Tutto quello che c’è da sapere sullo Sharpei

Le origini

La razza Sharpei è originaria della Cina ed era presente sin dal 2000 a.C., venivano utilizzati come cani da caccia, da guardia e da combattimento. Il suo nome in cinese vuol dire pelle di sabbia, molto probabilmente sta ad indicare il colore e l’esubero della pelle. Durante gli anni ha rischiato l’estinzione, ma è stata recuperata negli anni settanta.

L’aspetto tipico

Famosissimo per le sue pliche cutanee che sono principalmente presenti sul cranio, tra gli occhi e a livello del garrese. Queste però non devono essere eccessive, nel cucciolo sono più numerose ma come il cane cresce dovranno tendere a diminuire. Presentano testa grande, orecchie piccole e occhi a mandorla scuri. La coda, grande e rotonda, ha un’attaccatura molto alta. Il pelo è raso e molto duro. Il manto può essere nero, chiaro focato o color crema.
Si tratta di cani di media taglia medio-grande con altezza al garrese fino a 50 cm che possono raggiungere il peso di 25-35 kg.
A seconda della lunghezza del pelo si ha la seguente classificazione:

  • horse coat, se ha un mantello corto e rigido con peli fino a 1,5 cm, e di solito senza sottopelo.
  • brush coat, quando i peli sono un po’ più lunghi, circa 2 cm.
  • bear coat, invece, ha un pelo davvero lungo (ma è non standard).

Durante la muta, che avviene generalmente in primavera ed autunno, il pelo si cambia completamente.

Il carattere

Sono cani dal carattere calmo, tranquillo ed affettuoso, sono molto buoni con i bambini, necessitano di stare in compagnia pertanto non è il caso lasciarli soli tutto il giorno. Sicuramente più felici se possono sfruttare gli spazi aperti, ma per loro la casa è dove si trova la famiglia. Sono cani diffidenti con gli sconosciuti, ma non per forza questo vuol dire che siano aggressivi, anche se si deve tenere in conto che si tratta comunque di animali che venivano utilizzati per il combattimento.

Alimentazione e cura

La gestione delle pieghe è certamente complicata e richiede molta cura, poiché vi si può accumulare dello sporco che potrebbe portare ad avere problemi cutanei, per questo è molto importante pulirle spesso con delle salviettine umide e spazzolare frequentemente il pelo.
Negli anni, con il selezionamento genetico da parte degli allevatori, si sono risolti alcuni dei problemi che coinvolgevano soprattutto l’occhio, come ad esempio l’entropion. Permangono invece problematiche a livello delle anche (es. displasia) e del ginocchio, così come anche la febbre dello Sharpei, malattia autoinfiammatoria ereditaria tipica di questa razza.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Toelettatura del cane: segreti e gli strumenti per averlo bello e sano

Toelettatura o tosatura?

Si tratta infatti di due cose ben diverse tra loro. Con toelettare il cane s’intende lavarlo e spazzolare il pelo, con tosatura, invece, si indica la rimozione del pelo tagliandolo, avviene prima che il cane sia lavato e dev’essere effettuata in modo specifico a seconda del tipo di pelo. Fondamentale tenere a mente che i cani non dovrebbero essere mai tosati a pelle, a meno che non ci siano le indicazioni come ad esempio pelo troppo infeltrito per poterlo districare, questo perché il pelo rappresenta una protezione sia contro il caldo che contro il freddo, quindi il cane rimanendo senza rimarrebbe scoperto; si rischia quindi di esporre il cane a insolazioni e problematiche alla pelle.
Come dicevo, il tipo di tosatura dipende dal pelo, questo perché ad esempio nei cani a pelo ruvido si deve effettuare lo stripping per rimuovere i peli morti che si intrecciano nel manto e non la tosatura.

Pettine e spazzola per prendersi cura del proprio cane anche a casa.

Rivolgersi periodicamente ad uno specialista per prendersi cura del manto del proprio cane è sempre la cosa più indicata, ma questo non vuol dire che non dobbiamo occuparci di lui tra una sessione e l’altra. Infatti noi anche a casa possiamo aiutarlo spazzolandolo, la quale cosa porterà diversi vantaggi come ad esempio:

  • Riduzione dei nodi: oltre alla spazzolatura quotidiana, è consigliabile spazzolarlo anche dopo ogni bagnetto, ma solo quando il pelo torna perfettamente asciutto.
  • Eliminazione di polvere e impurità: hai idea di quanto sporco si accumuli durante le uscite e nei momenti giocosi?
  • Casa più pulita: se Il pelo del tuo cane viene adeguatamente spazzolato sarà più facile mantenere nella tua casa standard igienici adeguati a tutti i membri della famiglia.
  • Regolazione della muta del pelo: la muta del pelo del cane avviene comunemente due volte l’anno. In queste fasi, mentre il pelo vecchio cade, il nuovo sta già crescendo e la spazzola aiuta ad accelerare questo rinnovamento.
  • Donerai un vero piacere al tuo cane: è un vero massaggio, una coccola molto piacevole di cui ti sarà particolarmente grato. E rafforza il vostro rapporto!

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Piodermite canina: fattori predisponenti e trattamento preventivo

La piodermite è un’infezione batterica della pelle che a seconda della localizzazione può essere definita superficiale o profonda, nel primo caso sono coinvolti lo strato corneo, la zona intraepidermica e gli annessi cutanei, nel secondo, invece, è coinvolto il derma e può arrivare anche allo strato sottocutaneo. Principalmente è sostenuta dal batterio Staphilococcus pseudointermedius. Non si tratta di una malattia contagiosa né per l’uomo né per gli altri animali.

Perché è una patologia molto diffusa nei cani e non negli altri animali?

Riguardo a questo ancora non ci sono studi che hanno messo in evidenza la causa, ma si sa che ci sono alcuni fattori che predispongono allo sviluppo di questa patologia che in parte ci possono far capire come sia possibile che sia molto più frequente nei cani. Questi fattori sono:

  • Flora batterica residente.
  • Spessore ridotto dello strato corneo.
  • Assenza di tappo follicolare.
  • Fattori comportamentali e di gestione, come l’igiene e la leccatura.
  • Un’elevata incidenza di malattie pruriginose che facilitano il fissaggio e la penetrazione dei batteri.
  • Elevata prevalenza di atopia canina con presenza di prurito e alterazioni della barriera cutanea come, ad esempio, carenza di filaggrina, alterazioni della sintesi lipidica, ecc.

Fattori predisponenti

  • Quadri di ipersensibilità, primi fra tutti i casi di dermatite atopica.
  • Quadri seborroici, poiché questi cani presenteranno una maggior proliferazione batterica a livello della cute, con anche la possibilità di iperproliferazione della Malassezia. Inoltre, un’importante presenza di sebo porterà ad un’alterazione dello strato lipidico superficiale, con conseguente infiammazione, prurito e talvolta ostruzione follicolare.
  • Endocrinopatie: ipotiroidismo, iperadrenocorticismo, squilibro degli ormoni sessuali, diabete.
  • Neoplasie, come ad esempio il linfoma cutaneo.
  • Parassitosi, come ad esempio le demodicosi e la leishmaniosi.
  • Quadri iatrogeni a seguito di lunghi trattamenti con corticosteroidi.

Trattamento della piodermite canina.

È fondamentale mantenere la salute della pelle così che possa svolgere senza problemi la sua funzione di barriera protettiva. A questo proposito è utile svolgere una corretta profilassi antiparassitaria, utilizzare degli shampoo adeguati a preservare il pH della pelle del cane, spazzolarli. Infine, molto importante è anche un’alimentazione adeguata col fine di aiutare a mantenere l’equilibrio idrico della pelle, lo strato lipidico e un corretto equilibrio degli acidi grassi.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Torsione dello stomaco nel cane

La torsione gastrica, anche detta GDV, è una sindrome acuta ad insorgenza improvvisa, molto grave, che se non riconosciuta e trattata tempestivamente può portare alla morte l’animale.

Cos’è? E come si manifesta?

Si tratta di una rotazione dello stomaco sul proprio asse, di solito avviene a seguito della dilatazione dello stesso per causa della fermentazione e formazione di gas da parte del cibo al suo interno. Infatti si manifesta dopo poche ore l’ingestione del pasto e quando una mancata digestione del cibo porta ad un accumulo di gas che fa dilatare e poi successivamente torcere l’organo. È da differenziare dalla sola dilazione dello stomaco che ha risoluzione molto più semplice e una prognosi più favorevole.

