Mistero di natale svelato: il mio cane può mangiare il tacchino?

Rispondere a questa domanda in modo univoco e brevemente non è semplice. Proviamo quindi a sviluppare una serie di ragionamenti utili ad approfondire il tema.

Infatti, la carne di tacchino, un volatile simile al pollo ma più grande, che viene consumato abitualmente dagli italiani è spesso sinonimo di carne magra, con pochi grassi e salutare.

Alcuni di voi, l’avranno anche notata come ingrediente nelle crocchette o negli snack per i vostri amici a 4 zampe. La carne di tacchino infatti, disossata, spellata e ben cotta è un alimento assolutamente salutare per il vostro cane.

Il problema sorge quando alimentiamo il nostro cane con tacchina cotto secondo gli standard umani, infatti la pelle eccessivamente grassa, l’aggiunta di spezie, aromi e salse varie sono decisamente non salutari per il vostro amico a 4 zampe e possono causare gravi disturbi gastrointestinali e intossicazioni.

Un altro elemento da non sottovalutare è quello delle ossa. Quelle dei volatili infatti, sono molto pericolose e possono causare gravi problemi. Il cane infatti masticandole può rimanere ferito da una scheggia in bocca o in gola, l’osso può rimanere bloccato causando un’ostruzione o peggio ancora lesionare stomaco o intestino, o addirittura arrivare a perforarli nei casi più sfortunati.

Concludendo quindi, se hai voglia far provare il tacchino al tuo cane puoi optare su qualche snack commerciale a base di carne disidrata di tacchino meglio se senza additivi o conservanti. Nel caso tu voglia preparare a casa dei bocconcini di carne in bianco e ben cotta…fai pure. Mi raccomando però, non esagerare con le quantità, consideralo come un premio o in sostituzione del “biscottino”.

Qualora invece, il tuo interesse è quello di formulare una dieta domestica, bilanciata e corretta a base di tacchino, può sicuramente essere fatto, ma non è questa la sede adatta.

Se invece, ti stai domandando se è il caso di allungare il tacchino a forno con le patate della domenica, la risposta è: no!. Non per il tacchino in sé, ma per tutto il resto presente nel piatto (salse, spezie, cipolla, aglio ecc..).

Vito Priolo

MRCVS, PhD

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *