Ora puoi parlare con il tuo cane: e tutto grazie a Barkyn.

Grazie a Barkyn, ora puoi parlare con il tuo cane ogni volta che vuoi. Abbiamo infatti lanciato un dispositivo intelligente in grado di decodificare ogni singolo abbaio e sentimento del cane.

Ti starai chiedendo: “Com’è possibile?”. Ci sono voluti tanti anni di studio e osservazione di queste magnifiche creature, registrando meticolosamente tutto ciò che facevano o comunicavano fra di loro e con gli umani. Abbiamo poi coinvolto uno “Specialista del Linguaggio dei Cani” per aiutarci ad effettuare interpretazioni e traduzioni, in modo da poter inserire tutte queste informazioni all’interno del dispositivo.

Ad esempio, con il collare intelligente possiamo ora decifrare facilmente se un cane si sente spaventato o innamorato: il dispositivo invia un segnale sonoro per indicare lo stato d’animo del tuo cane in un particolare momento. Quando abbaia, il dispositivo traduce in tempo reale nella tua lingua. Al momento il collare è disponibile solo per cani e solo in inglese, spagnolo, portoghese e italiano, ma il progetto prevede di raggiungere 15 paesi e linguaggi entro la fine dell’anno. Abbiamo anche sviluppato un tachimetro che rileva i movimenti della coda del cane. Più velocemente scodinzolano, più sono felici!
Non perdere l’opportunità di scoprire di più sul tuo cane e invialo ad un amico che ha bisogno di questo dispositivo!

PS: Buon pesce d’aprile!

Gatti e cani: miti e verità

Come avvicinare un cane con un gatto e viceversa?

Questa è una domanda molto comune da parte di coloro che hanno già una delle due specie e vogliono adottarne l’altra.
In primo luogo, non dovresti aggiungere un nuovo animale domestico alla famiglia se il cane o gatto che hai a casa ha qualche problema comportamentale, in quanto andrebbe prima indagato e risolto. Portare un nuovo animale in casa può aggravare i problemi esistenti a causa di tutti i cambiamenti e gli adattamenti necessari, che inevitabilmente causano un certo stress. Sebbene non ci siano formule magiche, questa unione dovrebbe sempre avvenire gradualmente e con il tempo necessario per ognuno:

  • potresti per esempio portare a casa, prima di accogliere il nuovo membro della famiglia, uno o più oggetti con il suo odore;
  • Sia che tu abbia già un gatto e scegli di prendere un cane, o viceversa, l’uso dei feromoni può essere importante in questa fase (es. Feliway® per gatti e Adaptil® per cani);
  • Inizialmente puoi tenere i due animali in stanze separate per introdurli l’uno all’altro in maniera graduale, consentendo in particolare al gatto di avere sempre posti dove si può nascondere.

Qual è il momento migliore per avvicinarli?

Questo processo di integrazione sarà più facile se ci sarà stata una buona socializzazione durante i primi mesi di vita con le specie che verranno accolte in famiglia. I cani che non hanno mai vissuto con gatti possono vederli come “prede” a causa del loro naturale istinto predatorio. L’integrazione del gatto in questo caso può essere più difficile e potrebbe essere necessario ricorrere ad un aiuto esperto. Così come i gatti che non hanno mai vissuto con cani, soprattutto da cuccioli. Pertanto, in teoria, l’ideale sarebbe che il cane e il gatto crescessero insieme.

Cani e gatti “parlano” la stessa lingua?