Fattori di rischio e predisponenti

  • La taglia del cane. Sono a rischio torsione gastrica praticamente tutti i cani al di sopra dei 20 chili, in particolare i cani delle seguenti razze: alano, pastore tedesco, terranova, dobermann, mastino napoletano, san bernardo, setter irlandese, setter gordon e gli incroci di queste razze.
  • L’età avanzata. Infatti i cani intorno ai 7/8 anni hanno una probabilità maggiore di sviluppare questa sindrome.
  • Il sovrappeso.
  • La voracità nell’assumere il cibo.
  • La somministrazione di un unico pasto giornaliero.
  • Il movimento subito dopo aver mangiato.
  • L’ingestione di tanta acqua insieme al cibo.
  • Anomalie dell’apparato digerente o altre patologie in atto (es. tumori della milza).
  • Stress.

I sintomi della torsione gastrica

I sintomi che si osservano sono caratterizzati da manifestazioni di malessere che a mano a mano si aggravano. Il cane presenterà conati di vomito non produttivi; forte dolore addominale; dilatazione dell’addome visibile chiaramente ad occhio nudo sul lato sinistro del corpo. Inizialmente il cane è agitato, sbava, saliva molto, guaisce. Ha lo sguardo fisso, è dolorante e ha il respiro molto affannoso.

Tutto questo avviene molto rapidamente, nel giro di pochissimo tempo. Certo, se il cane vomita da una settimana, non ha una dilatazione dello stomaco, ma una patologia gastrica trascurata.

Si tratta di una sindrome molto seria e rischiosa, infatti si dovrà agire subito recandosi presso una struttura veterinaria specializzata senza perdere tempo altrimenti si rischia di non riuscire a salvare il cane. È diagnosticabile mediante una radiografia, non è sempre la risoluzione che può richiedere anche un intervento chirurgico e vari giorni di ricovero.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

10 razze di cane a pelo lungo

Volpino di Pomerania

È cane di taglia mini o toy che viene spesso scelto in quanto è ipoallergenico, molto affettuoso e ha un carattere nobile. Di origini europee, si adatta perfettamente alla vita in appartamento e si integra con la famiglia diventandone membro a tutti gli effetti.

Cavalier King Charles

È un cane di taglia media molto apprezzato per il suo musetto dolce, il temperamento calmo e il pelo setoso e delicato. Di origini inglesi, si deve tenere conto che si tratta di un cane molto delicato e che spesso presenta problemi congeniti a livello cardiaco.

Barboncino

È un cane di taglia mini o toy con un’ottima capacità olfattiva, viene utilizzato anche come cane da tartufo, e ha degli occhi molto espressivi che riescono a far innamorare chiunque. Di origini francesi, si tratta di cani molto longevi.

Pechinese

È un cane di taglia piccola, sono cani predisposti a problemi oculari, dermatologici ed ortopedici, queste problematiche richiedono una cura quotidiana del cane per evitare che si complichino. Di origini cinesi e tra le razze più antiche esistenti.

Maltese

È un cane di piccola taglia, divertente, vivace e affettuoso con il proprietario. Grazie alle sue dimensioni si adatta perfettamente a piccoli spazi e alla vita in appartamento. Razza originaria della zona del Mediterraneo.

Border Collie

È un cane di media taglia considerato tra le razze più intelligenti al mondo e possiede una grande capacità di apprendimento. Di origine scozzese, sono cani che hanno bisogno di grandi spazi e possibilità di muoversi molto per sfogare tutta la loro energia.

Pastore Australiano

È un cane di media taglia, agile ed intelligente, dato il suo carattere è considerato uno dei migliori cani da pastore e proprio per questo non è adatto se non si dispone del giusto spazio. Di origini spagnole, sono cani perfetti per le famiglie dinamiche e attive che hanno intenzione di dedicare molto tempo all’educazione del cane.

Samoiedo

È un cane di grande taglia, perfetta per le famiglie attive con bambini ed adolescenti, abituati a vivere in casa fin dalle origini rappresentavano una fonte di calore. Di origini russe, sono cani che godono generalmente di buona salute.

Pastore del Caucaso

È un cane di grande taglia, capace di resistere a climi rigidi data la sua grande tempra, il che lo rende un animale perfetto per la guardia e la gestione di mandrie e greggi. Di origini dell’Europa orientale, presentano un corpo armonioso e dalle proporzioni equilibrate.

