I cani con le orecchie grandi hanno bisogno di cure particolari?

Le orecchie o meglio i padiglioni auricolari di alcune razze di cani sono state selezionate nel corso degli anni per avere delle dimensioni e forme “eccessive”, basti pensare a quanto sono diverse le orecchie di un beagle e quelle di un pastore tedesco, larghe “a cotoletta” e pendenti le prime, sottili ed erette le seconde. O pensate per esempio al buffo basset hound o al cocker con larghi e lunghi padiglioni auricolari che possono toccare il pavimento.

Le razze con orecchie pendenti come i cocker, labrador, golden retriever, setter, beagle, bassethound, breton hanno indiscutibilmente bisogno di un minimo di extra-cure e attenzioni in modo da evitare otiti, o spiacevoli inconvenienti per il nostro amico a quattro zampe.

Anatomicamente infatti, le orecchie di questi cani sono predisposte ad accumulare cerume, umidità e sporcizia, favorendo lo sviluppo di otiti batteriche, parassitarie o allergiche. Inoltre, frammenti di piante, come spighe o forasacchi possono rimanere facilmente incastrati all’interno dell’orecchio richiedendo l’intervento d’urgenza del medico veterinario.

Quali sono quindi le precauzioni necessarie?

Vi consiglio intanto di abituare il vostro cucciolo sin da piccolo ad aver le orecchie manipolate e pulite. In concomitanza del bagno, potete con del cotone e delle apposite soluzioni (generalmente altamente lipidiche), pulire le orecchie del vostro amico. Ricordatevi sempre di premiare il vostro cane, in modo che associ l’evento pulizia orecchie a qualcosa di piacevole! In commercio si trovano differenti prodotti per l’igiene delle orecchie e non necessitano prescrizione medica, ma non esitare a contattare il tuo veterinario per extra spiegazioni!

Durante le passeggiate, per i cani con le orecchie più lunghe e che toccano il suolo il consiglio è quello di usare una bandana o dei fiocchetti per evitare che raccolgano tutta la sporcizia dal suolo, anche in questo caso è necessario abituarlo sin da cucciolo. Lo stesso si può fare in casa per quando beve o mangia dalla ciotola! I proprietari di Cocker sanno bene di cosa sto parlando! Ed a tal motivo, potete trovare anche delle ciotole speciali fatte per questi cani!

Allo stesso modo, le razze amanti dell’acqua non resisteranno ad un tuffo nel fiume, o nel lago di paese…non ti preoccupare! Sarà importante però, una volta a casa, pulire ed asciugare con cura le orecchie del vostro migliore amico!

Se il vostro cane sviluppa spesso otiti parassitarie inoltre, alcuni prodotti spot-on possono prevenire l’insediamento degli acari in questione. Chiedi consiglio al tuo veterinario!

Oltre all’igiene del padiglione auricolare, nei cani con le orecchie più pelose vi consiglio di accorciar o meglio rimuovere i peli se non comporta un eccessivo stress per il cane, faciliterà l’igiene e l’areazione delle orecchie.

Ricordati invece, che nel caso in cui il vostro cane mostri fastidio alle orecchie, le scuote spesso, hanno cattivo odore o appaiono arrossate può essere in atto un otite, ed è necessaria la visita dal medico veterinario senza perdere tempo!

Vito Priolo

MRCVS, PhD

Anemia perniciosa nel cane

L’ anemia perniciosa,  conosciuta più comunemente come anemia da carenza di vitamina B12, è relativamente comune nell’uomo e abbastanza rara negli animali domestici.

Si tratta di un’anemia di tipo megacarioblastica a causa delle grandi dimensioni assunte dai globuli rossi circolanti nel sangue.  Ma la carenza di vitamina B12 non è l’unica causa di anemia megacarioblastica  altre cause sono i tumori (come le leucemie) e gli avvelenamenti (piombo) o causati da alcuni farmaci.

La cobalamina infatti, altro nome della vitamina B12, è una sostanza indispensabile per la replicazione delle cellule. Quando si ha carenza di cobalamina quindi, si ha un rallentamento nel processo di replicazione dei tessuti, in particolare dove è necessario un frequente ricambio cellulare e fra questi nel midollo osseo. Questo rallentamento comporta infatti, la produzione e la messa in circolo di globuli rossi di grandi dimensioni (chiamati megacarioblasti) e malfunzionanti.

Come dicevamo, l’anemia da carenza di vitamina B12 è rara negli animali domestici. Infatti,  la maggior parte di essi è in grado di assorbirla attraverso l’alimentazione nell’intestino. Carenze di cobalamina possono manifestarsi in caso di:

  • consumo della vitamina B12 nell’intestino a causa di una scorretta crescita di batteri;
  • in corso di insufficienza pancreatica a causa della ridotta produzione di bicarbonati e fattore intrinseco;
  • alterazioni della mucosa dell’ileo;
  • carenza ereditaria di fattore intrinseco in cani di razza: Beagle, Border Collie, Pastore Australiano e sopratutto Shnauzer Gigante.

I sintomi che possono comparire in corso di anemia da carenza di vitamina B12 sono:

  • Debolezza
  • Abattimento
  • Mucose pallide
  • Sintomi gastrointestinali come vomito e diarrea
  • Sintomi neurologici nei casi più gravi

Dal medico veterinario, dopo la raccolta dell’anamnesi e la visita clinica saranno consigliati degli esami del sangue per valutare la gravità ed il tipo dell’anemia. Nel particolare, la carenza da vitamina B12 può essere confermata con uno specifico esame del sangue. In ogni caso, altri test ed esami potrebbero essere richiesti per confermare o escludere altre patologie.

Nel caso di cani con deficit ereditario di fattore intrinseco, cioè di animali che non sono in grado di produrre fattore intrinseco di per se, la prognosi una volta confermata la diagnosi ed iniziato il trattamento è buona però comporta la somministrazione a vita di Vitamina B12.

Invece, nei casi in cui la carenza è causata da una patologia pancreatica o intestinale, sarà necessario trattare la patologia primaria.

Vito Priolo

DVM, MRCVS, PhD

5 razze di cani Segugio

  1. Beagle

    Quando pensiamo a un segugio, è normale immaginare un Beagle. Questa razza medio-piccola viene utilizzata per cacciare lepri e conigli grazie alla sua grande capacità olfattiva e di inseguire le prede con un’efficacia straordinaria.
    Anche se il Beagle esiste da migliaia di anni, è stato allevato e sviluppato in Inghilterra come cane da compagnia nei campi sin dal XVI secolo. È legato all’epoca elisabettiana, dal momento che la famosa regina era una vera fandella razza.

  2. Segugio italiano

    Questa razza viene utilizzata molto nell’ambito della caccia. Per il suo fiuto eccezionale il Segugio viene a volte utilizzato anche come cane da tartufo. Questa predisposizione fa sì che il carattere del cane Segugio sia quello tipico di un animale che ha bisogno di ampi spazi in cui correre e poter esplorare l’ambiente: rinchiuderlo fra le mura di un appartamento significherebbe condannarlo a uno stile di vita non idoneo alla sua natura. È un amico a quattro zampe che si fa sentire, con abbai frequenti e squillanti.
    I cani Segugio sono animali adatti alla vita in famiglia, essendo molto docili e pacifici, sia con l’uomo che con altri simili. Si tratta di cani non troppo affettuosi anche se molto espansivi. Questa razza è particolarmente fedele al suo proprietario, a cui si affeziona con il passare del tempo.

  3. Basset hound

    È un’altra delle razze canine più famose. Noto anche con il nome di bassotto gigante, possiede zampe corte, orecchie lunghe, corpo allungato e un olfatto altamente sviluppato. Fu creato in Francia alla fine del XIX secolo dall’incrocio tra un Cane di sant’Uberto e un cane inglese. Rapidamente divenne una delle razze favorite tra i nobili Il basset hound è molto calmo e amichevole, ma anche un po’ testardo. È una razza leale, affettuosa e giocosa, soprattutto quando ci sono bambini. Ama passare ore a dormire e mangiare e può essere un po’ pigro quando si tratta di fare esercizio. Di solito, tende al sovrappeso se non viene fatto camminare abbastanza.

  4. Segugio Maremmano

    La selezione ha portato a un cane di taglia media, dalle dimensioni più piccole di quelle del Segugio Italiano a pelo raso e a pelo forte, dal quale differisce anche per la forma della testa e, in generale, presenta un aspetto meno nobile e più rustico. Si è ottenuto un cane adatto alla caccia al cinghiale che può dare buoni risultati anche impiegato nella caccia alla lepre, in grado di svolgere la propria attività sia in muta che da solo. Il Segugio Maremmano è in possesso, fin da cucciolo, di un temperamento forte, che va sapientemente educato durante la fase dell’allevamento. Altra caratteristica tipica di questo cane è la voce squillante e piacevole che l’animale è in grado di modulare in maniera diversa durante le varie fasi della battuta di caccia.

  5. Bloodhound

    Il Bloodhound (detto anche Chien de Saint Huberto Cane di Sant’Umberto) è un cane che viene dal Belgio, la razza è riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 6, quello dei segugi e cani per pista di sangue. I cani di questa razza hanno un carattere mite e mansueto, sta benissimo con le altre persone, è in grado di adattarsi anche a una vita domestica, se non provocato dall’esterno rimane calmo e tranquillo.
    Facile da educare perché molto intelligente, in fase di addestramento bisogna avere la sola accortezza di non essere troppo duri, la sua sensibilità è infatti rinomata tra i cultori e gli allevatori della razza e un approccio troppo aggressivo ne può rovinare il carattere.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Il mastocitoma canino

Il mastocitoma è un tipo di tumore molto frequente nel cane dal momento che rappresenta il 7-25% dei tumori cutanei. Esiste una predisposizione ereditaria; ci sono infatti razze maggiormente colpite rispetto ad altre come i bulldog e i loro derivati, il boxer, ma anche il labrador retriever, il bovaro del bernese, lo sharpei, il carlino, il beagle, lo schnauzer. Generalmente vengono colpiti soggetti di 8-10 anni; più raramente sono interessati i cuccioli e i cani anziani.

Aspetto clinico

Il comportamento clinico dei mastocitomi è variabile e imprevedibile, anche se tutti sono potenzialmente maligni. Spesso si presentano come masse singole o multiple che si sviluppano nel derma e/o nel sottocute. Tali masse possono essere peduncolate, bottoniformi o nodulari.
Hanno generalmente una consistenza piuttosto dura, raramente gelatinosa.
I noduli multipli possono rappresentare sia forme metastatiche che presentazioni iniziali di forme primarie. In linea generale, tutti possono ulcerarsi, o avere aspetto edematoso ed eritematoso, soprattutto in seguito a palpazione o a traumi (per il rilascio delle sostanze vasoattiva contenute nei mastociti, conseguente alla manipolazione).
Le localizzazioni più frequenti del MTC sono il tronco, gli arti e la regione perineale.
La crescita è solitamente piuttosto lenta, ma c’è sempre la possibilità di una diffusione locale o sistemica, quest’ultima in genere associata ad un aumento di volume dei linfonodi satelliti.

La diagnosi di mastocitoma

Per effettuare la diagnosi molto utile è l’esecuzione di un ago aspirato della massa interessata, anche se in alcuni casi potrebbe risultare non diagnostico e quindi si deciderà di optare per un esame istologico sulla massa rimossa e a volte potrebbe essere necessario richiedere anche un esame immunoistochimico.
Altro discorso dev’essere fatto per la stadiazione, per cui ci sarà bisogno di eseguire anche esami di diagnostica per immagine come ad esempio:

  • radiografia del torace;
  • ecografia addominale;
  • tomografia computerizzata o risonanza magnetica.

Terapia

Come d’altronde per la maggior parte delle neoplasie cutanee, anche per il mastocitoma le scelte terapeutiche vertono su: approccio chirurgico con escissione ad ampi margini, radio – e chemioterapia. La possibilità di ricorrere ad uno o più strumenti associati dipende dalla localizzazione della neoplasia, dalla contemporanea esistenza di più masse, dal grado citologico e dalla presenza di metastasi (mastocitosi viscerale) al momento della diagnosi, che ovviamente influenzano la necessità di intraprendere un iter terapeutico più o meno aggressivo.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

5 razas de perros rastreadores

Cuando hablamos de perros de caza, existen varios tipos, ya que no todos tienen las mismas aptitudes. De esta manera, encontramos aquellos que encuentran las presas (sabuesos o rastreadores), a los que señalan dónde puede estar la posible presa (o de muestra) o a los que buscan y traen las presas que han sido cazadas para llevarlas al cazador (cobradores).

Pero no sólo se emplea esta habilidad para la caza, ya que de sobra es conocida la gran labor que realizan para trabajos de rescate, por ejemplo.

Dentro de este grupo de perros, podemos encontrar varias razas, pero en este post, vamos a ver 5 de ellas.

Beagle

Es un perro activo, cariñoso y vivaz. Necesitan una gran dosis de ejercicio, ya que en caso contrario, pueden manifestar comportamientos destructivos en el hogar cuando están solos. Suelen pesar alrededor de 12 kg, tiene orejas largas y caídas, pelo corto y cuerpo robusto. Pueden tener problemas articulares como displasia de cadera y, si no realizan la actividad necesaria, tienden al sobrepeso, por lo que cuidar la alimentación es muy importante para su salud.

Se sabe que existían en Inglaterra y Francia en el sigo XV.

Foxhound

Es una de las razas de las que descendió el Beagle, por lo que es aún más antiguo que éste.

También posee una gran energía y demanda altas dosis de ejercicio diario. Algo más alto que el Beagle, con los mismos colores y de pelo corto también, aunque un peso de alrededor de 20 kg.

Le encanta estar en manada y necesita espacio para correr. Es muy sociable, aunque no es el perro ideal para vivir en un piso.

Rhodesian Ridgeback

Ya se conocían en el siglo XV para caza mayor. Es un perro fuerte, valiente , que necesita una socialización temprana para evitar enfrentamientos. Además, necesita unas 2 horas al día de ejercicio físico. Pueden alcanzar unos 40 kg de peso, tienen el pelo corto de color rojizo y poseen una “cresta” de pelo en la zona dorsal (de ahí su nombre, Crestado Rodesiano) y orejas caídas.

Bloodhound

La expresión característica de este perro, de párpados inferiores caídos, orejas largas y caídas, patas robustas y arrugas principalmente en la cara, pelo corto y que puede llegar a pesar entre 40-50 kg. Por su tamaño grande, puede sufrir displasia de cadera.

Es un perro paciente y amable, que se lleva bien con los niños, de quien es un excepcional compañero de juegos.

La capacidad de su olfato es tan alta que incluso la Justicia americana consideraba que si un perro de la raza Bloodhound identificaba a un sospechoso, se consideraba como prueba en el juicio.

Sabueso de Baviera

Este perro de tronco alargado y orejas largas y caídas puede pesar alrededor de 20-25 kg. Posee un pelo corto de color rojo. Posee las extremidades cortas y es un perro musculoso y fuerte. Es vivaz, valiente y ágil, aunque también tranquilo y dócil en casa. También necesita grandes dosis de ejercicio.

 

Il mio cane dovrebbe usare la protezione solare?

Al contrario di quanto si potrebbe pensare anche i cani devono essere protetti contro i raggi UV, soprattutto quelli che presentano pelo corto e/o rado e quelli con il pelo chiaro. In questi casi risulta quasi fondamentale applicare una crema protettiva così da poter preservare la salute della cute nelle zone meno protette dal pelo. Un’esposizione eccessiva al sole può portare arrossamento e infiammazione della pelle, fino anche a causare la caduta del pelo e la desquamazione della pelle. Oltre a evitare scottature e irritazioni, serve anche a prevenire diverse forme di cancro della pelle, i più comuni sono il carcinoma a cellule squamose, i melanomi maligni, gli emangiomi o gli emangiosarcomi.

Tutti cani hanno bisogno della protezione solare?

L’ideale sarebbe applicarla a tutti soprattutto nelle zone più glabre, fondamentale metterlo a cani che presentano il pelo corto e/o chiaro come ad esempio:

  • Dalmata;
  • Jack Russell;
  • American Pitbull Terrier;
  • Staffordshire Bull Terrier;
  • Boxer;
  • Whippet;
  • Dogo Argentino;
  • Bulldog Bianco;
  • Beagle.

Come e dove deve essere applicato il prodotto? Lo si deve mettere tutti i giorni?

Si dovrebbe mettere ogni qual volta il cane si trova ad esposizioni prolungate al sole, quindi sicuramente quando lo si porta in spiaggia e quando si fanno lunghe passeggiate, tenendo in mente che comunque nelle ore centrali della giornata sarebbe bene evitare l’esposizione al sole diretto.
Il prodotto dev’essere applicato sulle zone del corpo più delicate come ad esempio: naso, punte delle orecchie, attorno alla bocca, inguine e ventre. Se il nostro fedele amico fa anche un bel bagno, appena esce e si scrolla tutta l’acqua di dosso, non dimentichiamo di asciugargli bene le orecchie e di riapplicare la protezione.