No. Le due specie hanno schemi comportamentali diversi che possono creare confusione. Qualche esempio:

  • Lo scodinzolio nei cani è associato a un’emozione positiva. Nei gatti questo movimento della coda avviene solitamente in situazioni caratterizzate da emozioni negative;
  • I cani sono animali sociali, dipendono dal gruppo per la loro sopravvivenza e quindi hanno un sistema sociale complesso. I gatti sono cacciatori solitari e, nonostante facciano parte di gruppi sociali, svolgono attività in modo indipendente, come l’alimentarsi. È per questo motivo che dobbiamo avere aree per la pappa separate per ogni animale. Se abbiamo un cane e un gatto, ogni ciotola dovrebbe essere in un punto diverso della casa in modo che entrambi possano nutrirsi con calma, senza che l’altro interferisca;
  • I gatti sono molto sensibili a qualsiasi cambiamento di routine o anche semplici cambiamenti in casa (ad esempio cambiare un mobile può essere sufficiente per aumentare i suoi livelli di stress). I cani, anche se a loro piace avere una routine consolidata, non sono così sensibili ai piccoli cambiamenti.

Come faccio a sapere se il mio cane e il mio gatto vanno d’accordo?


Un cane e un gatto possono vivere serenamente nella stessa casa senza necessariamente avere continue interazioni. Tuttavia, alcuni comportamenti (come dormire a contatto o leccarsi a vicenda) sono indicatori del fatto che si sia consolidata una relazione sana tra di loro.

10 razze per chi desidera un cane dal pelo beige

Nell’articolo di oggi vi elencherò le razze più comuni ed alcune rarità di cani con mantello beige o miele.

  1. Golden Retriever: si tratta di un cane molto intelligente e decisamente molto popolare che ben si adatta alla vita in famiglia ed ai bambini. Si presenta con matello di lunghezza medio-lunga e con folto sottopelo. La colorazione varia nei range del beige, miele, marrone e panna. In questo articolo vi abbiamo parlato un pò di lui.
  2. Labrador Retriever: il cugino più famoso del Golden, fantastico cane da famiglia ed anch’esso adatto a vivere con bambini. A differenza del Golden ha il pelo più corto e si presenta anche di diverse colarazioni (nera e marrone). In questo articolo ve ne abbiamo parlato.
  3. Cocker Spaniel e Cocker Americano: due razza che richiedono un pò più di attenzioni ed attività fisica sono due instancabili fiutatori. Fra i vari tipi di mantelli si presentano anche beige. Qui abbiamo parlato del Cocker Spaniel.
  4. Cirneco dell’etna: Questa è una razza invece poco conosciuta, nata in Italia ed in particolare come è facile intuirlo dal nome nel catanese. Cane primitivo siciliano si pensa che i suoi predecessori siano stati allevati nell’antico Egitto! Dategli un’occhiata.
  5. Barbone: molto conosciuti e particolarmente di moda attualmente sono dei cani molto intelligenti che ben si adattano alla vita di famiglia. Esistono di diverse taglie e mantelli. In questo articolo parliamo del barboncino toy.
  6. Lagotto Romagnolo: un altra razza di cani nata in Italia e che può presentarsi con mantello beige è il Lagotto Romagnolo usato in particolare per la ricerca di tartufi.
  7. Rhodesian ridgeback: Un cane di grossa taglia dall’aspetto molto regale e dal manto corto. Particolarità di questa razza è la ridge cioè peli che crescono in direzione opposta in corrispondenza della colonna.
  8. Nova Scotia Duck Tolling Retriever: scopriamo adesso un’altra razza di cani appartenente alla famiglia dei retriever, originaria del Canada (a dispetto del nome!) e tutt’oggi abbastanza rara dalle nostre parti.
  9. Il setter inglese è un altra razza di cane che può presentarsi beige (generalmente abbastanza chiaro) tendente al bianco.
  10. Infine di color beige possono presentarsi alcuni esemplari di Chihuahua; dei quali abbiamo parlato invece in questo articolo.

Vito Priolo

Medico Veterinario

10 razze per chi desidera un cane a pelo bianco

Hai da sempre preferito cani dal mantello bianco?
Vorresti conoscere quali razze sono completamente di questa colorazione?
Ecco una lista delle 10 più comuni.