Pastore Belga

È un cane di grande taglia, selezionato per raggiungere un ottimo cane da lavoro leale, con grande resistenza fisica e una buona capacità di eseguire gli ordini. Di origine belga, sono cani molto resistenti alle malattie e con una buona aspettativa di vita.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Nomi per cani

A

Aaron, Anthea, Achille, Aida, Akira, Alaska, Alma, Aragon, Aramis, Amelia, Arrigo, Alex, Anja, Artù, Asterix, Arlena, Astro, Artemide, Attila, Astrid, Axel, Aura, Aurora, Azzurra

B

Bagheera, Baldo, Baloo, Bea, Barolo, Belle, Berta, Basco, Beverly, Biagio, Beta, Biscotto, Birba, Betti, Blues, Blu, Bice, Bonnie, Boris, Brenda, Brigitta, Bruto, Britney, Bunter, Brook, Byron, Bruno, Brunilla

C

Casper, Calvino, Carlo, Calippo, Celeste, Chester,Cooper, Chico, Chicco, Cedric, Charlie, Chris, Chuck, Ciro, Colombo, California Calypso, Camelia, Candy, Carol, Carola, Cheyenne, Chanel, Chantal, Cleo, Cheope, Chicca, Chimera, Cleopatra, Connie, Contessa, Crema, Cruz,Cuba

D

Dafne, Daisy, Dallas, Dana, Dea, Diva, Demetra, Dolcezza, Dora, Dorotea, Dukesse, Duna, Dionisio, Doge, Duca, Devon, Douglas, Dakota, Dalì, Damon, Dante, Devil, Dexter, Dickens, Diego, Doc, Dollar, Duncan, Dylan

E

Easy, Ebano, Eden, Elfo, Eliot, Elvis, Enea, Eragon, Ermes, Eros, Ettore, Euro, Eco, Ellis, Emma, Erika, Elektra, Ella, Elly, Emilia, Eureka, Eva, Evita, Europa, Etrusca

F

Faith, Fanta, Fiamma, Fiona, Flo, Flora, Florida, Foglia, Frida, Fujico, Funny, Filippo, Falco, Fantom, Fido, Fefè, Fedele, Ferro, Fico, Fidel, Flander, Figaro, Filander, Flunder, Florian, Freedom, Fiz, Frodo

G

Gigio, Giò, Galaxy, Gandalf, Gaudì, Geronimo, Giotto, Giove, Giuda, Gomez, Gordon, Gustavo, Gaia, Galatea, Gemma, Gilda, Ginger, Gioconda ,Gitana, Giunone, Guenda, Gloria, Greta, Guendalina

H

Harmonie, Hawaii, Heidi, Hella, Hilton, Histoire, Hillary, Holy, Hope, Hachiko, Happy, Harley, Harlock, Hector, Honey, Hugo, Hulk, Himalaya

I

Ian, Icaro, Ice, Idefix, Illy, Indiano, Irvina, ,Italo, Itaco, Iaia, Ibiza, Imma, Ines, Iris, Iole, Iside, Itaca, Ivy, Iolana, Ivonne, Indi, Isla,

L

Laika, Laila, Lana, Lassie, Lea, Leila, Lexa, Lindana, Lira, Liuba, Lizzy, Lola, Lolita, Luce, Ludmilla, Lulù, Lalla, Luna, Lampo, Lancellotto, Lapo, Lennox, Leon, Leopoldo, Lester, Lex, Lillo, Liam, Linus, Lupo, Lord, Lotus, Love, Lukas, Lupin

M

Mac, Morisse, Matisse, Malik, Mambo, Manfredi, Mameli,, Manolo, Marlon, Marvin, Mastino, Merlino, Milo, Milton, Moki, Morrison, Mosca, Mosè, Mary, Mafalda, Morgana, Magenta, Manila, Margot, Meda, Melinda, Melody, Mika, Milka, Mila, Mimosa, Moka, Muriel

N

Nala, Nanà, Namish, Namid, Naomi, Nebraska, Nelly, Nikita, Nora, Nube, Nixon, Natan, Napoleone, Nelson, Nemo, Neve, Nilo, Nino, Nobel, Numa, Nina, Norma

O

Oliver, Omero, Oregon, Orleans, Orlando Orfeo, Oreo, Oz, Orione, Oscar, Otello, Owen, Ozzy, Odessa, Ofelia, Olga, Olivia, Olympia, Omnia, Ondina, Orietta, Oxa

