Nomi strani ma originali per i cani

Con l’articolo di oggi vi darò alcune idee su come scegliere il nome del vostro nuovo cucciolo.

Date libero sfogo alla vostra fantasia e scegliete il nome che più vi piace e rispecchia.

Alcuni consigli che posso darvi nella scelta del nome sono i seguenti:

  • Scegli nomi brevi, tre sillabe al massimo, poco comuni, che non si possano confondere con altre parole e che non siano troppo lunghi perché difficilmente apprendibili;
  • Evita parole usate nel quotidiano, nomi di altri membri della famiglia o altri animali, creeremmo inutile confusione;
  • Una volta scelto, non cambiarlo confonderesti il tuo cane;
  • Pronuncialo in modo chiaro, conciso e gentile, il cane deve associarlo a momenti “piacevoli”.

Partiamo dal presupposto che la scelta è personale, deve piacere a noi ed alla nostra famiglia, può richiamare una caratteristica caratteriale o fisica del nostro cane. Può rappresentare un ricordo, o una nostra passione. In sintesi, basta che rispettiamo quanto detto sopra, poco importa basta ci piaccia! Un cane energico, iperattivo, sempre pronto a giocare potrebbe essere chiamato con i fantasiosi nomi dati per esempio ai vari tornado: Katrina, George, Trudi, Boris. O la vostra bevanda preferita? Gin-0, Porto, Rum sono delle opzioni.

Nella scelta del nome potete guidarvi sui personaggi del vostro libro, film o serie preferita. Proprio questi ultimi sono diventati notevolmente di moda negli ultimi anni.

Io per esempio, nella scelta del nome per la mia cagnolina mi sono ispirato ad i (tanti!) personaggi di una saga fantasy fra i quali ho scelto Brinn; che è il nome della mia cucciola di Border Collie di ormai 6 anni! Brinn era la regina degli elfi, bella e regale!Dalla stessa saga altri nomi interessanti che possono essere utilizzati sono Jerle, Walker, e Flick o Ilse. La saga in questione, molto appassionante e con tantittimi personaggi è Shannara chronicles. Ma anche Aragon, Frodo, Gollum, estratti dal Signore degli anelli potrebbero essere interessanti!

Come non pensare ad i manga se sei un appassionato? La lista potrebbe essere infinita: Sakura, Naruto, Goku, Gohan, Majin, Neji, Shiba, Shika, Sanji, Nami, Nico, Robin, Usop, Gaara, Shino, Kiba, Itachi, sono alcuni dei nomi estratti dai famosi anima Naruto, One Piece e Dragon Ball.

Per rimanere sul nerd, un’opzione potrebbe essere di scegliere nomi estratti dalle tue serie tv preferite; per esempio che ne pensate di Nairobi e Tokio (due nomi di città) ma diventati famosi per essere i nomi in codice di due personaggi dell’acclamata la Casa di Carta, o Undici e Dustin della divertente Stranger Things? Molto di successo sono stati anche negli ultimi anni i nomi estratti dal Trono di Spade; alcuni esempi: Daenerys, Jon, Sansa, Arya, Cercei.

Vito Priolo

MRCVS. PhD

5 dicas para tornar o seu cão mais sociável

  1. O cão deve ficar com a mãe até aos 2 meses

Ao contrário do que muita gente pensa, manter os cachorros atá aos 2 meses com a mãe é essencial pois é durante este período que aprendem “a ser cães”. Ao estar com a mãe e os irmãos, os cachorros aprendem o que devem ou não fazer através de mordidas, rosnadelas ou simplesmente pela linguagem corporal. Quando isto não acontece ( o cachorro é “retirado” da mãe cedo demais, terão de ser os tutores a ensinar o certo e errado, o que por vezes pode ser uma tarefa complicada).

2. Socialização entre os 2 e 4 meses de idade

Este é o período mais importante de socialização de um cão. Por isso, é muito importante que o cachorro esteja com muitas pessoas e cães diferentes durante este espaço de tempo. O grande problema desta idade dos cães é o facto de coincidir com o período de protocolo vacinal, por isso é fundamental que o contacto seja feito apenas com cães completamente vacinados e em espaços seguros (sem acesso a cães cujo historial médico seja desconhecido).

3. Hábito a barulhos

Durante a aprendizagem é muito importante que o cão seja habituado a diversos tipos de barulhos e ruídos para que quando confrontado com os mesmos durante um passeio (por exemplo), seja algo a não ter medo.

