Cos’è l’alimentazione funzionale?

Nell’alimentazione funzionale rientra il concetto per cui nella dieta devono essere inclusi alcuni ingredienti che collaborino ad avere un effetto benefico sulla salute dei nostri animali.

Gli ingredienti considerati funzionali sono quelli che promuovono la salute, essendo fonte di nutrienti essenziali come: le vitamine, i minerali, l’acqua, le proteine, gli idrati di carbonio e i grassi. Questi componenti modificano la fisiologia del tratto gastrointestinale, promuovono alterazioni positive nei parametri biochimici, migliorano le funzioni del cervello e riducono il rischio di sviluppare patologie specifiche.
Comprendere appieno i benefici di una alimentazione funzionale è la chiave per promuovere una dieta salutare negli animali da compagnia.
Le diete funzionali includono non solo quelle commerciali (fisiologiche/terapeutiche sia secco che umido), ma anche quelle casalinghe e delle diete BARF.

Quali ingredienti sono considerati funzionali?

  • Prebiotici: si tratta di fibre fermate da parte dei batteri che vivono nell’intestino dei cani. I prodotti che si formano durante il processo di fermentazione aiutano a creare un ambiente salutare e adeguato per la flora batterica intestinale “buona”, colei che è responsabile del buon funzionamento del sistema gastroenterico.
  • Fibre: possono modificare la flora intestinale favorendo la crescita della flora batterica intestinale “buona”. Migliorano anche il livello di sazietà e di produzione fecale, promuovendo lo svuotamento gastrico e aumentano la motilità intestinale. Abbassano anche il livello di colesterolo nel sangue.
  • Probiotici: batteri vivi che possono essere aggiunti alla dieta, sempre con l’obiettivo di fare del bene alla flora batterica intestinale “buona”, creandogli una stabilità. In questo modo si diminuisce la probabilità che crescano colonie di batteri patologici.
  • Condroprotettori: la glucosamina e la condroitina sono fondamentali per il supporto articolare, poiché favoriscono la lubrificazione e la salute delle cartilagini.
  • L-carnitina: elemento che aiuta a trasformare il grasso in energia, rendendosi così fondamentale nel mantenimento del peso.
  • Antiossidanti: come per esempio la vitamina E e i carotenoidi impediscono l’ossidazione e l’invecchiamenti cellulare e stimolano il sistema immunitario.
  • Acidi grassi: consideriamo gli omega 3 e gli omega 6, presenti negli oli vegetali e in quelli animali (per es. olio di salmone). Oltre ad interagire con la cascata della rigenerazione della pelle e del pelo hanno azione antinfiammatoria naturale.

É sempre bene consultarsi con il proprio veterinario per scegliere la dieta più adeguata per il proprio cane.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Come faccio a scegliere gli snack per il mio cane?

Tutti i proprietari, anche quelli più attenti, difficilmente riescono a non farsi abbindolare da due occhioni languidi che richiedono un extra alla dieta quotidiana. Inoltre, gli snack sono fondamentali per addestrare ed educare il proprio amico a quattro zampe, non ci sono dubbi che l’utilizzo di un rinforzo positivo è di certo la tecnica migliore per far imparare al cane nuove cose. Così come ci sono alcuni snack che aiutano nel mantenere stabile la salute dentale o in alternativa anche quella mentale mantenendo il cane occupato. Scopriamo insieme qualcosa di più.

Premietti

Fondamentali soprattutto con i cuccioli e in generali con i cani che vengono utilizzati per attività sportive (come ad esempio l’agility). Utilizzare un rinforzo positivo accelera molto il processo di apprendimento.
In questi casi diventa però molto importante la scelta della tipologia di premietto, ovvero, si dovrebbero prediligere snack con basso contenuto calorico e comunque integrarli nel totale delle calorie che deve assumere il cane nell’arco di 24h, diminuendo, se necessario, la quantità di croccantini offerta.
Ricordate sempre che anche le stesse crocchette possono essere utilizzati come premietti, in questo modo si diminuisce il rischio di dare una quantità eccessiva di calorie che potrebbe portare ad una aumento di peso.