P

Paloma, Paprika, Patty, Pace, Paci, Peggy, Petra, Phoebe, Pollon, Papel, Pascal, Pedro, Poldo, Pepe, Pilar, Poison, Poncho, Pongo, Poseidone

Q

Qui, Quo, Qua, Quentin, Quick, Quiggley, Quinn, Queen, Que, Queenie, Queeny, Quesa

R

Rachel, Raja, Raissa, Rea, Perla, Pepita, Paprika, Rose, Roxie, Rena, Rino, Pepe, Ridge, Ronaldo, Rivera, Ringo, Rambo, Ramon, Raul, Rayo, Red, Reginald, River, Rufus

S

Samir, Sasha, Sax, Scott, Scoopy, Shepherd, Spank, Saba, Seba, Sandy, Sasha, Sansone, Sole, Sir, Scarlet, Shana, Soraya, Soleil, Sibilla, Serena, Saturno

T

Tabata, Tamara, Tamigi, Taylor, Tea, Tina, Talea, Thelma, Tiara, Tiffany, Trudy, Tango, Thor, Tito, Totò, Tobia, Tullio, Tyson

U

Umberto, Ugo, Ulisse, Ulla, Uliana, Uganda, Urania, Ursula

V

Vaniglia, Vania, Vega, Velania, Venus, Verbena, Vicky, Victoria, Vida, Viola, Vinny, Virgola,Varenne, Vegeta, Vasco, Victor, Vigo, Vladimir

Z

Zak, Zelig, Zoom, Zarè, Zè, Zaira, Zara, Zelda, Zhen, Zanna, Zoe, Zola, Zuma, Zoe, Zambia, Zamibia

Dott.ssa Alessia Troli
Medico Veterinario Barkyn

Come tornare alla routine con il proprio cane dopo la quarantena

Negli ultimi tre mesi circa ci siamo trovati di fronte a una situazione molto particolare. Per via della pandemia del COVID-19 abbiamo dovuto cambiare molto le abitudini delle nostre famiglie, siamo stati costretti a passare più tempo in casa e questo indubbiamente ha anche alterato la routine con i nostri amici a quattro zampe. Vediamo insieme cosa dovremo fare per far in modo che il ritorno alla vita “normale” sia il meno traumatico possibile per noi e per loro.

Ansia da abbandono

Gran parte delle persone si sono ritrovate a non dover andare a lavorare oppure a dover lavorare da casa, il cosiddetto start working, con la conseguenza che ovviamente i cani si sono abituati a passare praticamente tutto il tempo con i proprietari. Mentre da un lato questa cosa avrà sicuramente permesso di instaurare un rapporto più forte, dall’altro potrà rappresentare un problema per quando il cane tornerà a passare gran parte delle sue giornate da solo.
L’ansia da abbandono viene manifestata dal cane abbaiando in maniera prolungata arrivando anche ad ululare, potrà non rispettare più le regole per i bisogni e manifestare modificazioni nel comportamento come il girare su sé stesso, il tentare la fuga o grattare le porte, nei casi più gravi potrebbero manifestare anche coprofagia.
È quindi fondamentale effettuare un ritorno alle vecchie abitudini il più graduale possibile, quindi anche se si sta a casa è bene far svolgere al cane attività da solo, come ad esempio rosicchiare un osso o giocare con un kong, oppure lasciarlo in un’altra stanza rispetto quella in cui si sta lavorando. In generale è bene tenerlo il più impegnato possibile quando sta da solo e creare delle nuove routine.

Aumento dei rumori

Le città in questi mesi sono state molto più tranquille e silenziose e non siamo andati in luoghi affollati con il nostro amico a quattro zampe. Quindi è fondamentale ricominciare a frequentare questi luoghi gradualmente e cercando di evitarli se si nota che il cane ne risente manifestando segnali di stress come: irrequietezza, agitazione, aumento della frequenza respiratoria.

Resta il fatto che, così come prima dell’inizio della quarantena, se non si ha modo di passare molto tempo con il proprio cane si deve far in modo che quel tempo sia di qualità per il loro e il nostro benessere.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Frasi sui cani: vedi qui le frasi più belle sul tuo amico a 4 zampe

  • Più conosco gli uomini, più mi trovo ad amare i cani. (Charles de Gaulle)
  • I cani sono migliori degli esseri umani perché sanno, ma non parlano. (Emily Dickinson)
  • La vita dei cani è troppo breve. Questa è la loro unica, vera colpa. (Agnes Sligh Turnbull)
  • Che mondo meraviglioso sarebbe se le persone avessero il cuore come quello dei cani? (Anonimo)
  • Un vero amico lascia l’impronta delle sue zampe sul tuo cuore. (Anonimo)
  • Iddio creò l’uomo e poi, vedendolo così debole, creò il cane. (Anonimo)
  • Ci sono solo tre amici fedeli: una vecchia moglie, un vecchio cane e dei soldi pronti. (Benjamin Franklin)
  • Se in Paradiso non ci sono cani, allora quando morirò voglio andare dove vanno loro. (Will Rogers)
  • Pensi che i cani non vanno in paradiso? Te lo dico, saranno lì molto prima di ognuno di noi. (Robert Louis Stevenson)
  • In Paradiso si entra per favoritismo. Se si entrasse per merito, tu resteresti fuori ed il tuo cane entrerebbe al posto tuo! (Anonimo)
  • Quattro gambe buono, due gambe cattivo. (George Orwell)
  • Quando c’è un cane nella tua vita, c’è sempre un motivo per ridere. (Anonimo)
  • Chi mi ama amerà anche il mio cane. (Bernardo di Chiaravalle)
  • Errare è umano, perdonare è canino. (Anonimo)
  • Se un cane non verrà da te dopo averti guardato in faccia, dovresti tornare a casa ed esaminare la tua coscienza. (Woodrow Wilson)
  • Il luogo migliore dove seppellire un bravo cane è il cuore del suo padrone. (Ben Hur Lampman)
  • “Cane” lo dici a qualcun altro… io mi chiamo “Amore puro”! (Anonimo)
  • Dio non ha dato la parola ai cani per non mettere in difficoltà l’uomo! (Anonimo)
  • Se raccogli un cane affamato e lo rendi ricco non ti morderà. Questa è la principale differenza tra un cane e un uomo. (Mark Twain)
  • Il cane è l’unico essere al mondo che ti ama più di quanto non ami sé stesso. (Josh Billings)
  • La ragione per cui un cane ha molti amici è che agita la sua coda, anziché la sua lingua. (Anonimo)
  • La riconoscenza è una malattia del cane non trasmissibile all’uomo. (Anonimo)
  • Un cane può esprime di più con la sua coda in un minuto, che il suo padrone con la sua lingua in un’ora. (Anonimo)
  • A frequentare un cane si rischia di diventare migliori. (Anonimo)
  • Chi non ha avuto un cane non sa cosa significhi essere amato. (Anonimo)
  • L’amore passa attraverso una mano che accarezza e arriva ad una coda che scodinzola. (Anonimo)
  • Fissa il tuo cane negli occhi e tenta ancora di affermare che gli animali non hanno un’anima. (Anonimo)
  • Chi pensa che i cani non abbiano un’anima non ha mai guardato un cane negli occhi. (Anonimo)
  • Un cane può trovare, perfino nel più inutile di noi, qualcosa in cui credere. (Anonimo)
  • Il cane ha un solo scopo nella vita: donare il suo cuore. (Anonimo)
  • Non c’è fedeltà che non tradisca almeno una volta, tranne quella di un cane. (Anonimo)
  • La cosa migliore di un uomo è il suo cane. (Anonimo)
  • Fidati di più di una coda che ti scodinzola che di una bocca che ti sorride. (Anonimo)
  • L’amore chiese alla vita… Cosa mi doni? E la vita rispose: un cane da amare! (Anonimo)
  • Non esiste patto che non sia stato spezzato, non esiste fedeltà che non sia stata tradita, all’infuori di quella di un cane veramente fedele. (Konrad Lorenz)