3. Manipulação

A manipulação, por sua vez, é igualmente importante para conseguir pentear, dar banhos, limpar as orelhas cortar as unhas etc. Para isso tente recompensar sempre que conseguir (aos poucos)  fazer algum destes procedimentos. Tudo isto facilitará, também as idas ao veterinário.

4. Socialização fora de casa

Quando o seu cachorro tiver o protocolo vacinal completo pense em coloca-lo num “Day care”: local destinado à socialização dos cães. Isto vai fazer com que ele se habitue a muitos, muitos cães fazendo com que possa demonstrar e aprender mais comportamentos intra-espécie. Isso torná-lo-á ainda mais sociável e facilitará muito o passeio quando vir outros cães.

A socialização é um conjunto de fatores que tornam o cão mais calmo e equilibrado. Ter conhecimento de como o fazer facilitará o seu dia-a-dia !

Sofia Galiza

Médica Veterinária de Animais de Companhia

O meu cão tem medo de água. Como treiná-lo para perder esse medo?

Muitas das vezes que vemos um cão com medo da água, significa que não foi familiarizado com a mesma em pequeno. Por isso, caso tenha um cachorro habitue-o desde pequeno a tomar banho.

A forma mais fácil de habituar um cão à água é fazê-lo associar o banho a algo positivo: use um reforço como um brinquedo ou biscoitos. É normal que não corra às mil maravilhas da primeira vez! Por isso caso o seu patudo esteja muito aflito, comece apenas por introduzi-lo ao som da agua a correr e tente que ele sinta a água nas patas (reforçando com comida). Na vez seguinte, experimente começar a molhar o corpo aos poucos. Idealmente deverá ser o seu companheiro a dirigir-se para água. Para isso, faça-o seguir a o biscoito até à banheira ou local em questão.

Em casos de animais com muito medo o processo acaba por ser o mesmo: reintroduzir à agua. No entanto, todo este processo pode ter avanços e recuos. Mas não perca a paciência pois terá a sua recompensa quando conseguir dar um banho facilmente ao seu patudo.

Se pretender que o seu patudo o acompanhe para a piscina é importante que deixe que o seu cão marque o ritmo. Comece por uma piscina mais baixa, para que ele se sinta mais seguro. Acompanhe-o sempre! Caso veja que o seu cão fica com medo,  retire-o imediatamente. Vá aumentando aos poucos o tempo de permanência na piscina, para que se vá habituando. Reforce com palavras e festas!

 Com paciência e amor tudo se consegue 😊

Sofia Galiza

Médica Veterinária

Un Natale sicuro per il tuo cane

Tempo di addobbi, dolci, luci lungo le strade, canzoni…

Il Natale è arrivato, quindi abbiamo pensato di condividere con te alcuni consigli per rendere questa festa sicura per il tuo cane.

La Stella di Natale Questa pianta, così comune nelle nostre case durante il periodo natalizio, è tossica per i nostri cani. Sebbene la tossicità non sia grave, poiché causa sintomi gastrointestinali come vomito e diarrea, è meglio evitare l’esposizione. Si consiglia quindi di posizionare questa pianta in alto per evitare che il cane la raggiunga.

– Fuochi d’artificio: A Natale e Capodanno spesso non mancano i fuochi d’artificio. Idealmente, il tuo cane dovrebbe essere abituato ad affrontare queste situazioni in anticipo. Dovresti fare attenzione a isolare il più possibile il rumore dall’esterno chiudendo le finestre e abbassando le tende. Anche un rumore di fondo familiare, come la radio o la televisione, può essere utile per calmare il tuo cane. Cerca di mantenere la calma e di distrarre il cane con un giocattolo o un dolcetto, dovresti sempre agire in modo naturale e aspettare che il rumore passi.

– Indigestione: Come noi, anche i cani amano i deliziosi manicaretti natalizi, ma sono più sensibili a certi cibi e possono accusare una grave indigestione. È quindi consigliabile che tutte le persone che saranno in contatto con il tuo cane sappiano che dovrebbero evitare di offrirgli da mangiare.

– Ostruzioni intestinali: Come le indigestioni, questo tipo di patologia può spesso verificarsi sotto le feste come il Natale. Ci sono molte decorazioni che sono commestibili agli occhi dei nostri cani: addobbi, carta da regalo… Pertanto, fai attenzione nel caso in cui il tuo cane abbia la tendenza a ingerire o a mordere oggetti estranei. Ai cani tutti questi oggetti nuovi sembrano attraenti e ottimi da mordere.