Snack per l’igiene dentale

Molto utili per aiutare a mantenere una carica batterica bassa all’interno della bocca (grazie ad un’azione enzimatica) diminuendo l’accumulo di placca e conseguentemente di tartaro (grazie anche all’azione meccanica della masticazione dello snack) che potrebbe portare a sviluppare gengiviti ed eventualmente portare anche alla perdita dei denti.
In commercio ne esistono di vari tipi, sempre importante nella scelta la composizione e prediligere quelli con cui il cane “perde più tempo“, con questo s’intende che si devono preferire quelli per cui il cane impiega più tempo a masticare per sfruttare al massimo anche l’azione meccanica.

Ossi/corna da masticare

Questo tipo di snack sono tra i più conosciuti e che si trovano di più in commercio ce ne sono veramente tanti, anche perché i nostri fidati amici amano la sensazione di masticare. Ce sono diverse tipologie e, tra le varie cose, contribuiscono anche alla qualità dell’igiene orale del cane.
Sempre fondamentale scegliere quello più adatto alla taglia del cane.

Snack calmanti

Ne esistono vari in commercio e alcuni cani trovano un vero e proprio equilibrio mentale una volta che gli si iniziano ad offrire. Aiutano nella gestione dell’ansia da separazione, delle paure in passeggiata e in generale per tutte quelle situazioni stressanti per il cane.

Regole per la scelta dello snack adeguato

  • Evitare di offrire al cane snack con componenti al cui il cane ha presentato allergia in precedenza.
  • Preferire snack a base naturale (come ad esempio gli snack Barkyn)
  • Introdurre nuovi snack in maniera graduale e mai uno insieme all’altro per evitare di non riuscire a capire che cosa sta dando, eventualmente, problemi.
  • Qualora doveste avere dubbi sulla qualità di uno snack consultare sempre il proprio veterinario di fiducia.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

4 vitamine importanti per un cane sano

E’ bene fare subito una doverosa premessa: nessun nutriente è di per sé essenziale senza essere inserito in una dieta completa e bilanciata.
Non esistono integrazioni miracolose che possano sostituirsi al valore di una dieta ben fatta nel suo complesso. In altre parole possiamo parlare delle integrazioni alimentari come di ciliegine sulla torta, ma prima viene appunto la torta!

Parlando di vitamine occorre distinguerle in due grandi gruppi: idrosolubili (C e gruppo B) e liposolubili (A, D, E, K). Le seconde sono caratterizzate dall’affinità verso i grassi e tendono ad accumularsi nell’organismo (nel fegato per lo più), mentre le prime generalmente vengono eliminate con le urine, quando assunte in eccesso.

Affrontiamone ora 4:

Il complesso B

Nel cane le uniche vitamine idrosolubili considerate essenziali sono appunto le vitamine del gruppo B.
In molte specie animali queste vitamine sono prodotte dai microrganismi intestinali, ma nel cane questo meccanismo è insufficiente. Occorrono perciò significativi apporti alimentari di vitamine del complesso B per evitare pericolose carenze.
Tutti gli alimenti di origine animale (latte, pesce, fegato, carni) sono abbastanza ricchi di queste vitamine, così come il lievito di birra e i cereali integrali, sebbene con qualche differenza in termini di biodisponibilità.
La vitamina B12, ad esempio, deve necessariamente provenire da fonti animali ed in caso di carenza si possono verificare anemia e problemi neurologici. Così come la vitamina B9 (o acido folico), anche la B12 può essere carente nei casi di severe patologie gastrointestinali, che talvolta ne richiedono l’integrazione.

La Vitamina C

Al contrario dell’uomo, per il cane questa vitamina non è essenziale in quanto la produce da sé nel fegato, a partire dal glucosio.
In alcune situazioni però una sua integrazione diventa consigliabile anche nel cane, per fabbisogno aumentato o carente produzione. Stiamo parlando ad esempio di: periodi di stress prolungati, patologie particolarmente debilitanti, patologie epatiche.
La vitamina C è inoltre comunemente utilizzata negli alimenti come antiossidante naturale per evitare l’irrancidimento dei grassi e per veicolare potenziali effetti benefici all’organismo.
Tra le fonti naturali più ricche in assoluto citiamo: acerola, rosa canina, ribes nero, kiwi.

La Vitamina A

La vitamina A si trova in elevate concentrazioni nel fegato, ma anche nelle uova e nei latticini.
I cani possono anche sintetizzarla a partire dal beta-carotene contenuto in molti vegetali (es. carote, zucca, patate dolci), che rappresentano una forma di integrazione molto sicura per evitare la tossicità indotta invece da un eccesso di vitamina A già attiva.
Una sua carenza provoca gravi problemi alla cute, agli occhi e a tutte le mucose.