Posso utilizzare creme per le persone?

L’ideale sarebbe optare per prodotti studiati specificatamente per i cani, questo perché si deve tenere in considerazione che i cani si leccano addosso e quindi non possiamo rischiare che ingeriscano prodotti dannosi per la loro salute.
È sempre utile provare il prodotto su di una piccola area per accertarsi che non causi reazioni allergiche, una volta scongiurato il pericolo la possiamo applicare tranquillamente.

In che altri modi posso proteggere il mio cane dai raggi solari?

Come prima cosa sicuramente evitando l’esposizione nelle ore centrali della giornata e l’esposizione troppo prolungata. Se questo non è possibile possiamo coprire il nostro amico a quattro zampe con degli indumenti bagnati e ovviamente lasciargli sempre a disposizione dell’acqua fresca da poter bere in caso di necessità.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Epilepsia canina: quais os sintomas

Em que consiste a epilepsia canina?

A epilepsia é uma condição crónica caracterizada por uma atividade elétrica excessiva e anormal do cérebro, que desencadeia mudanças repentinas e breves no comportamento e/ou movimento do cão – convulsões.

Quais os sintomas da epilepsia canina?

Os ataques epilépticos variam à medida que o cão atravessa diferentes fases:

  • Pré-ictus: período que precede a convulsão e pode ser tão rápido ao ponto de o tutor não se aperceber. Também pode durar alguns dias. Nesta fase, o animal mantém-se agitado, inquieto, podendo mesmo demonstrar comportamentos de medo.
  • Aura: sensação que experimentam imediatamente antes da convulsão. Os cães podem vomitar, urinar e salivar excessivamente. Ocorrem, por vezes, comportamentos atípicos como caminhar, lamber ou ladrar obsessivamente.
  • Ictus: momento em que se dá a convulsão. Geralmente as convulsões duram menos de 2 minutos. Podem apresentar-se de variadas formas. O cão pode perder a consciência, ficar rígido, iniciar movimentos rítmicos e rápidos (como pedalar) ou perder o seu tónus muscular e colapsar.
  • Pós-ictus: fase após a convulsão, na qual os animais demonstram agressividade, agitação, perda de visão, micção inapropriada, sede e fome. Esta etapa pode durar horas.

São estas 4 fases que nos permitem distinguir uma convulsão e ataque epiléptico, de outros eventos episódicos como síncopes ou fraqueza muscular!

Que tipo de convulsões existem?

  • Convulsões focais: afetam metade do cérebro. Os cães podem apresentar contrações faciais ou de pequenos grupos musculares.
  • Convulsões generalizadas: afetam ambos os hemisférios cerebrais. Os cães perdem a consciência, podendo salivar, urinar e defecar. Durante estes ataques, o seu corpo pode ficar rígido ou flácido, e iniciar movimentos bruscos.
  • Convulsões mistas: têm inicio com uma crise focal que evolui para convulsão generalizada. É o tipo mais comum de ataque epiléptico em cães.

Quais os tipos de epilepsia e suas causas?

A doença pode ser genética ou adquirida (secundária a alterações estruturais cerebrais ou tóxicos). Dessa forma, distinguem-se 3 subtipos de epilepsia:

  • Epilepsia idiopática/primária manifesta-se entre o primeiro e sexto ano de vida dos cães, sendo o seu diagnóstico feito por exclusão de doença reativa ou estrutural. É diagnosticada recorrendo a exames como Rx, ecografia, análises sanguíneas , TAC ou Ressonância Magnética, entre outros. Geralmente está associada a, pelo menos, dois episódios convulsivos com mais de 24h de intervalo entre eles, e pela ausência de alterações neurológicas no período entre convulsões. Não se conhece a sua causa, mas pensa-se que poderá ter componente hereditário. As raças mais predispostas são o Beagle, o Boxer, o Golden e Labrador Retriever, e o Pastor Alemão.
  • Epilepsia estrutural, cujas convulsões são resultado de doenças intra-cranianas ou cerebrais, como alterações vasculares, inflamatórias, infeciosas, tumorais ou degenerativas.
  • Epilepsia reativa é secundária a tóxicos (ex: pesticidas) ou alterações metabólicas (ex: insuficiência hepática). Neste caso, conseguimos reverter as convulsões, controlando a causa primária.

Os cães com epilepsia podem ter uma vida normal, mas é importante serem avaliados pelo Médico Veterinário, de forma a iniciarem o tratamento correto. Este é considerado bem sucedido caso a medicação reduza a frequência de ataques, pelo menos, para metade. Em situações pontuais e mais graves poderá ser necessário hospitalizar o paciente com vista a monitorizar e a controlar devidamente as convulsões.

Ana Matias

Médica Veterinária

O meu cão tem orelhas caídas: Será normal?

Um pouco de história

Sabendo que o cão descende do lobo, cujas orelhas são eretas, como é que alguns cães que conhecemos hoje em dia têm as orelhas caídas? Quem se debruçou pela primeira vez sobre este tema foi Charles Darwin. Este biólogo verificou que, efetivamente, todas as espécies de animais selvagens tinham as orelhas eretas, com a exceção do elefante. Com base em estudos exaustivos que realizou, Darwin verificou que as espécies domesticas, para além de mais afáveis, apresentavam, geralmente, orelhas mais curtas e caídas, manchas claras no pelo, focinhos mais curtos e dentes mais pequenos – teoria da domesticação.

O cão

O Homem, através da seleção artificial, modificou as orelhas tipicamente eretas herdadas dos lobos, numa variedade de formas e feitios de orelhas que hoje em dia reconhecemos nos nossos patudos.

Logicamente, nem todos os cães apresentam orelhas caídas. Por exemplo, raças nórdicas (Samoiedo, Husky Siberiano e Malamute) e alguns terriers (Cairn, West Highland White) são conhecidos pelas suas magnificas orelhas eretas. Este tipo de orelhas está associado a cães mais ativos uma vez que proporcionam uma audição mais ampla e influenciam na velocidade da corrida.

Por outro lado, orelhas caídas estão associadas a cães, que não necessitam de recorrer tanto ao uso da sua audição, como por exemplo os cães de caça (Setter Irlandês,Beagle) que têm o sentido do olfato muito mais apurado, ou a cães mais pachorrentos (São Bernardo, Basset Hound).

Otites

Regra geral, as orelhas devem ser simétricas. Ou seja, se verificar que o seu patudo apresenta uma orelha mais caída do que outra, pode ser sinal de alarme, nomeadamente, a presença de uma otite. Nestes casos, o pavilhão auricular pode ter um odor desagradável e/ou estar inflamado (cor vermelho). Também é frequente haver comichão nas orelhas, por isso podemos ver o nosso patudo coça-las com as suas patas ou a abanar a cabeça.  Em caso de suspeita de otite, deve sempre entrar em contacto o seu médico veterinário!

Sara Alves

Médica Veterinária de Animais de Companhia

O meu signo é compatível com que raças?

Carneiro: Pastor Alemão e Pit Bull!

As pessoas deste signo têm uma personalidade forte, são impulsivas, teimosas e emocionais. Na relação com outros são muitas vezes “crianças”, estão prontos para qualquer brincadeira e precisam de relacionamentos capazes de os acalmar. Os patudos com um temperamento brincalhão mas ainda assim com uma postura autoritária, podem ser um parceiro de vida ideal para pessoas deste signo!

Touro: Basset Hound!

Os taurinos apegam-se a quem os rodeia, são pessoas confiáveis e prontos para ajudar. Podem tornar-se controladores e inflexíveis e são, por vezes, ligados aos bens materiais.  As raças ideais para se relacionarem com tutores taurinos são sem dúvida raças pouco teimosas e que gostam de se sentir protegidas.

Gêmeos: Labrador e Golden Retriever!

Têm o dom da comunicação e encaram a vida com sentido de humor. Por vezes tornam-se desinteressados e distantes, mas são movidos por estímulos intelectuais! Para um geminiano, a melhor relação cão/dono será com um patudo divertido e independente.

Caranguejo: Shih Tzu!

Os nativos deste signo adoram proteger as pessoas de quem gostam. São leais, gentis e confiáveis. Patudos mais carentes, que necessitam de bastante atenção do dono, serão a melhor opção para pessoas deste signo.

Leão: Pastor Australiano!

Vigor, energia e domínio caracterizam os leoninos. São amigos do seu amigo e por vezes autoritários. Cães elegantes, que adoram brincar, que aceitam bem o treino e comandos vão relacionar-se bem com nativos deste signo.