Come includere il tuo cane nel giorno di Natale

I cani sono membri della famiglia e vogliamo coinvolgerli in tutti i nostri momenti, soprattutto in questo periodo molto speciale.

Il mese di Natale è arrivato e i nostri cani sono nei nostri pensieri per diversi motivi: in un periodo così pieno di amore vogliamo includere il nostro migliore amico in tutti i momenti più speciali. Ecco alcuni esempi di come il tuo cane può trascorrere un meraviglioso giorno di Natale:

  • Calendario dell’Avvento canino: prima del giorno tanto atteso, puoi rendere il mese più speciale preparando un calendario con il conto alla rovescia fino al giorno di Natale. E quali possono essere le sorprese? Un biscotto, un osso da masticare, un giocattolo, uno snack per i denti, per esempio.
  • Regalo di Natale: come membro della famiglia, il tuo cane non può restare senza un regalo di Natale. Dai giocattoli agli accessori, fino ai regali mangerecci, pensa a cosa piace di più al tuo migliore amico e regalagli quella gioia.
  • Ricette natalizie canine: non possiamo essere gli unici a sederci a una tavola imbandita. Se sei un cuoco nato, che ne dici di preparare una ricetta apposta per il tuo cane?

Nonostante tutta la gioia che proviamo durante questa festività, ci sono anche molti pericoli per i cani: non dimenticare che i dolci e i cioccolatini possono essere molto tossici per il tuo peloso e dovresti sempre tenerlo d’occhio per impedire che li ingerisca accidentalmente.

La presenza del tuo cane in questi momenti riempie di gioia entrambi i vostri cuori: fai in modo che il giorno di Natale sia una festa memorabile anche per il tuo amico a quattro zampe.

I migliori regali di Natale per il tuo cane

Il Natale sta arrivando: l’ora dei regali si avvicina e il tuo amico peloso non può fare a meno del suo. In questo articolo ti offriamo alcuni spunti perché il tuo cane non resti senza il suo regalo di Natale.

Regali sempre utili

Ci sono molte sorprese che il tuo peloso adorerà, ma se sono anche utili per il suo benessere, ancora meglio.

  • Cuccia nuova: una cuccia nuova sarà sicuramente un regalo apprezzato e favorirà il riposo del tuo amico a quattro zampe.
  • Qualcosa di caldo per combattere il freddo: con il Natale arriva anche il freddo. Tieni al caldo il tuo cane con una coperta per quando è a casa o un maglione per le passeggiate.
  • Per godersi una bella passeggiata: rinnova il guinzaglio, il collare o il set di pettorine.
  • Giocattoli interattivi: i giocattoli interattivi in stile Kong sono ottimi da farcire con gli snack e garantire ore di divertimento.

Con il cibo non sbagli mai

Se il vostro cane è goloso, assicuragli una buona dose di cibo e snack e per lui sarà il regalo migliore del mondo:

  • Snack naturali: sul mercato c’è una vasta gamma di snack naturali che i cani adorano: trachee di vitello, orecchie di maiale, carne secca, ecc.
  • Per intrattenerlo un po’: se al tuo cane piace rosicchiare, regalagli un buon osso di prosciutto o una pelle secca per fargli trascorrere qualche ora divertendosi di gusto.
  • Cibo umido: regala al tuo cane una scatoletta di cibo umido per queste feste, la adorerà.

Ma il regalo che gli piacerà di più è che tu approfitti di questi giorni per trascorrere più tempo possibile con lui. Un percorso escursionistico, godersi la natura insieme o una gita con il tuo cane sarà un ottimo regalo per entrambi.

A doença de Addison ou hipoadrenocorticismo Canino

O que é o Hipoadrenocorticismo Canino?

É uma doença endócrina dos cães em que as glândulas adrenais (que se encontram localizadas acima dos rins) produzem uma quantidade insuficiente de glucorticóides e mineralocorticóides. O hipoadrenocorticismo canino pode ser:

  • Primário: é a situação mais comum e em que há destruição das glândulas adrenais.
  • Secundário: o problema está na baixa síntese pela hipófise de ACTH e CRH que são hormonas que estimulam as glândulas adrenais a produzir os corticóides, normalmente de causa tumoral.
  • Iatrogénico: é a causa menos comum e está relacionada com a administração de medicações como corticosteróides de forma prolongada sem haver depois um desmame antes da sua interrupção.