  • A volte è difficile capire chi comanda in famiglia: se il marito, la moglie, la suocera o la donna di servizio. Ma il cane, lui, non si sbaglia mai. (Marcel Pagnol)
  • Come numerosi altri esseri umani molto amati, anche loro ritenevano di possedere i propri cani, senza rendersi conto che erano i cani a possedere loro. (Dodie Smith)
  • Date all’uomo un cane e la sua anima sarà guarita. (Ildegarda di Bingen)
  • Sii amico del mio cane e sarai anche mio amico. (Proverbio dei Nativi Americani)
  • L’amore per un cane dona grande forza all’uomo. (Seneca)
  • All’infuori del cane, il libro è il migliore amico dell’uomo. Dentro il cane è troppo scuro per leggere. (Groucho Marx)
  • Vorrei conoscere la musica di cui la coda del mio cane batte la misura. (Yvan Audouard)
  • Più il cane è piccolo e più forte abbaia. (Sam Spade)
  • Da tempo avevo il sospetto che i cani fossero più intelligenti degli uomini; ed ero perfino convinto che potessero parlare, ma che, soltanto, ci fosse in loro una specie di cocciutaggine. Sono dei grandi politiconi: osservano ogni cosa, non perdono una sola mossa di una persona. (Nikolaj Gogol)
  • Il cane che mangia la suocera è veramente fedele. (Bruno Arena)
  • Siete mai entrati in una stanza e avete dimenticato perché ci siete entrati? Io penso che questo sia il modo in cui i cani trascorrono le loro vite. (Sue Murphy)
  • Lasciate entrare il cane coperto di fango, si può lavare il cane e si può lavare il fango. Ma quelli che non amano né il cane né il fango quelli no, non si possono lavare. (Jacques Prevert)
  • Non è importante quanto tempo passate fuori con il cane, ma come. (Stefan Wittlin)
  • Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre. (Snoopy)
  • Chi tiene un cane in casa vive in media più a lungo di chi non ne vuole accanto a sé. (D.Morris)
  • Colui che uccide un cane uccide la propria anima. (Zoroastro)
  • Il cane ama appassionatamente gli odori fetidi. Se il cane è fedele all’uomo, è perché l’uomo puzza. (Francois Cavanna)
  • Un cane non è quasi-umano, e non conosco nessun insulto più grande alla razza canina che descriverla come tale. (John Holmes)
  • Signore, lasciami essere metà dell’uomo che il mio cane pensa io sia. (Anonimo)
  • Un cane non se ne fa niente di macchine costose, case grandi o vestiti fermati… Un bastone marcio per lui è sufficiente. A un cane non importa se sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido… Se gli dai il tuo cuore, lui ti darà il suo. Di quante persone si può dire lo stesso? Quante persone possono farti sentire unico, puro, speciale? Quante persone possono farti sentire straordinario? (Tratto dal film Io & Marley)
  • Niente può eguagliare l’esperienza di allevare il tuo primo cane, la gioia di camminare fianco a fianco all’aria aperta col tuo migliore amico. (Tratto dal film Io e Marley)
  • A loro non importa che tu sia ricco, loro non vestono abiti firmati, loro vogliono solo che “tu” gli voglia bene e in cambio “lui” ti dara tutto il suo cuore. (Tratto dal film Io e Marley)
  • Non ho mai conosciuto mio nonno. È morto quando ero piccolissimo. Ma, quando mi parlano di lui e di Hachi, io sento di conoscerli.Loro mi hanno insegnato il valore della fedeltà. Ora so che non bisogna mai dimenticare chi si è amato. È per questo che Hachi sarà per sempre il mio eroe. (Tratto dal film Hachiko)
  • La fedeltà di un cane ci insegna che l’amicizia può durare per sempre. (Tratto dal film Hachiko)
  • Il mio eroe è Hachiko, un cane, lo chiamavano Hachi, il cane del mistero, perché nessuno sapeva da dove venisse, e qui comincia la sua storia. (Tratto dal film Hachiko)