Virgem: Border Collie!

Virgem é um dos signos mais inteligentes do zodíaco! São práticos, disciplinados e analíticos e na relação com os outros são bastante carinhosos e sensíveis. Patudos bem-comportados, inteligentes e que se entregam bastante à relação com o dono vão dar-se bem com os virginianos.

Balança: Galgo Afegão!

São muito indecisos, preguiçosos, mas bastante responsáveis. Dão valor à aparência e estão sempre preocupados em manter o charme. São bastante pacientes com as pessoas com quem se relacionam. Um patudo bonito e que necessite de ter o dono sempre presente para as suas aventuras é o parceiro ideal para os nativos deste signo!

Escorpião: Rottweiler!

Leais, dedicados e… ciumentos e rancorosos! São por vezes obsessivos, embora estabeleçam relações fortes e duradouras. Patudos protetores, focados na relação com o dono e com um temperamento calmo serão uma ótima companhia para estes cães!

Sagitário: Bulldog Francês e Dálmata!

São generosos, otimistas e aventureiros! Gostam de conviver com quem lhes traz sempre algo novo. Por vezes são inflexíveis e constroem espectativas irrealistas. Para este signo se dar bem com o seu patudo, o ideal é escolher uma raça sempre pronta a abraçar novas aventuras.

Capricórnio: Fox Terrier e Galgo!

Práticos, teimosos, ambiciosos e disciplinados, os capricornianos tendem ainda a ser frios para a maioria das pessoas que os rodeiam, tornando-se emocionais ao longo do tempo. São compatíveis com patudos fáceis de educar e que estimulem o seu lado afetuoso.

Aquário: Beagle!

É um signo criativo, amigo e por vezes imprevisível. São nativos bastante racionais e gostam de estar envolvidos em novas experiências. Patudos que acompanhem os traços de personalidade dos aquarianos, serão uma ótima companhia.

Peixes: São Bernardo e Bichon Maltês!

Vivem no mundo dos sonhos e da imaginação. São sensíveis, por vezes fracos e bastante altruístas. Um patudo carinhoso e protetor pode ser a companhia ideal para os nativos deste signo.

 

Daniela Leal

Médica Veterinária

Dicas para os primeiros passeios à rua

Os passeios ou as “idas à rua” são uma rotina fundamental na vida do seu cão! Além de serem importantes para permitirem que mantenham um estilo de vida saudável e pratiquem exercício físico regular, permitem também estimular o seu desenvolvimento social e intelectual. Além das vantagens supracitadas, são ainda, uma óptima oportunidade para estabelecer uma relação única com o seu patudo! O passeio é o momento de caminharem juntos e conectarem!

Mas os primeiros passeios podem ser desafiantes e têm algumas limitações para que a adaptação seja fácil e segura.

Antes de mais, qualquer cachorro só deve sair à rua após ter completado o seu plano vacinal contra as doenças infecto-contagiosas. Antes desta estar completa, os passeios são contraindicados pois expõem os nossos patudos a um conjunto de ameaças que o seu sistema imunitário juvenil e incompetente pode não ser capaz de reprimir.

Depois do aval do seu médico veterinário para iniciar os passeios deve começar por:

  • Colocar trela ou peitoral em casa durante algumas horas para que o seu patudo se habitue a usa-lo e não veja estes acessórios como ameaças. Deve usar trela sempre que ele estiver na via pública!
  • Começar por levá-lo em passeios curtos, mas frequentes. A repetição implementa rotinas. Saia com ele muitas vezes ao dia e sempre que ele aparente que precisa de fazer as suas necessidades.
  • Deve aumentar gradualmente a distância e a duração das saídas.
  • Deve, igualmente, adaptar o passeio à raça e à idade. Raças como Beagles, Labradores, Border Collies ou outras muito activas têm necessidades de estimulação e de exercício maiores que outras raças mais pachorrentas 🙂
  • Reforço positivo é importante: recompense com um biscoito sempre que fizer as necessidades durante o passeio e sempre e que caminhe ao seu lado sem puxar.

É um processo. Mas com paciência e determinação, o seu patudo vai se adaptar à rotina de passeios que treinarem juntos e cada dia vai ser mais fácil que o anterior!

Bom passeios!

Helena Ferreira

Médica Veterinária de Animais de Companhia