La Vitamina K

È una vitamina poco conosciuta ma la sua carenza comporta gravi disturbi della coagulazione e quindi una tendenza all’emorragie. Talvolta sono colpiti da questa carenza i cani affetti da patologie epatiche e da IBD, un’infiammazione cronica intestinale molto diffusa.
I batteri intestinali hanno un certo ruolo nel produrla ma senza un adeguato apporto con la dieta è facile incappare in carenze.
Un’altra cosa da sapere su questa vitamina è che rappresenta l’unico antidoto salvavita contro l’avvelenamento da rodenticidi (il veleno per topi) e deve quindi essere somministrata al cane, in questi casi, il prima possibile.
La forma naturale della vitamina K è detta K1 ed è presente in molti vegetali (cavoli, spinaci, broccoli). È l’unica forma della vitamina considerata sicura ed efficace in caso di avvelenamento.

Muffin speciali per il tuo cane

Cupcakes per cani alla carota e banana

Perfetti per i cani che tendono a soffrire di stitichezza, sono facili e veloci da preparare!

Ingredienti

  • 1 banana
  • 1 carota
  • 1 uovo
  • 60 ml di olio d’oliva
  • 60 ml di miele
  • 3 cucchiai di burro d’arachidi
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia (facoltativo)
  • 140 g di farina integrale
  • 1 cucchiaino di lievito (facoltativo)

Procedimento

  1. Schiaccia la banana, sbuccia e grattugia la carota.
  2. Mischia banana e carota con l’uovo, l’olio e il miele.
  3. Aggiungi il burro e l’essenza di vaniglia.
  4. Aggiungi la farina e il lievito aiutandoti con una spatola per amalgamare il tutto.
  5. Preriscalda il forno a 180ºC e riempi gli stampi fino a 3/4.
  6. Metti in forno i cupcake per 10-15 minuti o fino a che non vedi che sono pronti.
  7. Decora con burro d’arachidi o formaggio spalmabile e una fetta di banana o il suo snack preferito.

Cupcakes per cani al burro d’arachidi

Se le altre ricette di cupcake o muffin per cani ti sembrano complicate, non hai gli ingredienti necessari o il tuo cane non può mangiarli, ti proponiamo un’idea deliziosa nella sua semplicità.

Ingredienti

  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di burro d’arachidi
  • 120 g di farina integrale
  • 1 cucchiai di miele
  • 80 ml di olio d’oliva
  • 80 ml di latte vegetale

Procedimento

  1. Sbatti l’uovo col burro d’arachidi in una ciotola e poi aggiungi il miele.
  2. Aggiungi anche l’olio e continua a sbattere.
  3. Aggiungi il latte e infine la farina.
  4. Preriscalda il forno a 180ºC e versa l’impasto negli stampi infarinati riempiendoli fino a 3/4.
  5. Inforna i cupcake per cani per 10-15 minuti o finché non sono pronti (ricorda il trucchetto dello stuzzicadenti).
  6. Lascia che si raffreddino e decorali con burro d’arachidi o formaggio spalmabile.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Una zuppa per cani.

Preparare una zuppa per il proprio cane è un’ottima idea, soprattutto per i soggetti anziani o quando si voglia garantire la giusta idratazione ai cani che bevono poco. Può essere consumata fredda o tiepida, diventando così piacevole in ogni momento dell’anno.

Per zuppa intendiamo comunemente un pasto di consistenza semi-liquida, composto da un brodo più o meno ricco, contenente una o più fonti di carboidrati, proteine, grassi e dei vegetali.

Con l’aggiunta di un integratore multiminerale e vitaminico la zuppa preparata in casa può diventare un ottimo pasto completo e bilanciato, ideale soprattutto per i cani anziani o con problemi renali ed urinari, in quanto garantisce un’idratazione superiore. Da evitare invece le zuppe abbondanti e molto brodose in tutti quei soggetti predisposti, per razza, mole e vivacità, alla sindrome da dilatazione-torsione gastrica (GDV).

Il punto di partenza di tutte le zuppe è rappresentato dal brodo, che può essere vegetale o a base di carne o pesce. Gli ingredienti, tagliati in piccoli pezzi, vanno aggiunti all’acqua fredda, senza sale, e fatti cuocere alla perfezione. La quantità d’acqua deve essere appena sufficiente a ricoprire tutti gli ingredienti, in modo da non essere troppo abbondante e da permettere una consistenza finale abbastanza densa.