1. Pastore svizzero bianco

Di carattere vivace ed amichevole, molto attivo e facilmente addestrabile.
È adatto sia come cane da lavoro che da famiglia.
Consigliato anche a proprietari con poco esperienza a patto che lo si socializzi adeguatamente.

2. Maltese

Di origine molto antica: già apprezzato ai tempi dei romani.
Ottimo cane da compagnia, è difatti placido, gentile e socievole.

3. Bolognese

Cane particolarmente amato nelle corti rinascimentali italiane ed europee.
Apprende con facilità, vivace e di buona indole. È consigliato anche per famiglie con bambini e anziani.

4. Barbone

Razza di origine francese.
Si presenta nelle taglie grande, media, nana e toy ed in diverse colorazione tra cui il bianco. Affettuoso e giocoso, è dotato di un’intelligenza fuori dal comune.

5. Cane da pastore maremmano abruzzese

Cane molto rustico che non necessita’ di cure particolari.
Ha un’indole forte ed indipendente; il suo punto di riferimento è il padrone, resta invece molto diffidente con gli estranei.

6. Samoiedo

Nasce come cane nordico da traino.
Il suo carattere particolarmente amichevole non ne fa un buon cane da guardia ma bensi’ un ottimo compagno.

7. West Highland white terrier

Come gli altri terrier proviene dalla Scozia, dove era usato per la caccia.
Venne selezionato di colore bianco per permetterne una facile differenziazione dalla selvaggina.
Cane di taglia piccola, è pero’ vivace e coraggioso.

8. Coton de Tuléar

Dal caratteristico mantello lungo e folto simile al cotone.
Molto affezionato alla famiglia, convive bene con i suoi simili se opportunamente socializzato.

9. Pomerania

Il suo pelo richiede cure e spazzolate frequenti per essere mantenuto lucido e sano.
È un compagno robusto, intelligente ed inaspettatamente anche un’ottimo cane da guardia dato che vi allerterà di ogni rumore sospetto.

10. Cane da montagna dei Pirenei

Di costituzione robusta, simile al maremmano ma di taglia maggiore.
Di indole indipendente, si affeziona molto al padrone con sui ricerca pero’ un rapporto paritario, molto predisposto alla guardia del territorio.

Daniela Cortiana

MRCVS

Come prendersi cura del proprio cane nei giorni di pioggia

Le passeggiate coincidono con un momento di svago ed esercizio fisico per il vostro cane ma è anche il momento in cui espleterà i suoi bisogni fisiologici. Alcuni consigli che vi darò in questo articolo di oggi vi aiuteranno ad affrontare il momento passeggiata nei giorni di pioggia con il vostro cane al meglio.

Innanzitutto, è consigliato non tagliare o accorciare il pelo dei vostri amici a 4 zampe questo l’aiuterà a proteggersi dal caldo d’estate e dal freddo d’inverno. Invece deve essere mantenuto sempre pulito e spazzolato per evitare l’accumulo di pelo morto e polvere. Per le razze con folto sottopelo, quest’ultimo ridurrà al minimo la quantità d’acqua che raggiungerà la cute e ridurrà quindi la dispersione termica. Dall’altro lato invece razze senza sottopelo, cani di piccole dimensioni ed individui anziani è consigliato proteggerli al meglio dal freddo e dalla pioggia in particolare se molto frequente nelle giornate invernali o autunnali (basti pensare al clima inglese dove piove tutto l’anno per esempio!). In questi casi sarà consigliato munirsi di giubbotto impermeabile per la pioggia in modo da riuscire a lasciar asciutta una parte del corpo del vostro amico a 4 zampe.

Nelle aree dove si può andare incontro a gelate o nei giorni di neve sarà inoltre consigliato ricoprire i polpastrelli dei vostri cani con della vasellina in modo da proteggerli dall’eccessivo ghiaccio. Una volta rientrati a casa invece, sarà vostro dovere preoccuparvi di asciugare per bene le zampe, fra i polpastrelli, la pancia, la coda e la testa; avendo cura tra l’atro di rimuovere eventuali “grumi” di pelo e ghiaccio che possono danneggiare la cute dei vostri amici a quattro zampe. Particolare attenzione riguarda l’asciugatura delle orecchie per evitare l’insorgenza di sgradite e dolorose otiti.

Infine, come dicevano all’inizio dell’articolo particolare attenzione si deve prestare nei confronti degli individui anziani, cercate di portarli fuori nei momenti più tiepidi della giornata invernale. Procurategli un riparo caldo dove poter dormire, assolutamente da evitare di farlo dormire sul pavimento. Dovete inoltre preoccuparvi di asciugarlo per bene, che l’artrite, patologia molto comune nei cani anziani, si acuisce con il freddo e l’umidità.

Vito Priolo

Medico Veterinario

Come fanno i cani a esprimere emozioni e stati d’animo?

É chiaro a tutti che i cani sono animali fortemente empatici e che manifestano emozioni in linea soprattutto con lo stato d’animo del proprietario. Più tempo si trascorre con il proprio cane e più sarà facile interpretare e capire le sue emozioni, poiché il loro modo di esprimerle non passa solo attraverso le espressioni del muso, ma anche attraverso tutto il resto del corpo, come ad esempio la coda.

Quali emozioni possono provare?

  • Eccitazione: non possiamo negare che gli animali abbiano la capacità di provare amore, di eccitarsi o emozionarsi quando vedono la persona che amano, quando incontrano l’amico cagnolino che vive nella casa accanto o quando gli si dà da mangiare il loro piatto preferito.
  • Timidezza: potrebbe non essere una caratteristica di tutti, ma ci sono molti cani che sono estremamente timidi, a cui non piace stare con persone che non conoscono e che si nascondono dietro i loro padroni, cercando rifugio.
  • Paura: quante volte avete visto il vostro cane nascondersi sotto il letto o dietro il divano dopo aver sentito dei petardi o una sirena dell’ambulanza? Ciò avviene perché anche i cani hanno paura, e questa è una delle emozioni negative che essi possono provare.
  • Ira: è ovvio che i cani si arrabbiano, ad esempio quando un altro cane cerca di togliergli il cibo, oppure quando volete togliergli il suo giocattolo preferito dalla bocca. Dimostrano la loro collera anche quando qualcuno, magari per scherzo, tenta di aggredirvi.
  • Malcontento: avete mai notato la faccia del vostro cane quando desidera che gli diate qualcosa dal vostro piatto e invece gli offrite del cibo che non gli piace come un pezzo di pane? Ecco quello è il loro modo di manifestare una sensazione di scontento.
  • Affetto: il vostro cane vi cerca tutte le volte che può, vi salta addosso, vi accarezza con la sua testa, in altre parole vi dà e ha bisogno di affetto.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

I cani possono innamorarsi?

Quando portiamo i nostri cani a passeggio al parco vediamo che a volte ci sono alcuni cani che sono più felici di incontare, con cui diventerebbero certamente grandi amici se vivessero nella stessa casa. Perciò sì, a modo loro i nostri cani provano amore!

La più grande difficoltà nel capire cosa provano i nostri animali è data dal fatto che non possano parlare. Nonostante ciò, sono stati condotti molti studi riguardo alle emozioni e ai sentimenti dei cani nei confronti dell’uomo, di altri cani e persino di altri animali.

Secondo il Dr. Gregory Berns, i cani dimostrano il loro amore attraverso il linguaggio del corpo e il proprio comportamento. In altre parole, le relazioni sociali e la loro dedizione sono una forma d’amore. Inoltre, sono stati effettuati dei test per capire se un cane sia più attratto dalla voce del proprietario o dal cibo e il risultato è davvero molto simile!

Ma è possibile che i cani si innamorino realmente? Più o meno! Alcuni studi mostrano che i cani producono un alto livello di oxitocina (l’ormone della felicità e dell’amore) che gioca un ruolo molto importante nelle relazioni dei cani con i proprietari o con altri animali.

I nostri compagni mostrano il loro amore ogni volta che rientriamo a cassa e saltano dalla gioia, ogni volta che ci guardano con dolcezza, quando sono al nostro fianco, e sanno sempre quando abbiamo bisogno d’affetto. Semplicemente, sono loro stessi 🙂

Sofia Galiza

Medico Veterinario Barkyn

Shampoo secco per cani: scopri come si utilizza

Come devo usare lo shampoo?

  • 1. Spazzola bene il tuo cane per rimuovere il pelo morto.
    Particolarmente indicati a questo scopo sono i cardatori.
    Può essere utile anche regolare il pelo a contatto con il suolo a livello di zampe ed addome.
  • 2. Applica la giusta quantità di prodotto.
    Attenzione ad usare prodotto in eccesso: questo non permetterà di raggiungere migliori risultati ma renderà solo più
    difficile rimuoverlo nel passo successivo.
    Evita sempre testa e zona inguinale.
  • 3. Usa una morbida spazzola di gomma per eliminare lo shampoo secco se hai usato una formulazione in polvere.
    Continua spazzolare fino a quando tutti i residui di polvere saranno spariti ed il pelo apparirà di nuovo lucido.
    Se invece hai preferito schiume o spray un asciugamano o phon ti aiuteranno ad asciugare il manto del tuo cane.
  • 4. Puoi terminare la pulizia con salviettine umide per raggiungere anche le parti più difficili (come le aree interdigitali) e completare l’opera con uno spruzzo di spray per toelettatura.

Quanto spesso dovrei usarlo?

Il consiglio e’ di ricorrere allo shampoo secco non più di una volta al mese.
Dal momento che gli shampoo secchi secchi agiscono assorbendo gli oli, usarli troppo spesso può seccare la pelle.
Inoltre non rimuovono lo sporco quindi e’ sempre bene alternarli a un bagno con acqua e sapone.

Il mio cane potrebbe essere allergico allo shampoo?

Non tutti gli shampoo son uguali.
Eviterei tutti prodotti che contengono fragranze artificiali, surfattanti a base di cocco, Ammonium Lauryl Ether Sulfate e praticamente tutto ciò che contiene “ethyl” o “methyl” nel suo nome chimico.
Questi ingredienti possono infatti causare reazioni allergiche ma anche tossicità ed essere cancerogeni.
Ricordiamoci che non venendo lavati via rimarranno a lungo a contatto con l’epidermide del nostro animale, il quale leccandosi potrà anche ingerirli.
Preferirei quindi prodotti più naturali possibili; due alternative casalinghe possono essere poi il bicarbonato di sodio e l’amido di mais.

Daniela Cortiana

MRCVS

10 razze per chi cerca un cane col manto nero

Hai sempre desiderato un cane nero ma non sai che razza potrebbe fare al caso tuo?
Ecco 10 razze dal mantello nerissimo tra cui poter scegliere.

1. Cane d’acqua portoghese

L’ex presidente degli Stati Uniti Obama ne possedeva due.
Come il nome ci fa ben presupporre è un provetto nuotatore e tradizionalmente usato come aiuto nella pesca.
Cane di taglia media, ama essere sempre attivo.
Il suo pelo a crescita continua ha bisogno di cura costante, è però ipoallergenico.

2. Pastore Belga

Di taglia grande e dal pelo lungo e liscio, nella variante Groenendael è ammessa solo la colorazione nera.
È vigile ed attivo e per questo essere usato come cane da guardia, difesa, guida per i non vedenti, soccorso e ovviamente pastore.
Ha la nomea di poter essere aggressivo ma con l’opportuna educazione è possibile controllarne l’impulsività.

3. Terranova

Famoso per amare molto l’acqua è infatti dotato di pelo impermeabile e zampe palmate che gli permettono di nuotare agevolmente.
È molto adatto come cane da compagnia dato che si affeziona moltissimo alla famiglia ma anche per pet therapy e soccorso in acqua.

4. Barbone

Dal caratteristico pelo riccio a crescita continua non ha però sottopelo soggetto a muta stagionale.
Caratterialmente è furbo, vivace, affettuoso e adattissimo alla vita in famiglia.
Dopo il border collie è stato classificato come il cane più intelligente.

5. Greyhound

In assoluto il cane più veloce ma nonostante ciò non richiede elevato esercizio fisico.
Ottimo cane da compagnia, tende ad andare d’accordo con altri cani, i proprietari di gatti dovrebbero invece essere più cauti.

6. Alano

A dispetto della mole ha un carattere molto gentile ed equilibrato, quasi pigro e perfetto per la vita domestica.
Si affeziona molto al padrone e ha bisogno di contatto frequente.

7. Schnauzer

Ottimo cane in famiglia, ma può essere scontroso e diffidente con estranei.
Molto intelligente e giocherellone.

8. Pastore bergamasco

Dal look indimenticabile che ricorda tanto Bob Marley.
È molto equilibrato e versatile, in grado di svolgere una funzione di guardia senza per questo diventare aggressivo.

9. Labrador retriever

Tra le razze più conosciute il labrador può comparire nelle varianti giallo, nero o cioccolato.
Pieno di doti e impiegatissimo in vari ambiti, una particolare attenzione va rivolta alla sua tendenza a prendere peso.

10. Hovawart

Estremamente versatile, viene utilizzato come cane da guardia, difesa, servizio civile e militare.
Può vivere in serenità anche in famiglia ma necessita di una buona educazione.

Daniela Cortiana

MRCVS

Come fanno i cani a capire i nostri sentimenti?

L’abilità dei cani di comunicare con gli esseri umani è senza paragoni nel mondo animale.

D’altronde uomini e cani hanno vissuto fianco a fianco negli ultimi 30000 anni e durante questo tempo l’evoluzione ha fatto sì che i cani apprendessero a riconoscere i bisogni e le emozioni dei loro padroni.

Dagli ultimi studi risulta che la capacità canina di interpretare sentimenti umani sia strettamente legata all’analisi delle espressioni facciali e degli stimoli vocali.

Espressioni facciali

Si dice che gli occhi siano lo specchio dell’anima e sembra che anche i cani l’abbiano capito.

In un recente studio è stata analizzata la reazione di una trentina di cani ad immagini di persone e cani con chiare espressioni felici, neutre e arrabbiate.

Tramite la tecnologia eye-tracking i ricercatori hanno scoperto che l’attenzione dei cani si focalizzava sul muso degli altri cani ma sullo sguardo degli esseri umani.

Stimoli vocali

Da un’altra ricerca è emerso che i cani sono in grado di individuare felicità, paura e tristezza con il solo ausilio dell’udito.

In questo esperimento ad ogni cane è stata data una ciotola di cibo e due sperimentatori si sono posizionati rispettivamente alla sua destra e sinistra. Hanno poi emesso segnali vocali caratteristici della stessa emozione (risa, pianti…) e la reazione dei cani è stata filmata.

Questa ricerca parte dal principio che nel cane, come nell’uomo, la parte destra del cervello comanda la metà sinistra del corpo e viceversa. Inoltre era già accertato che i cani tendono a processare emozioni positive con l’emisfero cerebrale sinistro e le negative con il destro.

In luce di ciò i cani si sarebbero dovuti girare a sinistra in riposta ad uno stimolo negativo e a destra in seguito ad uno positivo; ed è proprio quello che è successo durante l’esperimento.

Non che ce ne fosse bisogno ma ora abbiamo prove ulteriori al fatto che i cani si siano adattati molto bene al mondo umano e delle sue emozioni.

Daniela Cortiana

MRCVS