano facilmente alla vita in appartamento e che sviluppano un attaccamento molto forte con il proprio proprietario, fino anche ad avere una vera e propria simbiosi con la famiglia.
Il gruppo degli animali da compagnia è ulteriormente diviso in 12 sezioni:

  • Bichons e affini (maltese, piccolo cane leone, bolognese, bichon a poil frise, bichon havanais, coton de tulear)
  • Barboni;
  • Cani belghi di piccola taglia (griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino);
  • Cani nudi (chinese crested dog),
  • Cani del Tibet (lhasa apso, shih tzu, tibetan spaniel, tibetan terrier);
  • Chihuahua;
  • Spaniel inglese da compagnia (cavalier king charles spaniel, king charles spaniel);
  • Epagneul giapponesi e pechinesi (pechinese, chin);
  • Spaniel nani continentali (epagneul nano continentale, russian toy);
  • Kromforhlander;
  • Molossoidi di piccola taglia (boston terrier, bouledouge francese, carlino).

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

10 razze di cani di piccola taglia

Scegliere la razza del nuovo cane da adottare e da accogliere in casa non è mai semplice, per questo è bene conoscerne le caratteristiche per poter valutare quale potrebbe essere la più adatta a voi e alla situazione della vostra famiglia. In particolare oggi parleremo dei cani di taglia piccola, quindi tutti adatti alla vita in appartamento e quando non si dispone di molto spazio.

1. Chihuahua

Forse il cane di piccola taglia per eccellenza. Di solito ha un peso che si aggira attorno ai due chili, molto protettivo nei confronti del proprietario, può dimostrarsi per questo aggressivo nei confronti degli sconosciuti, imprevedibile con i bambini.

2. Volpino di Pomerania

Cane scelto sempre più spesso per via della sua taglia, ha un peso che varia dai 2 ai 4 kg, del suo buon comportamento e della sua salute robusta. È proprio il loro carattere e il temperamento che a volte li fa preferire ai Chihuahua.

3. Bichon Maltese

Si tratta di un cane docile e affettuoso che si lega molto rapidamente con la famiglia, riesce ad instaurare un buon rapporto con i bambini. Perfetto per la vita in appartamento considerando che apprezza molto passare le sue giornate sul divano. Ha un peso che varia dai 3 ai 4 kg.

4. Shitzu

Razza di origine cinese e letteralmente vuol dire “cane leone”. Gentile e amichevole è perfetto come animale da compagnia e si rileva un ottimo cane avvisatore poiché diffidente con gli sconosciuti. Come peso può raggiungere al massimo i 9 kg.

5. Yorkshire Terrier

Cane leale, affettuoso, allegro, intelligente, curioso. Lo Yorkie, essendo un terrier, si rivela anche audace e testardo. Per rientrare negli standard di razza può al massimo arrivare a pesare 3 kg. Non presenta sottopelo il che lo rende perfetto per le persone allergiche.

6. Jack Russell

Per la sua passione per la caccia sportiva gli viene attribuito il soprannome di “Pastore dello sport”! La sua struttura è forte e muscolosa. Ha un peso medio intorno ai 5-7 kg. Si tratta di cani pieni di energia e con una forte personalità, sicuramente non un cane da tenere in braccio.

7. Barboncino Toy

È la razza più piccola dei barboni che prevedono una razza di taglia grande, una di taglia media e quella nana. I toy arrivano a pesare al massimo 4 kg e sono dei cani molto intelligenti, vivaci, ma anche timidi. Hanno un pelo che necessita di cure, ma non lo perdono.

8. Pechinese

Razza molto antica originaria della Cina sono perfetti come cani da appartamento poiché si accontentano tranquillamente della classica passeggiata quotidiana con il proprietario. Hanno un peso che può variare dai 2 agli 8 kg.