Se la zuppa dovesse risultare troppo brodosa, l’acqua di cottura in eccesso si può congelare in porzioni, per averla a disposizione in altre occasioni.

Qualche suggerimento.

  • Un’idea di ricetta prevede l’abbinamento di patate, petto di pollo, piselli e ortaggi misti (come carote e zucchine). Il tutto condito da olio di semi di girasole e da un integratore mineral-vitaminico. Le dosi dei singoli ingredienti sono ovviamente da calcolare in base al peso e ai fabbisogni del cane, e grossolanamente possiamo dire che la porzione sarà composta per metà dalle patate, per un quarto dal pollo e per un altro quarto dai piselli e dagli ortaggi.
  • Un’altra idea di zuppa, molto facile da preparare, consiste nel bagnare del pane raffermo in poca acqua di cottura di verdure come broccoli, zucchine e carote, che insieme a della carne di manzo tagliata a cubetti, andranno poi aggiunte al mix di pane e brodo.

Dott.ssa Benedetta Usala

Il mio cane può mangiare il burro d’arachidi?

Gli esperti concordano sul fatto che il burro di arachidi è sicuro con moderazione per la maggior parte dei cani. Meglio ancora, perché è ricco di proteine ​​e grassi sani, vitamine B ed E e niacina, il burro di arachidi può effettivamente essere sia un trattamento delizioso che nutrizionale per il tuo cane.
Proprio come per gli umani, l’alto contenuto di grassi del burro di arachidi significa che non è qualcosa che vorresti offrire al tuo amico a quattro zampe più volte al giorno, o anche più volte alla settimana, in quanto può portare all’obesità e al problemi di salute come la pancreatite. Anche il contenuto di sodio del burro di arachidi può essere un problema. Quando offri burro di arachidi al tuo cane, cerca di attaccare con varietà non salate o fatte in casa senza aggiunta di zucchero e additivi quando possibile. Come sempre, dovrai fare il check-in con il tuo veterinario prima di condividere il burro di arachidi con il tuo cane, solo per essere sicuro che sia un “alimento per persone” che il tuo cane può tollerare facilmente.

Quanto ne possono mangiare?

In generale consiglio ai proprietari di seguire la regola del 10 percento, ovvero le cure non devono mai costituire più del 10 percento della dieta del cane. Se è la prima volta che il tuo cane mangia il burro di arachidi, prova a iniziare con solo una piccola leccata o due e poi controlla il tuo animale domestico solo per essere al sicuro.
Va bene offrire burro di arachidi come trattamento occasionale: prova una porzione di dimensioni di un cucchiaio mescolata con le loro crocchette o spalmata all’interno di un Kong o altro giocattolo simile una o due volte alla settimana (e non esitare a offrirlo direttamente dal cucchiaio su occasione).

È meglio offrire frutta e verdura agli animali domestici prima di aprire quel barattolo di burro di arachidi poiché è più che probabile che causerà aumento di peso e altri problemi di salute correlati nel tuo animale domestico.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Il mio cane può mangiare le carote? 5 vantaggi di questo alimento per i cani.

I cani possono mangiare le carote? Come includere la carota nella dieta.

Le carote sono un alimento versatile, facile da reperire durante tutto l’anno e molto economico. Inoltre rappresentano uno dei pochi vegetali con un sapore gradito al cane, per cui nell’articolo di oggi vedremo come poterle utilizzare nella dieta dei nostri amici.

Caratteristiche nutrizionali

Le carote sono composte per il 90% da acqua, il 7% da zuccheri e il 3% da fibre (per lo più insolubili) e apportano solo circa 40 kcal per 100 grammi. Sono una buona fonte di potassio e sono ricche di carotenoidi (alfa e beta carotene, responsabili del bel colore arancione), precursori della vitamina A (nonostante le fonti più rilevanti di questa vitamina, per i nostri cani, siano rappresentate dall’olio di fegato di merluzzo e dal fegato).

Le poche calorie e il tipo di fibre presente nelle carote le rendono un ottimo fuoripasto per i cani sovrappeso, così come un utile strumento per aumentare il volume della razione e favorire il senso di sazietà, senza incrementarne l’apporto calorico.

Modalità d’uso

Le carote possono essere date ai nostri cani crude o cotte.
Da crude sono generalmente offerte intere come masticativo ipocalorico alternativo, soprattutto nei cuccioli che gradiscono il sapore dolce e fresco, specie quando stanno perdendo i denti da latte e ricercano sollievo dal fastidio gengivale.
Da cotte sono invece più digeribili e vanno aggiunte, grattugiate, in purè o in piccoli pezzi, alle diete casalinghe o miste preparate in casa.

Il metodo di cottura da preferire, per preservare al massimo le vitamine e i minerali contenuti nelle carote, è quello a vapore (meglio ancora se al microonde), cui deve seguire l’utilizzo dell’acqua di cottura per miscelare gli altri ingredienti del pasto. La bollitura invece è sconsigliata perché si perderebbero moltissimi oligoelementi nell’acqua di cottura.

Ricapitolando, le carote presentano almeno 5 vantaggi per essere utilizzate:

  • Sono economiche e disponibili tutto l’anno;
  • Rappresentano un fuoripasto ipocalorico adatto specialmente per i cani tendenti al sovrappeso;
  • Sono ricche di carotenoidi e minerali utili;
  • Rappresentano un’alternativa economica e salutare ai più comuni masticativi, soprattutto per i cuccioli;
  • Sono una fonte appetibile e comoda di fibre insolubili, importanti per il corretto transito intestinale e per stimolare il senso di sazietà.

Le carote non vanno sbucciate!

Così come per gli altri vegetali, è bene ricordare che le vitamine, i minerali e i fitocomposti protettivi si concentrano maggiormente nelle parti più esterne delle carote, perciò è consigliabile non pelarle. Per pulirle alla perfezione è sufficiente spazzolarle sotto l’acqua corrente. La pelatura finalizzata a rimuovere i pesticidi invece è del tutto inutile perché la carota cresce sotto terra per cui, se in agricoltura dovessero aver utilizzato dei fitofarmaci, la loro presenza sarebbe in tutto il vegetale e non solo in superficie! Meglio, piuttosto, acquistare carote biologiche.

Dott.ssa Benedetta Usala, DVM

Una ricetta per San Valentino

Volete includere il vostro cane nei festeggiamenti di San Valentino e non sapete come? Ecco qui un ricetta sfiziosa per rendere questa giornata più speciale anche per lui.

Cuoricini biscottati ai mirtilli rossi

Ingredienti

  • 2 Uova
  • 1 e 1/2 tazza di farina di mandorle
  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • 3 – 4 cucchiai di farina di cocco
  • 1/2 tazza di mirtilli rossi secchi

Ricetta

Preriscaldate il forno a circa 165°C. Sbattete due uova e mettetele da parte. Prendete una ciotola grande e versatevi dentro la farina di mandorle, l’olio di cocco e i mirtilli rossi essiccati; mescolate l’impasto. Aggiungete le uova al composto e mescolate con le dita. iniziate ad aggiungere la farina di cocco, un cucchiaio per volta (tra un cucchiaio e l’altro mescolate). L’impasto deve arrivare ad essere malleabile, ma non appiccicoso. Stendete l’impasto e usate le formine a forma di cuore per fare i biscotti. Mettete sulla teglia della carta da forno e poggiate lì i cuoricini. Fate cuocere per 15 – 18 minuti circa (il tempo che diventino dorati in superficie).

Ricordate che si tratta sempre di degli extra e che non dovete esagerare.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

I cani possono mangiare le uova?

Oggi cercheremo di capire se i cani possono mangiare le uova, una preziosa fonte di proteine, che rendono l’organismo più energico e in salute, sia per quanto riguarda quello degli essere umani, sia se si parla di salute del nostro amato animale.

Questo perché è un alimento ricco di importanti sostanze nutritive che proteggono fegato e cuore e rinforzano il sistema immunitario. La colina, ad esempio, un aminoacido presente nell’uovo, aiuta a prevenire l’accumulo dei grassi nel fegato e nelle arterie, contrastando l’aumento del colesterolo. Allo stesso modo le vitamine B di cui le uova sono ricche, proteggono il cuore, riducendo l’aumento di omocisteina e grazie all’abbondanza di ferro, combatte le anemie e rafforza il sistema immunitario.

Insomma, le uova sono un alimento essenziale per la salute di uomini e animali, perché senza esagerare, regalano alla dieta una marcia in più, da cui non si deve prescindere, a meno che non si abbiano patologie specifiche che solo il medico e il veterinario possono diagnosticare.