Geralmente é uma patologia que afeta mais as fêmeas e a idade ao diagnóstico é normalmente de 4 a 5 anos.

Quais os sintomas?

Chamado de “o grande imitador”, o hipoadrenocorticismo canino tem sinais bastante inespecíficos como:

  • Prostração
  • Sinais gastrointestinais como diarreia e vómitos
  • Aumento da ingestão de água
  • Tremores generalizados
  • Perda de peso

Uma colheita de sangue para análises já pode revelar alguns valores mais comuns nesta patologia como alterações no ionograma (diminuição do sódio e do cloro e aumento do potássio), azotémia (valores altos de ureia e creatinina) e glucose diminuída.

Em algumas destas situações, este conjunto de sinais leva à chamada “crise Addisoniana”: o cão encontra-se desidratado, muito prostrado e com alterações nos eletrólitos e a glucose muito baixa.

O teste de diagnóstico mais utilizado é o Teste de Estimulação com ACTH, que permite avaliar a capacidade de resposta das glândulas a este estímulo, medido assim o cortisol antes e após administração da hormona.

Tratamento

Numa “crise Addisoniana” o tratamento inicial deve ser direcionado à estabilização do cão que entrar com sintomatologia: colocação a soro e regularização dos valores de sódio, potássio, cloro e glucose.

Posteriormente e para o resto da vida, serão necessárias medicações como corticosterióides e mineralocorticóides orais, precisamente para colmatar a falha do que as glândulas não estão a produzir.

 

Sempre que notar que o seu melhor amigo tem algum destes sinais deve contactar o seu médico veterinário habitual!

Joana Silva

Médica Veterinária

¿Los perros tienen hemorroides?

¿Qué son las hemorroides?

Son venas que se inflaman y producen mucho dolor en la zona anal. En personas, debido a nuestra postura erguida (vamos caminando en posición vertical), la zona pélvica soporta gran parte de nuestro peso. Además, influyen otros factores, como los embarazos, la dificultad para defecar, etc.

En los perros, este factor de la postura, no existe, ya que ellos caminan sobre sus cuatro patas, por lo que su cadera no es la que soporta el peso, sino sus extremidades.

En la zona anal pueden darse determinados problemas, que pueden confundirse con hemorroides y vamos a detallar a continuación:

Glándulas perianales inflamadas o infectadas

En el perro existen 2 glándulas perianales que se encuentran a ambos lados del ano. Estas glándulas contienen una secreción bastante característica (suele ser de color marrón y huele muy fuerte), que se va liberando cuando el perro defeca, por presión de las heces sobre las glándulas.

Pero en ocasiones, ese contenido es muy espeso o los conductos por los que se libera el contenido son muy estrechos y no puede salir correctamente, lo que hace que se vaya quedando retenido y puede dar lugar a inflamación de las glándulas o incluso que se infecte ese contenido y se forme un absceso, que puede, además, llegar a romper la glándula (se forma una fístula) y se ve una herida al lado del ano.

Esto conviene que lo valore un veterinario y te recomiende un tratamiento, ya que es bastante doloroso y genera un gran malestar en el perro

Tumores

En ocasiones, pueden aparecer tumores en el ano. Los que vemos con más frecuencia suelen aparecer en machos que no están castrados, aunque como existen varios tipos de tumores, no se puede decir que sean los únicos.

Dependiendo del tipo de tumor, será necesario seguir un tratamiento u otro. Por ejemplo, en el caso de los que los padecen los machos sin castrar, conviene castrar al perro.

Prolapso de recto

En este caso, el recto (la última porción del intestino, que termina en el ano), sale de la cavidad abdominal y se ve por el ano.

Esto puede ocurrir en casos de diarreas muy severas o estreñimientos muy severos también.

Cuando existen gran cantidad de parásitos intestinales podemos observarlo.

Esta situación es una urgencia, que hay que resolver rápidamente en el veterinario, por lo que, si lo observas, te recomiendo que acudas rápidamente a tu veterinario.

Como ves, los perros no padecen hemorroides, pero sí otras patologías anales, que requieren de un tratamiento específico.

 

Faringitis en perros: causas, diagnóstico y tratamiento

¿Qué síntomas produce?

Principalmente aparece tos, que suele ser seca y muy característica, la famosa “tos de perro”.

Pero también pueden darse otros síntomas, como:

  • Hipersalivación
  • Sensación constante de tragar, por la inflamación
  • Dolor
  • Pueden aparecer úlceras en la faringe o incluso extenderse por el resto de la zona posterior de la boca.
  • Fiebre
  • Apatía e inapetencia
  • Vómitos tras un episodio de tos
  • Afonía

¿Qué produce faringitis?

La faringitis puede ser aguda o crónica.

Cuando se trata de faringitis aguda, lo habitual es que se produzca por 2 microorganismos: el virus de parainfluenza canina o la bacteria Bordetella bronchiseptica. Éstas producen la enfermedad Traqueítis infecciosa canina (o tos de las perreras, como se conoce comúnmente).

La faringitis crónica suele darse en perros de razas braquicéfalas, como Bulldog. Aunque también puede aparecer de forma secundaria a una tos persistente por diversas causas. Cuando el perro tose con frecuencia durante un tiempo prolongado, la faringe se va inflamando y se produce una faringitis crónica, que puede agravar el cuadro.

Tratamiento

Cuando estamos ante una “tos de las perreras” es importante valorar el estado general del animal. En ocasiones se cura de forma espontánea, ya que se comporta como un catarro común (si lo comparamos con una enfermedad humana). Pero en muchas ocasiones es necesario instaurar tratamiento, debido a la severidad de la tos o si el animal presenta fiebre, está muy decaído, etc. Esto lo debe valorar el veterinario, ya que existen fármacos que, por lo menos, alivian el dolor y la molestia de tener la garganta inflamada.

Si estamos ante un caso de faringitis crónica, es necesario saber cuál es la causa, si es secundaria o no, para poder tratar lo que provoca la tos y, a su vez, la faringitis.

Por lo general, las faringitis responden bien al tratamiento y suelen remitir en pocos días.

Algunas medidas que ayudan son:

  • Llevar al perro con arnés, en vez de con collar, para que no le presione el cuello, si tira mucho de la correa.
  • Intentar que esté en un sitio sin corrientes de aire ni cambios bruscos de temperatura.
  • Procurar que el ambiente no esté muy seco, sino que haya algo de humedad.

Y, como siempre recomendamos, si notas en tu perro alguno de los síntomas que has leído, acude al veterinario para valorar cuál es la mejor opción terapéutica.

 

¿Qué diferencias hay entre un etólogo y un adiestrador de perros?

Siempre resulta recomendable conocer la figura del profesional, antes de acudir a sus servicios. Si a nosotros nos duelen una muela, no sería muy recomendable acudir a un cardiólogo. Por eso es importante conocer la diferencia entre estas dos figuras, relacionadas entre si, pero marcadamente distanciadas.

Funciones y trabajo de un educador canino

La figura del educador canino se encarga, como su propio nombre indica, de educar al animal. En este sentido, un educador canino es la persona cuya profesión consiste en adaptar y trabajar el comportamiento del perro para que cumpla una serie de requisitos.

Por ejemplo, enseñar a un perro a dar la pata, es educar, aunque podríamos decir que lo es en su grado más elemental. Estos profesionales, se encargan de realizar todo tipo de educación, ya sea básica o al más alto nivel. En este sentido, este especialista se encarga, por ejemplo, de educar a todos los perros de trabajo y servicio, desde los perros guía a los perros policía o de salvamento.

Por lo tanto, podríamos decir que un adiestrador canino, se encarga de conseguir que el perro cumpla unas determinadas órdenes y funciones.

La labor del etólogo

La labor del etólogo, en cambio, se encarga de tratar problemas y trastornos. Como han podido leer, las palabras ” problemas ” o “trastornos “, no se encontraban en la definición anterior. En este sentido, el etólogo es una especie de psicólogo canino. Este profesional evalúa al animal que sufre algún tipo de trastorno que debe de ser corregido. Por ejemplo, agresividad, miedos, fobias o cualquier tipo de comportamiento y actitud que no se pueda englobar en la definición de actitud normal para un perro.

Pero la figura del etólogo no trabaja solo con el perro, como el adiestrador. El etólogo también debe de evaluar el entorno físico del animal, así como las relaciones con los demás miembros de su familia. El conocimiento de estos elementos facilita al profesional a encontrar el problema e instaurar la mejor solución posible.

Como han podido leer, a pesar de que las dos figuras trabajan con perros, desempeñan labores muy dispares.

 

Juan Vázquez

Médico veterinario