9. Bassotto Tedesco

Rinomata razza di cani da caccia, negli anni si è perfettamente adeguata alla vita in appartamento arrivando a tollerare veramente poco l’essere lasciato solo. È una razza attiva e vivace che ha bisogno della sua attività fisica giornaliera. Ha un peso che può variare dai 7 ai 15 kg.

10. Carlino

Originario della Cina, il carlino è famoso per il suo aspetto davvero simpatico, per il muso rugoso e buffo e le zampe corte. Intelligente, simpatico e amabile si rivela un ottimo cane da compagnia. Ha un peso che varia dei 6 agli 8 kg.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Il sale fa male al cane? Tutto quello che è utile sapere

Quando possiamo aggiungere il sale?

Allo stesso modo di come lo utilizziamo quotidianamente sulle nostre tavole, il sale viene impiegato per la pappa dei nostri cani allo scopo di insaporire. Nei mangimi commerciali il sale è già contenuto all’interno della formula, pertanto non andrebbe addizionato, mentre l’aggiunta di sale da cucina da parte nostra, è ammessa nelle diete fresche casalinghe o nelle diete BARF (le diete a base di carne cruda). In questi casi la quantità andrà sempre valutata insieme al proprio Veterinario Nutrizionista.

Quanto sale utilizzare?

Data la varietà di taglie e razze dei nostri amici animali, è impossibile dare una stima reale della giusta quantità di sale che vada bene per ogni cane… basti pensare che il sale necessario per un alano potrebbe essere eccessivo per un chihuahua. Pertanto come possiamo regolarci? In genere la quantità di cloruro di sodio ammessa, viene calcolata prendendo in considerazione le kcal della razione: ogni 1000 kcal di razione fresca possono contenere fino ad un massimo di 3,5 grammi di sale (pertanto dobbiamo attenerci a dosi minori).
Inoltre sono da tenere in considerazione eventuali integratori alimentari associati alla dieta casalinga, i quali potrebbero avere già di per sé una certa quota di sale.
Pertanto, se un tempo al cane veniva consigliato di mangiare “sciapo”, oggigiorno i Nutrizionisti Veterinari stanno rivalutando tale aspetto, concedendo di aggiungere alla dieta fresca del nostro cane poco meno di un pizzico di sale, il poco che basta per insaporire una pietanza, senza eccedere.

Quando è sconsigliato usarlo?

Innanzitutto se siamo in dubbio sulla dose giornaliera ideale per il nostro cane, dobbiamo sempre far riferimento al nostro Veterinario Nutrizionista, al fine di evitare un esagerato apporto di sale che potrebbe danneggiare la salute del nostro Amico.
Inoltre la quantità di sale andrebbe rivista (limitata o eliminata) nei casi di animali cardiopatici o con problemi di ipertensione. Un’altra categoria a rischio sono infine i cani nefropatici, in quanto un eccessivo utilizzo del sodio può aggravare l’avanzamento della malattia renale.

Dott.ssa Alessia Troli
Medico Veterinario Barkyn

¿Mi perro mini puede comer croquetas medianas?  

Los piensos clasificados en base al tamaño de la croqueta podemos dividirlos , de forma general, en 4 tipos: 

  • Croquetas extra pequeñas : para perros de razas toy o miniatura (2-4 kg) como pueden ser Chihuahuas, bichones, yorkis o cruces. Su tamaño es muy reducido, algo más grande que una lenteja. Facilita la masticación y reduce la acumulación de sarro al actuar de forma mecánica limpiando los dientes.  
  • Croquetas pequeñas : Para razas de tamaño pequeño, entre 4-10 kilos aproximadamente. Aquí podemos incluir individuos de razas como pomeranias, schnauzer mini, o cruces de aproximadamente esa complexión. Las croquetas son de un tamaño similar a un guisantes. También favorecen la limpieza de las piezas dentales.  
  • Croquetas medianas : Perros de entre 10 y 30 kilos aproximadamente, como beagles, cockers, collies… De tamaño similar a un garbanzo cocido. Estas croquetas dificultad el atragantamiento y obligan al animal a masticar más despacio.  
  • Croquetas grandes : De tamaño similar al hueso de una ciruela. Están indicadas para perros de más de 30 kilos, como pastores alemanes, labradores, mastines… Favorecen la masticación y evitan el atragantamiento.  

Con estos puntos aclarados, vemos que hay diferencias claras entre los tamaños de algunas croquetas. No obstante, no todos los piensos ni todas las gamas cuentan con esta variabilidad de tamaño. Existen piensos que cuentan con croquetas que tienen un tamaño medio universal, para animales de tamaño medio, que también pueden ser ingeridos por animales pequeños o grandes.

Si bien es cierto que las razas de tamaño muy pequeñas pueden tener dificultades para aprehender este tamaño de croquetas, las razas de tamaño pequeño no deberían de tener mayor problema a la hora de ingerirlo. No obstante, en caso contrario y si no hay otra opción, como puede ser un caso de alergia que responde perfectamente a un pienso y este no cuenta con tamaño pequeño de croqueta, se puede optar por machacar el pienso y así facilitar la aprehensión por parte del animal. 

Juan Vázquez 

Médico veterinario 

Luxación de la rotula en perros.

¿Que es la luxación de rotula? Intentare explicarlo de forma sencilla para que se entienda. La rotula es un hueso pequeño y ovalado que está situado en la rodilla, concretamente en el fémur, el cual tiene dibujado una especie de surco por el cual discurre la rodilla. Cuando la pierna se flexiona y se estira, la rotula sube y baja por este surco por acción de los tendones, permitiendo el movimiento de la pierna. Normalmente este surco está bien definido y la rotula está sujeta por ligamentos, pero cuando no es así, la rotula puede salirse del mismo y “descarrilar”, y es a esto lo que se le conoce como luxación de rotula. Al no discurrir normalmente por su sitio, la rotula no puede desplazarse y  compromete el movimiento de la pierna.

¿Cuáles son las causas? Fundamentalmente genética, en razas pequeñas como york shire, chihuahua, Pomerania… Pero también puede ser traumática en cualquier raza y tamaño. Un golpe o una mala caída pueden lesionar los ligamentos que mantienen la rotula en su posición, ocasionando la luxación.

¿Que síntomas produce? Pues como podéis presuponer, una cojera de leve a moderada. Es frecuente en los estadios iniciales de la luxación congénita una cojera intermitente de alguna de las patas de atrás. El animal va andando tan normal y de pronto cojea dando un par de saltitos, luego de nuevo camina con naturalidad, y así sucesivamente. Es importante acudir a nuestro veterinario si detectamos alguna anomalía en la marcha ya que cuanto antes se ataje el problema mejor pronóstico tendrá.

¿Cuál es el tratamiento? Pues si ha sido de origen traumático, la cirugía es la única solución. Y en caso de origen congénito, depende del grado de luxación. En casos leves basta con tratamiento sintomático, ejercicio suave y pérdida de peso. En casos mas graves la cirugía es el único tratamiento eficaz.

Juan Vazquez

Medico veterinario.

Come calcolo l’età del cane attraverso la dentatura?

Attraverso i denti di un cane siamo in grado di stimare la sua età. Dobbiamo sempre tenere conto che si tratta di una stima molto più precisa nei cuccioli e nei cani giovani, vediamo perché.

Conoscere la dentatura di un cane

Ovviamente è fondamentale, per avere una corretta stima, conoscere bene quando cominciano a crescere i denti nei cuccioli e soprattutto quando cambiano quelli da latte con quelli permanenti.

Questo ci permetterà di stimare l’età del cane nel suo primo anno di vita, a partire dall’ottavo mese, quando ogni cane presenterà la dentatura definitiva dovremo osservarne lo stato.
Nel primo anno appariranno bianchi e puliti, già dal secondo anno cominceranno ad accumulare tartaro sulla loro superficie e quindi ad apparire più gialli progressivamente a partire dai denti che si trovano in fondo alla bocca, molari e premolari. Dal terzo anno di vita in poi l’ingiallimento via via aumenta e coinvolge tutti i denti. Ovviamente, oltre a questi fattori, bisogna considerare l’usura che i denti subiscono.

Fattori che causano l’usura dei denti:

  • abitudini del cane: se è abituato a mordere cose molto dure come ad esempio pezzi di legno, sassi, ossa inevitabilmente i denti si consumeranno prima arrivando anche a scheggiarsi e spuntarsi;
  • alimentazione: questa ha un ruolo primario nell’usura dei denti, infatti, la dentatura di un cane che mangia solo croccantini in confronto ad uno che mangia solo cibo umido, sarà molto diversa poiché nel primo caso saranno i croccantini stessi a contribuire al livello di pulizia dei denti;
  • predisposizione: alcuni cani sono più portati rispetto ad altri ad accumulare tartaro, questa ad esempio è una caratteristica tipica dei cani di piccola taglia, come per esempio Chihuahua, Shih Tzu, Barboncini, Maltese, ecc..;
  • cura dentale: la dentatura nei cani con proprietari molto attenti alla cura dei denti sarà migliore, eseguire periodiche pulizie dei denti (detartarasi) e trattamenti per limitare l’accumulo di tartaro può far apparire più giovane e più in salute anche la bocca dei cani più anziani. Tenete sempre in considerazione che le persone si lavano i denti 2-3 volte al giorno e di solito eseguono pulizie dei denti ogni 6 mesi. Parlane col tuo veterinario di fiducia per saperne di più.

Per questi motivi a partire dal terzo anno di vita può essere meno precisa la stima dell’età attraverso i denti, poiché potrebbe essere falsata da uno dei fattori sopra elencati.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

O meu cão tem tártaro: 3 dicas para ajudar a diminuir este problema

O que é o tártaro?

O tártaro é uma acumulação de bactérias e minerais, de cor branca ou acastanhada, em redor dos dentes e da gengiva. Os cães estão mais predispostos à acumulação de tártaro, comparativamente ao Homem, devido ao pH da sua cavidade oral ser mais alcalino. As raças nas quais este problema é mais frequente são geralmente as raças toy / pequenas, nomeadamente, Yorkshire Terrier, Chiuauhua, Bichon Maltes, Cavalier King Charles, entre outros.

Três dicas para ajudar a diminuir este problema:

– Escovagem

A escovagem diária dos dentes é um hábito que deve ser implementado desde cedo para que o cachorro em adulto tolere este procedimento. Para aqueles patudos que não permitem este tipo de manipulação, existem atualmente no mercado pastas dentífricas com ação enzimática  que atuam por contacto direto com o tártaro, sem ser necessária a escovagem.

– Snacks

Ao contrário dos humanos, os animais não escovam os dentes regularmente, por isso precisam de uma ação abrasiva mecânica para desestabilizar e remover fisicamente o tártaro. Os biscoitos estimulam ainda a mastigação, o que por sua vez vai promover a secreção de saliva, que ajuda a remover os restos alimentares acumulados nos dentes. Escolha o snack que o seu patudo mais goste!

– Destartarização

Em casos graves, será necessário recorrer à destartarização para melhorar a saúde oral do seu cão. Este procedimento é realizado sob anestesia e consiste na limpeza de todos os dentes na face interna e externa bem como o polimento dos mesmos no sentido de atrasar o e aparecimento da placa do tártaro. Após a realização da destartarização, é essencial instituir hábitos de higiene dentaria regular, como a escovagem.

 

Em casa vá levantado o lábio do seu patudo para ir vigiando o aspecto dos dentes e das gengivas e, em caso de preocupação, deve contactar o seu veterinário. Boas escovagens!

Sara Alves

Médica Veterinária de Animais de Companhia