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Gravidanza del cane: come riconoscerla, quanto dura e come gestirla

Come capire se la cagnolina è incinta?

Nella maggior parte dei casi la diagnosi precoce di gravidanza è eseguita dal veterinario tramite esame ecografico intorno al 21° giorno di gestazione, attraverso la visualizzazione del feti e loro annessi. Un vantaggio dell’esame ultrasonografico è quello di consentire la valutazione della vitalità dei feti, mediante la valutazione del battito cardiaco fetale, e di stimare la presunta data del parto. Per valutare il numero dei feti l’esame più indicato è senz’altro la radiografia: grazie alla quale il veterinario può contare i crani e le rispettive colonne vertebrali dei cuccioli, tuttavia questo esame non ci fornisce alcuna informazione sulla vitalità dei cuccioli. Ecografia e radiografia sono dunque esami complementari e come tali andrebbero sempre eseguiti entrambi, al fine di una corretta gestione di gravidanza.

Perché è importante sapere il numero dei cuccioli?

Avere una previsione del numero esatto dei cuccioli, ci aiuta a capire quando il parto può ritenersi terminato in sicurezza ed avere la certezza di non avere spiacevoli conseguenze per la salute della madre: non è affatto raro avere problemi di ritenzione di uno o più feti con gravi ripercussioni sulla salute della madre nel post-partum.

Quanto dura la gestazione canina?

In media la gestazione della cagna è di circa due mesi, con un intervallo di tempo variabile da 58 a 71 giorni se partiamo a contare dal giorno dell’accoppiamento. Trattandosi di un intervallo molto ampio e soggettivo, la stima ecografica del giorno del parto è sicuramente consigliata al fine di organizzare al meglio l’arrivo dei cuccioli. Pertanto la previsione della data del parto risulta essere estremamente inaccurata quando determinata solo in base al giorno dell’accoppiamento.

Il momento del parto

A ridosso del giorno stimato del parto, alcuni veterinari possono chiedere di misurare costantemente la temperatura al cane, è noto che in prossimità del parto la temperatura corporea della cagnolina scenda dai consueti 38,5-39 gradi ai 37.8 gradi circa. Inoltre l’inizio del travaglio sarà scandito da un’inconsueta irrequietezza della madre con frequente bisogno di urinare.

Devo assistere la cagna al momento del parto?

Idealmente ogni cane (ad esclusione delle razze dove è strettamente consigliato il cesareo) riesce a espletare il proprio parto in solitudine, pertanto un buon proprietario dovrebbe sempre supervisionare il parto senza mai essere invadente o innervosire ulteriormente la madre.
Durante il travaglio la madre perde delle secrezioni scure dalla vagina e si appresta al parto, se nella prima ora non ha ancora dato alla luce i cuccioli, bisogna contattare il proprio veterinario per chiederne l’intervento.

Dott.ssa Alessia Troli
Medico Veterinario Barkyn

Vomito giallo del cane: cause e rimedi

Perché il cane vomita giallo?

Il cane vomita liquido giallo per via dei succhi gastrici, di solito questa è una diretta conseguenza di digiuni prolungati. I succhi gastrici sono fondamentali per la digestione del cibo, ma possono essere aggressivi sulle pareti dello stomaco, quando non vi è presenza di cibo, irritando la mucosa gastrica. Il vomito si presenta di colore giallo poiché insieme ai succhi si mischia anche la bile. In questi casi è normale vedere che il cane cerchi di mangiare l’erba, questa ha l’obiettivo di tamponare un po’ l’acidità che si ha a livello dello stomaco, anche se sarebbe meglio cercare di evitare di farglielo fare per evitare di aumentare l’irritazione della parete gastrica. Le altre cause che portano ad avere questo tipo di vomito sono:

  • digiuno prolungato;
  • ingestione di tossici;
  • patologie gastrointestinali;
  • patologie sistemiche;
  • intolleranze alimentari;
  • ansia e agitazione;
  • l’assunzione di alcuni farmaci, come ad esempio gli antinfiammatori.

Rimedi per il vomito giallo

Ovviamente è fondamentale individuare la causa primaria del vomito e risolverla, questo perché se ad esempio si tratta di un farmaco che da fastidio allo stomaco, per risolvere la situazione sarà necessario interrompere la terapia oppure se il vomito è conseguenza di alterazioni a livello del fegato si dovrà improntare una terapia per il problema epatico. Se invece il vomito è conseguenza del digiuno prolungato molto probabilmente si risolverà il problema facendo fare al cane più pasti durante il giorno permettendo così allo stomaco di avere una protezione da parte del cibo ingerito, questo non vuol dire aumentare la quantità di cibo da offrire al cane quotidianamente, ma semplicemente di suddividerla in più pasti.

Alimentazione del cane con difficoltà digestive

In queste particolari situazioni può essere utile optare per un’alimentazione particolare per poter gestire al meglio il problema, quindi prediligere cibi più leggeri e di più facile digestione, prendendo anche in considerazione le crocchette di tipo gastrointestinal, ovviamente solo sotto indicazione del vostro veterinario curante. Queste particolari crocchette sono altamente digeribili, con un basso quantitativo di grassi e con un’elevata quantità di elementi nutritivi.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn