Attenzione dopo aver portato il cane in spiaggia

Sì, prima del meritato riposo dopo una giornata in spiaggia dobbiamo fare attenzione a:

  • Rimuovere sabbia e acqua salata dal pelo – fare il bagno dopo essere andati in spiaggia è essenziale per rimuovere la sabbia e l’acqua salata del mare. L’umidità e l’acqua di mare possono portare allo sviluppo di dermatiti. Tuttavia, se è impossibile fare il bagno immediatamente, si raccomanda di lavare almeno le zampe del cane per evitare che si procuri dermatiti leccandole;

 

  • Rimuovere la sabbia dagli occhi e dal naso del cane – giocare con la sabbia è alla base di ogni bella giornata in spiaggia, ma il naso e gli occhi del tuo cane si riempono di sabbia. Dovresti rimuoverla con l’aiuto di un impacco e una soluzione salina.

 

  • Idratazione – avere sempre acqua a disposizione, in spiaggia e dopo l’arrivo a casa.

 

  • A volte, tuffandosi e giocando in mare, il cane ingerisce acqua salata, che può provocare vomito e diarrea. Si tratta di sintomi transitori che passano con un adeguato riposo e una corretta idratazione, tuttavia se i sintomi persistono è necessario consultare il proprio veterinario.

 

  • Controlla le zampe – a causa del calore, le ustioni plantari sono frequenti, quindi quando torni a casa dovresti controllare le condizioni delle zampe. Potrebbe essere necessario applicare una pomata idratante per le zampe o indicata per il trattamento delle ustioni.

 

 

 

Filipa Calejo

Medica Veterinaria

Come insegnare al mio cane a nuotare?

Come insegnare al mio cane a nuotare?

 

  • La scelta del luogo

Il primo punto importante da considerare è la scelta del luogo – dovrebbe essere un ambiente tranquillo con una buona visibilità (acqua trasparente) come una piscina o un lago.

Meglio evitare il fiume, a causa delle forti correnti.

 

  • Giocattoli e biscotti

Utilizza biscotti e giocattoli come rinforzo positivo, trasforma questo apprendimento in un momento di divertimento.

 

  • Abitualo all’acqua

Lascia che il tuo cane si abitui all’acqua, facendogli bagnare le zampe e lasciado che zampetti a riva. Lancia un giocattolo in un punto dove l’acqua è bassa, in modo che immerga le zampe solo quando lo raccoglie e poi ricompensalo con un biscotto.

 

  • Insegnagli a nuotare

Quando il tuo cane si sente a suo agio a giocare vicino all’acqua, puoi insegnargli a nuotare.

Prendilo in collo (se è troppo grosso dovrebbe sempre stare al tuo fianco) e immergilo in acqua fino alla vita, poi mettilo in acqua e tienigli le mani sotto la pancia – non lasciarlo andare. Osserva: se inizia a muovere le zampe – reazione istintiva – lascialo nuotare da solo, ma continua a tenerlo fermo finché non si muove in modo stabile e sicuro. Ripeti questo processo tutte le volte che è necessario.

 

  • Uscire dall’acqua

Un punto fondamentale, soprattutto nelle piscine! Insegna al tuo cane a uscire dall’acqua, voltandolo nella giusta direzione e chiamandolo.

Nel caso delle piscine, mostragli dove sono le scale, idealmente dovrebbe essere in grado di uscire da solo senza il tuo aiuto.

 

SUGGERIMENTI:

  • Scopri la capacità di nuotare della razza del tuo cane;
  • Rispetta il suo tempo di apprendimento;
  • Non gettarlo o forzarlo a stare in acqua;
  • Nel caso di animali più anziani o di animali poco in forma dovresti prestare maggiore attenzione – si stancheranno più velocemente!
  • In presenza di correnti, come nel mare o in un fiume, puoi usare i giubbotti salvagente per il tuo cane. Puoi anche mettergli un guinzaglio in modo che non si allontani troppo e per aiutarlo velocemente in caso di necessità.

 

Filipa Calejo

Medico Veterinario Barkyn

Come si organizza un piano di addestramento per il mio cane?

Perché dovrei addestrare il mio cane?

L’addestramento è importante per un cane affinché sia mentalmente equilibrato e socievole. Tali comportamenti vengono insegnati attraverso comandi che possono essere forniti dal proprietario o da professionisti.

 

Tutti i cani devono essere addestrati?

Sì, il tipo di addestramento varia a seconda del livello di apprendimento desiderato dal proprietario. Per esempio, un cane di famiglia dovrebbe avere un addestramento di base all’obbedienza per avere l’autocontrollo e rispettare le regole-base della casa.

 

Quali tipi di addestramento esistono?

  • Training individualizzato/risoluzione dei problemi comportamentali;
  • Training di base di obbedienza/socializzazione;
  • Training avanzato di obbedienza;

A seconda del tipo di addestramento, potreste aver bisogno dell’aiuto di un professionista.

 

Come posso programmare un piano di addestramento per il mio cane?

L’addestramento di un cane dovrebbe essere basato sulle ricompense: rafforzamento positivo e mai punizione. Ogni giorno si dovrebbe cercare di insegnare il comportamento previsto fino a quando non avrà imparato.
Alcuni comandi di base che dovreste insegnare al vostro cane:

  • Seduto:

  • Fermo:

 

  • A terra;
  • Cammina al guinzaglio;
  • Torna quando il proprietario chiama;

Wie entwickle ich einen Trainingsplan für meinen Hund?

Warum sollte ich meinen Hund trainieren?

Die Ausbildung ist wichtig, damit der Hund ausgeglichen und sozial ist. Verhaltensweisen werden durch Kommandos vermittelt – ein Training, das entweder vom Besitzer oder von anderen Fachleuten durchgeführt werden kann.

Sollten alle Hunde trainiert werden?

Ja, die Art und Intensität der Ausbildung variiert je nach dem gewünschten Ausbildungsgrad des Besitzers. Zum Beispiel sollte ein Familienhund einer Grundausbildung in Gehorsam unterzogen werden, um Selbstkontrolle zu erlernen und die Grundregeln des Hauses zu kennen und zu achten.

 

Welche Art von Ausbildung gibt es?

  • Individualisiertes Training / Lösung von Verhaltensproblemen;
  • Grundlegendes Gehorsam / Sozialisations-Training;
  • Fortgeschrittenes Gehorsam-Training;

Abhängig von der Art der Ausbildung, die du suchst, benötigst du möglicherweise Hilfe von einem Experten.

Wie programmiere ich einen Trainingsplan für meinen Hund?

Die Art und Weise, wie ein Hund trainiert wird, sollte auf Belohnung und positiver Unterstützung basieren und niemals auf Bestrafung. Du solltest versuchen das gewünschte Verhalten jeden Tag zu stärken, bis dein Hund es erlernt hat.Einige grundlegende Befehle solltest du deinem Hund beibringen:

 

  • Sitz:

  • Bleib:

  • Platz;
  • Zusammen an der Leine gehen;
  • Rückkehr, wenn der Besitzer ruft – Ruf;

 

¿Cómo programar un plan de entrenamiento para mi perro?

¿Por qué debería entrenar a mi perro?

El entrenamiento es importante para que el perro sea mentalmente equilibrado y social. Tales comportamientos se enseñan a través de señales-adiestramiento que pueden ser proporcionados por el dueño o por profesionales.

¿Deben entrenarse todos los perros?

Sí, el tipo de adiestramiento varía según el nivel de aprendizaje deseado por el dueño. Por ejemplo, un perro de la familia debe tener un entrenamiento básico de obediencia para tener autocontrol y conocimiento de las reglas básicas de la casa.

¿Qué tipos de entrenamiento hay?

  • Entrenamiento individualizado/resolución de problemas de comportamiento;
  • Entrenamiento básico de obediencia/socialización;
  • Entrenamiento avanzado de obediencia;
    Dependiendo del tipo de entrenamiento que estés buscando, puedes necesitar la ayuda de un profesional.

 

 

¿Cómo programar un plan de entrenamiento para mi perro?

El entrenamiento de un perro debe basarse en recompensas: refuerzo positivo y nunca en castigos. Todos los días debes reforzar el comportamiento pretendido hasta que aprenda.
Algunas señales básicas que debes enseñar a tu patudo:

  • Sentar:

  • Quieto:

  • Acostar;
  • Caminar con correa;
  • Regresar cuando el dueño lo llama;

 

Filipa Calejo

Veterinaria de Mascotas

O que é a cinomose canina? Sinais e tratamento.

A cinomose canina ou esgana é provocada pelo vírus da cinomose canina (CDV). Este vírus replica-se no tecido linfóide, nervoso e epidérmico. 

Quais os animais em risco?

Todos os cães, sendo o risco maior em cachorros e animais não vacinados.

Como é transmitido?

Pelo contacto direto entre cães, sendo também possível ser transmissível por secreções, fezes, urina e saliva. O isolamento de animais com doença e medidas de prevenção de contágio são fundamentais – como uso de luvas descartáveis, mudança de roupa, desinfeção do local, etc.

É contagioso para os humanos?

A esgana não é uma zoonose, ou seja, os humanos não são afetados. Contudo podem ser fontes do contágio através da roupa, mãos ou luvas contaminadas.

Quais os sintomas?

O vírus afeta o sistema respiratório, digestivo e nervoso.

O primeiro sinal é a febre, aparecendo posteriormente:

  • Secreções nasais mucopurulentas
  • Espirros e tosse
  • Vómitos e diarreia
  • Secreções oculares mucopurulentas
  • Pneumonia
  • Perda de apetite
  • Quando afeta o sistema nervoso provoca convulsões, depressão, fraqueza nos membros, paresia e ataxia.

Como é realizado o diagnóstico?

Através de análises para pesquisa de anticorpos ou deteção do vírus.

Qual o tratamento?

Não existe cura, o tratamento consiste em controlar a sintomatologia provocada pelo vírus e as infeções bacterianas secundárias.

É necessário a hospitalização (internamento na zona infeto-contagiosa) para a realização fluidoterapia e tratamento sintomático dos vómitos, diarreia, tosse, etc.

O prognóstico é reservado, e quando afeta o sistema nervoso central é mau.

Como prevenir?

  • A vacinação é essencial, fazendo parte do protocolo vacinal dos cachorros e de revacinação anual;
  • Isolamento dos animais com a doença;
  • Limpeza e desinfeção de locais e objetos em contato com animais infetados com o vírus;
  • Promover cuidados de higiene, saúde e alimentação adequados aos cachorros desde cedo para aumentar a capacidade do sistema imunitário se defender de infeções.

 

Filipa Calejo

Médica Veterinária de Animais de Companhia

Saiba quais as praias onde pode ir com o seu cão

As praias dog-friendly que pode ir com o seu companheiro de 4 patas:

  • Praia do Portinho da Areia Norte, Peniche
  • Praia do Coral, Viana do Castelo
  • Praia Suave Mar, Esposende
  •  Praia da Ramalha Sul, Esposende

Deverá cumprir as regras da praia, como andar com a trela e recolher os dejectos, em caso de incumprimento poderá ser multado.

Nas praias não concessionadas e não vigiadas também pode levar o seu patudo, excepto naquelas que tiverem um aviso na entrada das mesmas a proibir a entrada a cães.

 

Check-list para praia:

·      Água – bebedouro e muita água é fundamental

·      Trela

·      Saco de dejetos

·      Toalha da praia

·      Guarda-sol

·      Biscoitos

·      Brinquedos

 

Veja aqui os cuidados a ter após um dia de praia.

 

Filipa Calejo

Médica Veterinária de Animais de Companhia

3 Doenças mais comuns de um bull terrier

Doenças mais comuns:

  • Surdez: comum nos Bull Terrier de cor branca. Pode ser bilateral ou apenas afectar um dos ouvidos;

 

  • Problemas dermatológicos: predisposto a alergias. Os cães de cor branca ainda requerem mais atenção na altura da primavera e verão, devendo mesmo evitar a exposição solar.
    • Dermatose solar canina: afecta zonas de pêlo escasso como nariz e tronco provocando eritema e descamação podendo evoluir para úlceras. É recomendado evitar exposição solar, assim como passeios nas horas de calor mais intenso. O uso de protetor solar (factor solar 30 ou mais elevado) duas vezes ao dia nas zonas mais suscetíveis é recomendado.

 

  • Doença renal: insuficiência renal crónica é comum em animais de meia idade. Mais recentemente também foi reconhecida predisposição para rins poliquísticos. Recomenda-se check-up renal (análises clínica e ecografia abdominal) anuais a partir dos 5-6 anos, de modo a haver detecção precoce.

 

 

Filipa Calejo

Médica Veterinária de Animais de Companhia

O meu cão está a ladrar muito: o que fazer?

Porquê que o meu cão está constantemente a ladrar?

Existem várias razões para a vocalização excessiva, nomeadamente:

  • Tentativa de aviso ou alerta;
  • Excitação;
  • Ansiedade e ansiedade por separação;
  • Tédio;
  • Agressividade por medo;
  • Reposta a outros animais;
  • Síndrome de disfunção cognitiva.

Se quiser saber um pouco mais o porquê do seu animal de companhia estar a ladrar, pode também consultar este artigo.

Como ensinar o meu cão a não ladrar?

O primeiro passo para diminuir o ladrar excessivo do seu patudo passa por identificar o motivo da vocalização. Se conseguir perceber o que despoleta esse comportamento, é mais provável que o consiga moldar e corrigir. Existem também algumas dicas que pode seguir e que o podem ajudar, nomeadamente:

  • Ignorar o comportamento sempre que ele ladrar. Se berrar ou lhe der atenção, ele vai assumir isso como um reforço desse comportamento e vai fazê-lo cada vez mais. Por outro lado, quando ele para de ladrar, deve sempre  premia-lo com um reforço positivo, como por exemplo, um biscoito.
  • Desviar a atenção do seu patudo pode funcionar, principalmente se ele estiver a ladrar dirigido a alguém ou a alguma situação.
  • Enriquecimento ambiental é uma das coisas mais importantes. O seu animal deve ter vários brinquedos com que se entreter, ossos para roer e snacks para ir petiscando. O Kong pode ser uma ajuda de valor nesta questão!
  • Ajuda especializada: Se estas dicas não forem suficientes, é importante que consulte um médico veterinário de comportamento e um treinador que o possam ajudar a contrariar essas atitudes do seu patudo e torná-lo mais equilibrado.

 

Pode também ver aqui mais informações sobre alterações comportamentais em cães adultos, que lhe podem indiciar que o seu patudo precisa de ajuda especializada. De qualquer forma é importante que não desista pois existe sempre forma de melhorar o comportamento do seu animal! 🙂

 

Filipa Calejo

Médica Veterinária de Animais de Companhia

Como manter os cães hidratados no verão?

A hidratação é fundamental para diminuir o risco de insolação ou de golpes de calor.

 

Algumas dicas para ajudar o meu patudo estar hidratado em casa:

  • Ter sempre água fresca e limpa à disposição – pode colocar cubos de gelo para água estar fresquinha ao longo do dia;
  • Ter vários pontos de água;
  • Gelados caseiros – muito fácil e eles adoram! Pode usar comida húmida ou flavour ou mesmo fruta é só adicionar água e depois colocar no congelador – se colocar este preparado dentro de um brinquedo, o seu patudo vai adorar e é ótimo para quando está sozinho em casa nem vai ver o tempo a passar =)
  • Ter sempre um local com sombra e fresco para relaxar.

 

Algumas dicas para ajudar o meu patudo estar hidratado fora de casa:

  • Evitar passeios nas horas mais quentes;
  • Levar sempre água e um recipiente para beber – existem várias opções práticas e funcionais para os passeios, desde taças a garrafas adaptadas para cães;
  • Ter sempre um local com sombra e fresco para relaxar.

 

 

Filipa Calejo

Médica Veterinária de Animais de Companhia