Nonostante la loro importante e il loro grande apporto nutritivo non si deve mai eccedere nelle quantità poi sono alimenti che potrebbero risultare danno si e causare problemi

L’albume

Tuttavia, la domanda che sorge spontanea è: l’uovo crudo nel cane non è troppo pesante per il suo apparato digerente? L’albume dell’uovo crudo contiene una proteina chiamata avidina che agisce come antinutriente e interferisce con l’assorbimento della vitamina H o biotina. L’uovo crudo nel cane però, a differenza che negli esseri umani, è molto più digeribile. Perché abbia una carenza di biotina, dovrà consumare una grande quantità di questo alimento crudo, cosa che in ogni caso si sconsiglia vivamente.

Il tuorlo

Il tuorlo offre una gran quantità di biotina, quindi se si offre l’uovo al cane, sia l’albume che il tuorlo, il nostro amico a quattro zampe otterrà tutti i benefici possibili. Il tuorlo al cane, inoltre, se offerto crudo, non darà nessun tipo di problema. Al contrario, è una fonte di proteine, ferro e vitamine necessarie per sviluppare correttamente il sistema immunologico del nostro migliore amico.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

5 erbe aromatiche sane per cani

  1. Basilico
    Questa pianta molto comune e facile da piantare, è ricca di vitamine e sali minerali, di calcio, fosforo, magnesio. Possiede proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antimicrobiche, contiene un alto livello di beta-caryophyllene, una sostanza che aiuta a ridurre il dolore e il malessere causato dall’artrite, è particolarmente indicato quindi per il cane anzianoInoltre, è depurativo e riduce i livelli di ansia e di stress nel nostro fedele amico.
  2. Zenzero
    Può essere assunto a pezzi o in polvere, inserito in altri cibi, ma in ogni caso apporta importanti benefici. Innanzitutto migliora il processo di assorbimento di minerali e vitamine e aiuta ad alleviare il senso di nausea e il mal di stomaco, favorendo la digestione. Con un consumo regolare, aiuta nella prevenzione delle malattie migliorando il funzionamento del sistema circolatorio. Ha proprietà antibatteriche ed è utilizzato da molti veterinari per cure contro tumori e altre malattie mortali. È inoltre un alimento antiossidante e antinfiammatorio: è per questo sconsigliato per quei cani che soffrono di anemia e altre malattie del sangue.
  3. Rosmarino
    Ecco un’altra erba facilmente reperibile e con grandi proprietà benefiche: antinfiammatorie, antisettiche e antiallergiche. Contiene Vitamina B6, calcio, ferro, fibre e aiuta a migliorare il flusso sanguigno cerebrale, utile per i cani più anziani.
  4. Curcuma
    Come lo zenzero, anche la curcuma può essere utilizzata a pezzi o in polvere, è ricca di fibre, vitamine e sali minerali ed è un ottimo rimedio contro i problemi di digestione. Molti veterinari olistici la usano per prevenire artrosi, anemia, infarti nei cani più predisposti, ma ha davvero molti usi terapeutici, sia negli umani che nei nostri amici a quattro zampe.  La dose consigliata per il cane è comunque bassa, intorno a ¼ di cucchiaino ogni 5 kg di peso corporeo, in quanto potrebbe causare irritazione gastrointestinale. È controindicata in caso di gravidanza, diabete e calcoli. Ecco le sue principali proprietà:
    • antinfiammatorie;
    • antibatteriche (velocizza, tra le altre cose, il processo di guarigione delle ferite);
    • antiossidanti;
    • è un protettore del fegato;
    • abbassa i livelli di glicemia;
    • è un blando antitumorale, digestivo, immunostimolante;
    • accelera il metabolismo e previene l’obesità.
  5. Aloe vera
    Anche l’aloe vera è ricca di vitamine e sali minerali ed è considerata una delle migliori piante per cani. Contiene aminoacidi, vitamine, antiossidanti e agenti antinfiammatori. Sia consumata nella sua interezza che tramite un succo, l’aloe migliora le difese del sistema immunitario e aiuta a combattere alcune patologie. Si può inoltre utilizzare il gel che si trova all’interno della pianta per curare delle ferite cutanee, soprattutto le scottature solari, e per accelerarne il processo di guarigione.

Sono proprio queste le ragioni per cui troverete alcune di queste erbe aromatiche integrate nelle nostre diete nel Barkyn Complex.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn