Nomi femminili per cani

Nomi cani femminili con la A

  • ASIA: Deriva dal latino con il significato di “molto trasparente”.
  • ARIEL: Preso dall’ebraico, significa “Leone di Dio”.
  • AYSHA: Deriva dall’arabo e significa “ricco di vita, prosperità”.
  • ALPHA: È la prima lettera dell’alfabeto greco e anche il nome della costellazione del Centauro.
  • ALIA: una delle cinquanta nereidi della mitologia greca.
  • ALTEA: Deriva dal greco e significa “guaritrice”.
  • AKEMI: Nel mondo giapponese assume il significato di “bellezza luminosa”.
  • ALIDA: Preso dall’antico tedesco, significa “eroina, guerriera”.
  • ASTRID: Deriva dall’antico sassone con il significato di “amata dagli dei”.
  • ALMEA: Nel mondo arabo era la donna richiesta dai notabili per allietare con danze le loro feste.

Nomi cani femminili con la B

  • BARAKA: Traduzione francese di “fortuna, buona stella”.
  • BLAZE: In inglese vuol dire “fiamma vampata, incendio, splendore”.
  • BORA: Vento gelido del nord.
  • BRIGIT: Divinità celtica della saggezza, protettrice di poeti, fabbri e guaritori.
  • BIGIA: Di colore grigio.
  • BIRBA: In senso figurato e affettuoso, con il significato di astuto e sveglio.
  • BIRKE: In tedesco significa “betulla”.

Nomi cani femminili con la C

  • CORA: Deriva dall’antico nome greco Kóre che significa “fanciulla, giovinetta”.
  • CLELIA: Dal greco kleòs, ovvero “gloria”.
  • CLOE: Dall’antico nome greco Chlóe che significa “germoglio”.
  • CLEA: Deriva da Cleopatra, che in greco significa “gloria, fama”.
  • CLIO: Musa della poesia epica e della storia.
  • CALLIOPE: Musa della poesia epica.
  • CLIZIA: È il nome della ninfa trasformata in “girasole”.
  • CASSIOPEA: Significa “costellazione”.

Nomi cani femminili con la D

  • DROP: Traduzione in inglese di “goccia”.
  • DEW: In inglese significa “rugiada”.
  • DAISY: È il nome proprio della “margherita”, sempre in inglese.
  • DIOSA: Traduzione dallo spagnolo di “dea”.
  • DÉSIRÉE: Traduzione dal francese di “desiderata”.
  • DANA: Divinità celtica della conoscenza.
  • DIDONE: Regina di Cartagine.
  • DWIN: Divinità celtica dell’amore e della bellezza.
  • DUANA: Nome di origine gaelica che significa “ombroso, scuro”.
  • DAFNE: Ninfa greca che prende il significato di “pianta di alloro” dato il mito

Nomi cani femminili con la E

  • ETOILE: Dal francese, “stella”.
  • ERA: Moglie di Zeus, protettrice del matrimonio e delle nascite.
  • ERIS: Dea greca della distruzione
  • EGLE: Nome della più bela delle Grazie, significa “la splendente”.
  • ELEKTRA: Nome di una delle Pleiadi con il significato di “bionda come l’ambra”.
  • EBE: Dea greca della giovinezza, significa “gioventù”.
  • ELSA: Nome ebraico composto con il significato di “il mio Dio è perfetto”.
  • ESTIA: Corrisponde alla dea romana Vesta, protettrice del focolare domestico.
  • EDELWEISS: Dal tedesco, il nome della “Stella Alpina”.
  • ELETTRA: Una delle sette stelle della costellazione delle Pleiadi.
  • ERSILIA: Nome preso dalla mitologia latina con il significato di “tenera”.

Nomi cani femminili con la F

  • FRIDA: Nome di origine tedesca dal significato di “pace, sicurezza”.
  • FEDORA: Nome femminile russo che vuol dire “dono di Dio”.
  • FENICE: Uccello mitologico chiamato anche “uccello di fuoco”.
  • FIDES: Dal latino, “fiducia” o “fede”.
  • FRIPONNE: Dal francese, “birichina”.
  • FEBE: Dal greco Phoibos, nome del sole, che significa “splendida, luminosa”.
  • FRIGG: Nella mitologia nordica è la dea della fertilità e della fecondità, moglie di Odino.
  • FERONIA: Dea etrusca del fuoco e della fertilità.
  • FLORA: Dea latina della primavera.

Nomi cani femminili con la G

  • GLEE: Traduzione inglese di “gioia”.
  • GINGER: sempre in inglese significa “pepe, vivacità”.
  • GEA: Divinità greca che simboleggia la Terra.
  • GANA: In spagnolo, traduzione di “voglia”.
  • GEISHA: Danzatrice e intrattenitrice giapponese.
  • GRACE: Questo nome deriva dal latino Gratia e significa “leggiadra, piacevole”.

Nomi cani femminili con la H

  • HOSHI: In giapponese, traduzione di “stella”.
  • HINKI: nella mitologia nordica indica colei che rallenta il carro del sole per lasciar passare la notte, protettrice delle fasi lunari.
  • HADA: Traduzione spagnola di fata.
  • HARUKA: Traduzione giapponese della parola “primavera”.
  • HIMA: In Polinesia è la bellissima fanciulla che vive sotto le sembianze di pesce quando è in acqua.
  • HATHOR: In Egitto era la dea della fertilità, dell’amore e della bellezza che proteggeva le donne e il matrimonio.
  • HNOSS: Nella mitologia nordica significa “gioiello”, una delle bellissime figlie di Freya.
  • HAMSHIRA: In pashtun significa “sorella”.

Nomi cani femminili con la J

  • JASMINE: Nome inglese che deriva a sua volta dal persiano Yasmine, ovvero la pianta del “gelsomino”.
  • JAMILIA: Nome di origine araba e significa “bella”.
  • JOLIE o JOLISSE: Traduzione francese di “grazia, graziosa, carina”.

Nomi cani femminili con la K

  • KIRA: Nome di origine greca dal significato “regina”.
  • KIMI: Secondo la lingua Indio-americana significa “segreto”.
  • KAJA: “La mia sorellina”, sempre in indio-americano.
  • KALI: Divinità indiana che rappresenta le forze distruttive della natura.

Nomi cani femminili con la I

  • INQILABI: In lingua araba significa “rivoluzionaria”.
  • IDRA: Nome della costellazione più grande attualmente conosciuta.
  • IRIS o IRIDE: Nome che viene dal greco e significa “arcobaleno”.
  • ISIDE: Dea dell’Antico Egitto, moglie di Osiride.
  • IKEBANA: In giapponese letteralmente significa “fiore che prende vita posto in acqua”.
  • ILONA: Versione ungherese di Elena, nome che deriva dal greco Ἑλένη e che significa “scintillante, splendente”

Nomi cani femminili con la L

  • LIEBE: In tedesco significa “amore”.
  • LIUBA: Sempre “amore” ma in lingua slava.
  • LEYLA: Nome femminile arabo il cui significato è “bellezza della notte”.
  • LIRA: Costellazione di cui fa parte una delle stelle più luminose del cielo.
  • LEA : Deriva dal greco Leaina e significa “leonessa”.
  • LOSNA: Dea etrusca della Luna.
  • LEXA: Nome di origine inglese che significa “protettrice”.

Nomi cani femminili con la M

  • MAYA: In Nepal significa sia “amore” che “energia”.
  • MELODY: Traduzione inglese della parola “melodia”.
  • MILLA: Nome mapuche che significa “oro”.
  • MAYET o MAAT: Presso gli egizi era la Dea della Verità.
  • MAB: Regina delle fate in “Romeo e Giulietta” di Shakespeare.
  • MALIA: Significa “incanto, fascino”.
  • MICOL: Nome di origine ebraica, “Colei che regna”.
  • MIKU: Nome giapponese che racchiude il significato de “Il futuro che deve ancora arrivare”.
  • MISAKI: Altro nome giapponese il cui significato è “Bellezza che sboccia”.
  • MIRZAM: Stella della costellazione del Cane Maggiore.
  • MUSMÈ: Giovane donna giapponese.
  • MARIGOSA: In dialetto sardo significa “amara”.

Nomi cani femminili con la N

  • NAMID: È un nome di origine indio-americano che vuol dire “colei che danza tra le stelle”.
  • NOEMI: Dall’ebraico Noam che significa “delizia”.
  • NILDE : Deriva dall’antico sassone Hilde e significa “guerriera”.
  • NINFA : Deriva dal greco e sta a significare “sposa”.
  • NIKE: In greco significa “vittoria”.
  • NACRE: In francese vuol dire “madreperla”.
  • NYX: Nella mitologia greca dea della notte da cui nasce Eros.
  • NAIADE: Ninfa greca delle acque, delle sorgenti, delle fonti.
  • NIKLA: Deriva dal greco e bizantino Nikolaos e significa invece “vincitore tra il popolo”.
  • NAPÈA: Nella mitologia greco-latina era la ninfa dei boschi.
  • NORTIA: Dea etrusca del fato e della sorte.
  • NAUSICA: Aiutante di Ulisse dopo il naufragio in mare.
  • NOISETTE: Traduzione francese di “nocciolina, dal color nocciola”.

Nomi cani femminili con la O

  • OLIMPIA: Dal greco Olympia, ovvero colei “che abita l’Olimpo”, la casa degli Dei.
  • OMEGA: Ultima lettera dell’alfabeto greco.
  • ORIA: Deriva dal tardo nome latino di Aurea che significa “bella, preziosa come l’oro”.

Nomi cani femminili con la P

  • PEGGY: Traduzione inglese del diminutivo di “Margherita”.
  • PENELOPE: Fedele sposa di Ulisse.
  • PARI: In lingua Pashtun significa “bellezza”.
  • PSICHE: Bellissima fanciulla amata da Eros.

Nomi cani femminili con la R

  • RUTH: Nome ebraico che significa “amica”.
  • ROXIE: Deriva dalla parola persiana ròcsi che significa “alba”.
  • REGINA: Dal germanico Regin, ovvero “persona che dispensa buoni consigli”.
  • RUNA: Indica i segni dell’antico alfabeto germanico usato nell’area scandinava.

Nomi cani femminili con la S

  • SHENNY: Dall’inglese con il significato di “splendente, rilucente” riferito al pelo.
  • SALOMÈ: Era una principessa giudea che eseguì la leggendaria danza dei sette veli. Il nome in aramaico significa “felice”.
  • SASHA: Deriva dal greco, è il diminutivo di Alessandra e significa “protettrice degli uomini”.
  • SYRIA: È il nome che i Romani davano alla divinità orientale Darketo, identificata con Afrodite.
  • SVEVA: Significa “luce” e proviene dalla lingua slava.
  • SIF: Nella mitologia nordica è la sposa di Thor e bellissima dea dalle chiome dorate.
  • SUMIKO: Significa “carbonella” in giapponese.
  • SWAMI: Nel vocabolario giapponese significa “amore”.
  • SHILA o SHEILA: Deriva dall’irlandese Sheela, dea della maternità e della fecondità.
  • SAKI: Il Saki è il tipico “fiore di ciliegio” giapponese.
  • SURI: È il nome dato alla principessa in ebraico.
  • SAFFO: Poetessa greca molto raffinata che scrisse “L’inno ad Afrodite”.
  • SKADHI: Nella mitologia nordica `una gigantessa che vive di caccia e scia tutto il tempo.
  • SNOTRA: È la personificazione della saggezza nella mitologia nordica.

Nomi cani femminili con la T

  • TAMARA: In ebraico significa “palma”, simbolo di superiorità ed eccellenza.
  • TECLA: Il nome ha origine germanica e significa “lucente”.
  • TANKAH: Nell’antica lingua Maya indica gli “spiriti liberi”.
  • TIARA: significa “diadema” in inglese.
  • THALNA: Era la dea etrusca del parto.
  • TANI: Significa “vallata” in giapponese.
  • TULA: Significa “luce di Dio” in quanto abbreviazione del nome greco Futula.
  • TAMI: In sanscrito significa “spezia”.

Nomi cani femminili con la U

  • URANIA: Musa dell’astronomia e della poesia in greco.
  • UNI: Era la dea etrusca del cosmo, corrispondente alla dea greca Era.

Nomi cani femminili con la V

  • VESTA: Era la divinità romana del focolare e della pace domestica.
  • VANDA: significa “agile” in tedesco.
  • VERA: Deriva dal latino verus, ovvero colui che è “vero, che dice il vero”.
  • VOLVA: Nella mitologia nordica era la maga “veggente” sempre in contatto con gli dei.
  • VASYA: Diminutivo di Vassillissa, nome di origine russa che vuol dire “regale, maestoso”.

Nomi cani femminili con la W

  • WANDA: Deriva dall’antico tedesco Wand e significa “destrezza, agilità”.
  • WOLKE: Sempre in tedesco significa “nuvola”.
  • WINONA: È il nome indio-americano per indicare la “primogenita”.

Nomi cani femminili con la X

  • XENIA: Termine con cui venivano definiti i doni che si scambiavano gli ospiti greci e romani.
  • XENA: a principessa guerriera di una famosa serie televisiva, personaggio inventato ma che maneggia senza difficoltà vari tipi di armi e affronta senza timori le più incredibili imprese.

Nomi cani femminili con la Y

  • YARA: Nome di origine incerta ma probabilmente azteca che significa “primavera”.
  • YAGA: Strega malefica dei racconti popolari russi e slavi.

Nomi cani femminili con la Z

  • ZENA: Il nome deriva dal greco, latinizzato in Zenas e significa “vivente”.
  • ZULEJKA: Nome di origine araba per chiamare una “principessa”.
  • ZARA o ZAIRA: Il nome deriva dall’arabo Zahirah e significa “fiore” o “rosa”.
  • ZOE: Nome femminile greco che significa “vita”. Zoe era una schiava martirizzata insieme al marito perché si rifiuta di adorare gli dei pagani.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

La vista del cane

Come vedono i colori i cani?

La maggior parte delle persone sono convinte che i cani vedano in bianco e nero, ma non è così poiché loro riescono a vedere i colori, solo che il loro spettro è differente dal nostro, è più ristretto e i colori appaiono più sfocati, con meno contrasto tra loro. Il modo in cui vedono i colori è simile a come vedono gli umani daltonici. Questo è dovuto ad un motivo tecnico, infatti nei nostri amici a quattro zampe i coni, uno dei tipi di recettori retinici, quelli deputati alla visione dei colori e alla visione distinta, sono due al contrario dell’uomo dove sono tre.
Questo implica che per i cani l’arcobaleno è formato da: blu scuro, blu chiaro, verde, giallo-grigio, giallo scuro (una specie di marrone) e un verde-grigio molto scuro. E fondamentalmente questo vuol dire che i cani vedono il mondo nei colori giallo, blu e grigio.

Come vedono da vicino? Come vedono da lontano?

I cani vedono poco bene da vicino e dalla media distanza, mentre vedono molto meglio le cose lontane e fanno molta meno fatica a vedere oggetti/persone in movimento rispetto a quelli fermi.
Per quanto riguarda l’illuminazione vedono meglio con luci basse o anche tremolanti, invece che con le luci forti.
Infine, c’è da considerare anche il loro campo visivo che è di 240 gradi, per via del posizionamento dei loro occhi, a differenza degli umani in cui è di 180 gradi, questo vuol dire che la loro visione periferica è molto più sviluppata e sono in grado di percepire anche piccoli movimenti molto rapidi.

Visione notturna

I cani vedono meglio di notte rispetto all’uomo. Questo perché la loro cornea e la loro pupilla sono più grandi ed ovviamente perchè sono predatori. L’uomo, invece, vivendo prevalentemente di giorno, alla luce, ha una capacità molto maggiore nella percezione dei colori rispetto al cane.

Da quello di cui abbiamo parlato capite bene che quando si gioca con il cane, meglio non lanciargli una pallina arancione in un prato: farebbe fatica a vederla, ma è da preferire una pallina blu.
In ogni caso, la vista non è il senso più importante del nostro amato fido, per la sua sopravvivenza il senso più importante e sviluppato è l’olfatto.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Ciotola di Aragosta di mare

Cucinare è un gesto d’amore: è un modo per dire “ti amo”. 💜 Allora perché oggi non cucini per il tuo cane?

Ingredienti

  • 1 confezione di Barkyn al gusto di Aragosta
  • 40 g di mix di cereali (riso integrale, farro e orzo)
  • Una dozzina di foglie di spinaci 3 o 4 taccole
  • ¼ di mela senza semi e sbucciata
  • Olio extra vergine di oliva

 

Procedimento

Cuoci le taccole per qualche minuto in acqua bollente, poi passale in acqua fredda per interrompere la cottura e mantenerle croccanti. Mettile da parte.

Cuoci il mix di cereali nella stessa acqua di cottura delle taccole per circa 15 o 20 minuti. Una volta cotto, scolalo, condiscilo con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e lascialo raffreddare.

Alla base del piatto (ovvero la ciotola) aggiungi Barkyn al gusto di Aragosta, il mix di cereali e infine completa con l’insalata di spinaci, le fette di mela e le taccole.

 

Come insegno al mio cane a stare nel kennel?

La cosa peggiore che possiamo fare è utilizzarlo come punizione, ovvero spedirci dentro il cane con la forza dopo che ha avuto un comportamento indesiderato. Niente di più sbagliato! Il kennel non è uno strumento satanico, bensì un luogo protetto e isolato dove il cane può imparare a sentirsi a suo agio, anche quando si trova lontano da casa. Immaginate un cane timido e pauroso, ma anche un individuo un po’ asociale, reattivo, magari anche aggressivo…sarebbe un incubo portarlo dal veterinario, dal toelettatore, alle fiere, alle mostre, sui mezzi pubblici. Tutto diventerebbe uno stress, sia per lui che per voi! Per questo il trasportino deve diventare fin da subito un’isola felice per ilo vostro cane, anche se ha un temperamento tranquillo e socievole, un domani potrebbe subire un’operazione, avere dolore…non si può mai sapere! Per questo insegnargli fin da piccolo a considerare la gabbia come un luogo sicuro e non un qualcosa da cui scappare è veramente fondamentale!

Come fare allora nella pratica?

E’ molto semplice. Innanzitutto non dovete mai obbligarlo per nessuna ragione. Lasciate la porta del trasportino aperta, ogni tanto lanciateci dentro un biscottino gustoso, prima sul bordo e poi sempre di più all’interno. Vanno benissimo anche un gioco o una pallina se il cane li preferisce! Se il cane si avvicina al kennel, lo tocca o anche semplicemente lo guarda, premiatelo subito! Stessa cosa dovrete fare quando inizierà ad entrarci dentro. Mi raccomando concedetegli il tempo che gli serve, non abbiate fretta! Una volta che si sarà messo tranquillo nella gabbietta, sedetevi con lui, accarezzatelo e fatelo sentire a suo agio. Avete appena fatto qualcosa di cui in futuro sarete orgogliosi, appena vi sarete resi conto di quanto è utile!

Dott.ssa Lisa Pugliese

Educatrice e Istruttrice Cinofila

Perché non dovresti lasciarti baciare dal tuo cane sul viso

Ogni proprietario sente il proprio cane quasi come se fosse il proprio figlio e quindi lascia correre e tollera gesti che invece non dovrebbero essere permessi, come quello di leccare sul volto o peggio ancora sulla bocca. Scopriamo insieme quali sono i motivi per cui non gli dovrebbe lasciar fare.

  • Contaminazione fecale
    Non ci si deve scordare che i nostri amici a quattro zampe con la loro bocca si puliscono zampe, genitali e leccano a terra è quindi molto probabile che a livello della bocca del cane ci siano tracce di batteri fecali che possono essere anche contagiosi per l’uomo.
  • Infestazioni parassitarie
    Pulendosi i genitali o leccando in strada i cani entrano in contatto anche con molti parassiti alcuni dei quali possono infestare anche il corpo umano.
  • Infezioni fungine
    La Tinea corporis(tigna) è una delle infezioni micotiche che più facilmente possono trasmettersi dal cane all’uomo attraverso i baci. Un cane affetto da tigna lo si riconosce dal fatto che presenta zone senza pelo con desquamazione della pelle. È bene far curare subito il cane e nel frattempo limitare il contatto fisico ed aumentare la pulizia delle mani.
  • Infezioni batteriche
    Molto pericolosa è l’infezione generata dalla Capnocytophaga canimorsus, un microorganismo che vive sulle gengive dei cani e dei gatti e che si trasmette con un morso o con una leccata. All’infezione sono più esposti gli individui con altre patologie croniche, e i sintomi vanno da una normale influenza ad una setticemia fulminante.

Da questo elenco si capisce rapidamente che le conseguenze di un semplice “bacio” potrebbero essere anche molto problematiche per l’uomo ed è bene quindi perdere l’abitudine di entrare a contatto con la bocca e la saliva del proprio cane al fine di preservare la propria salute. D’altronde esistono tanti altri modi di poter interagire e legare con il proprio cane e molto più sicuri, come ad esempio massaggiandolo.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Regole su come fare un massaggio al mio cane

I benefici di un massaggio al tuo cane

È un ottimo momento di condivisione ed è anche un modo perfetto per legare con il proprio cane. Inoltre, apporta dei veri e proprio benefici:

  • Migliora la circolazione sanguigna;
  • Tonifica i muscoli;
  • Allevia i dolori muscolari;
  • Aiuta i cagnolini più insicuri a prendere coscienza del proprio corpo;
  • Elimina i punti di stress, come ad esempio potrebbe essere quello a livello del collo per via del collare;
  • Aiuta il proprietario a capire se il cane ha dolore/fastidio in un punto particolare e ad identificare rapidamente la comparsa di anomalie a livello cutaneo.

Come si massaggia il cane?

Come prima cosa è fondamentale scegliere uno spazio tranquillo per metterlo a proprio agio, inizialmente magari si farà fare solo massaggi di breve durata e poi a mano a mano si potranno allungare i tempi a seconda di quello che il cane tollera. È importante, soprattutto nelle prime sessioni, studiare dove e cosa gli piaccia farsi massaggiare perché non tutti cani sono pronti a farsi toccare ogni parte del corpo e bisogna rispettare le loro volontà altrimenti poi diventa più uno stress e si perde tutto il beneficio.
Il massaggio non dovrebbe essere eseguito a caso, ma segue uno schema ben preciso, i movimenti devono essere delicati senza utilizzare troppo vigore. Non interrompere mai bruscamente il massaggio e cominciarlo a fare solo se effettivamente si ha tutto il tempo necessario da dedicargli, non è una pratica che deve essere fatta di fretta e si deve rispettare il tempo di cui ha bisogno.

Quali zone massaggiare?

È preferibile partire dalla base del cranio, seguendo la colonna vertebrale facendo movimenti circolari e coinvolgendo anche la coda, sempre che il cane non ne sia geloso. Dopodiché massaggiare la testa eseguendo movimenti circolari dalla base del cranio fino alla parte inferiore del collo e dalla punta del muso fino alla base del cranio, coinvolgendo anche orecchie e mascella.
Passare poi alle costole fino ad arrivare alla pancia e con la mano piatta eseguire dei movimenti circolari, questa anche rappresenta una zona di cui gli animali sono spesso gelosi quindi non li si deve forzare se non si vogliono far toccare. A questo punto si può passare alle zampe effettuando movimenti lenti e dolci e seguendo tutta la loro lunghezza.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Come rinfrescare il mio cane in estate: 5 consigli

Idratare bene il cane

La cosa più fondamentale da tenere in mente e da non scordare mai è che i nostri amici a quattro zampe hanno bisogno di avere libero accesso all’acqua, che dovrà essere fresca (volendo si possono aggiungere anche dei ghiacciolini nella ciotola), si può prendere in considerazione di acquistare una fontanella per lasciare a disposizione sempre acqua corrente. Bisogna sempre tenere a disposizione l’acqua anche in passeggiata per assicurarsi che non si disidratino.

Coinvolgere il cane in giochi d’acqua

Molti cani non si lasciano frenare da nulla, quando vogliono giocare non c’è niente a tenerli fermi, nemmeno il caldo afoso, questo ovviamente comporta dei rischi come ad esempio il colpo di calore. Per ovviare a questo problema è molto utile fare dei giochi che coinvolgano l’acqua, sicuramente per il cane sarà una novità piacevole e nel frattempo riuscirete a mantenerlo fresco. Inoltre molto importante è evitare qualsiasi tipo di attività nelle ore più calde della giornata.

Sostituire la cuccia con un tappetino rinfrescante

Esistono in commercio degli appositi tappetini con all’interno del gel refrigerante che li aiuterà a sopportare le ore centrali della giornata, ma che potrà essere sfruttato anche per i viaggi in macchina rendendoli di conseguenza più piacevoli. In alternativa anche utilizzare un asciugamano bagnato può aiutare molto a tenere fresco il vostro cane.

Zone d’ombra

Importantissimo assicurarsi che il cane abbia sempre libero accesso alle zone d’ombra, soprattutto quando vive solo in giardino e non può cercare refrigerio in uno spazio chiuso diventa fondamentale che abbia a disposizione diverse zone d’ombra per poter trovare sollievo dal sole cocente dell’estate.

Ventilare casa

Fare in modo di lasciare le finestre aperte così che possano venirsi a creare delle correnti d’aria nella casa, fondamentale tenere le tapparelle abbassate per evitare che entri il sole e di conseguenza il caldo. Vedrete che sarà il cane stesso a cercare il punto più fresco della casa per posizionarcisi. Fare attenzione all’utilizzo dell’aria condizionata, soprattutto non lasciarla mai in modo che il cane ci si possa mettere direttamente sotto, potrebbe portare a fastidi soprattutto alla gola che si manifesteranno con tosse.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Il mio cane dovrebbe usare la protezione solare?

Al contrario di quanto si potrebbe pensare anche i cani devono essere protetti contro i raggi UV, soprattutto quelli che presentano pelo corto e/o rado e quelli con il pelo chiaro. In questi casi risulta quasi fondamentale applicare una crema protettiva così da poter preservare la salute della cute nelle zone meno protette dal pelo. Un’esposizione eccessiva al sole può portare arrossamento e infiammazione della pelle, fino anche a causare la caduta del pelo e la desquamazione della pelle. Oltre a evitare scottature e irritazioni, serve anche a prevenire diverse forme di cancro della pelle, i più comuni sono il carcinoma a cellule squamose, i melanomi maligni, gli emangiomi o gli emangiosarcomi.

Tutti cani hanno bisogno della protezione solare?

L’ideale sarebbe applicarla a tutti soprattutto nelle zone più glabre, fondamentale metterlo a cani che presentano il pelo corto e/o chiaro come ad esempio:

  • Dalmata;
  • Jack Russell;
  • American Pitbull Terrier;
  • Staffordshire Bull Terrier;
  • Boxer;
  • Whippet;
  • Dogo Argentino;
  • Bulldog Bianco;
  • Beagle.

Come e dove deve essere applicato il prodotto? Lo si deve mettere tutti i giorni?

Si dovrebbe mettere ogni qual volta il cane si trova ad esposizioni prolungate al sole, quindi sicuramente quando lo si porta in spiaggia e quando si fanno lunghe passeggiate, tenendo in mente che comunque nelle ore centrali della giornata sarebbe bene evitare l’esposizione al sole diretto.
Il prodotto dev’essere applicato sulle zone del corpo più delicate come ad esempio: naso, punte delle orecchie, attorno alla bocca, inguine e ventre. Se il nostro fedele amico fa anche un bel bagno, appena esce e si scrolla tutta l’acqua di dosso, non dimentichiamo di asciugargli bene le orecchie e di riapplicare la protezione.

Posso utilizzare creme per le persone?

L’ideale sarebbe optare per prodotti studiati specificatamente per i cani, questo perché si deve tenere in considerazione che i cani si leccano addosso e quindi non possiamo rischiare che ingeriscano prodotti dannosi per la loro salute.
È sempre utile provare il prodotto su di una piccola area per accertarsi che non causi reazioni allergiche, una volta scongiurato il pericolo la possiamo applicare tranquillamente.

In che altri modi posso proteggere il mio cane dai raggi solari?

Come prima cosa sicuramente evitando l’esposizione nelle ore centrali della giornata e l’esposizione troppo prolungata. Se questo non è possibile possiamo coprire il nostro amico a quattro zampe con degli indumenti bagnati e ovviamente lasciargli sempre a disposizione dell’acqua fresca da poter bere in caso di necessità.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Zuppa casalinga per il mio cane

Ingredienti

  • 250 g riso integrale
  • 250 g carne di manzo magra
  • 250 g di verdure (carote, fagioli, fagiolini, piselli, patate, zucchine)
  • 1 cucchiaio di olio vegetale
  • 1 cucchiaino di guscio d’uovo in polvere 

Come procedere

  • Fate lessare le verdure in mezzo litro d’acqua (non salata) per circa 10-15 minuti. Molto dipende dal tipo di verdura che utilizzerete, ma non esagerate per non disperdere troppo vitamine e minerali preziosi. Preferite verdura fresca (non surgelata) e di stagione.
  • Scolate le verdure senza buttare l’acqua.
  • Riportate a ebollizione il liquido di cottura delle verdure e aggiungete il riso. Appena riprende il bollore calcolate 34-45 minuti circa di cottura.
  • Aggiungete la carne 15-20 minuti prima che sia cotto il riso, calcolando più o meno tempo a seconda del tipo e delle dimensioni dei pezzi di carne (per la carne trita possono bastare anche 8-10 minuti).
  • Scolate il riso e la carne e aggiungete il tutto alle verdure e al cucchiaio di guscio d’uovo in polvere.
  • Irrorate con 1 cucchiaio di olio di oliva e mischiate bene.
  • Lasciate intiepidire e servite al vostro stressatissimo cucciolo!

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Yoga con il tuo cane

Postura 1
Inizia a respirare rilassandoti, inspirando dal naso ed espirando dalla bocca, seduto con le gambe incrociate (posizione del loto). Il tuo cane dovrebbe essere seduto sulle tue gambe o accanto a te. Inizia a respirare, concentrandoti su ogni respiro. Massaggia delicatamente il cane per aiutarlo a rilassarsi. Rimani in questa posizione per almeno due minuti.

 

Postura 2
Questa è una postura di connessione con il tuo cane. Siediti per terra con le gambe incrociate, con il cane davanti a te, di fronte a te. Metti una mano sul cuore e l’altra sul cuore del cane. Chiudi gli occhi e concentrati sulla respirazione per 3 minuti.

 

Postura 3
Una semplice posa yoga per cani è la posa della sedia. Fai sedere il cane sulle zampe posteriori. Poi aiutalo ad alzare le zampe anteriori.
Questa postura allunga i muscoli addominali e le zampe anteriori del cane. Aiuta anche a rafforzare le articolazioni delle zampe posteriori.

 

Postura 4
Sdraiati a pancia in giù e solleva la parte superiore del corpo per fare la postura del serpente. Metti i palmi delle mani sul pavimento vicino al petto. Poi spingi la parte superiore del corpo, mantenendo l’anca e le gambe sul pavimento. Sollevare il corpo solo per quanto possibile e guarda avanti. In questo esercizio il tuo cane dovrebbe essere sdraiato vicino a te per connettersi ed essere più rilassato. Respirare e mantenere la postura per 10 – 60 secondi.

 

Postura 5
Fai il saluto al sole. I saluti al sole aiutano ad allungare i muscoli.
Solleva con attenzione le zampe posteriori del cane verso il cielo. In questa posizione, inizia a massaggiare le cosce del cane. La postura umana dovrebbe essere una mezza flessione in piedi, cioè comprimere le scapole, piegare la schiena e spostare la pancia verso terra (a forma di L al contrario).

 

Postura 6
In questa postura, alleni la forza delle gambe e l’equilibrio. Sdraiati con la scapola appoggiata a terra, metti il cane sulle zampe inferiori. È una postura che ha bisogno di fiducia tra proprietario e cane.

 

Postura 7
La Savasana è una postura che allevia la stanchezza e rilassa la mente. Per cominciare, sdraiati sul pavimento a pancia in giù e trova una posizione comoda per braccia e gambe. Puoi mettere il cane sul petto o accanto a te. Chiudi gli occhi e concentrateti sul respiro. Questa postura dovrebbe essere accompagnata da una tranquilla musica da meditazione e dovrebbe durare almeno 10 minuti.