La saliva dei cani trasmette malattie? 5 Miti e verità

1. Può la saliva dei cani trasmettere malattie infettive? VERO
Si certo, la saliva dei cani può essere veicolo di virus e/o batteri. Non ci scordiamo che i nostri cani si toelettano da soli e passano gran parte del loro tempo con il muso a terra e leccando il suolo, quindi è molto facile che entrino a contatto con batteri e virus che potrebbero essere problematici anche per il proprietario. Tra i batteri in particolare si deve tener presente della Capnocytophaga canimorsus, un microorganismo che vive sulle gengive dei cani e dei gatti e che si trasmette con un morso o con una leccata. All’infezione sono più esposti gli individui con altre patologie croniche, e i sintomi vanno da una normale influenza ad una setticemia fulminante.

2. Può la saliva del cane trasmettere parassiti? VERO
Si certo la saliva dei cani può essere veicolo di parassiti che possono anche creare problemi all’uomo, questo perché loro si toelettano leccandosi anche i genitali e, quando il cane è infestato da parassiti, in questa aerea si trovano le uova dei parassiti (invisibili ad occhio nudo) che se entrano, per via orale, nell’organismo dell’uomo possono dare sintomatologia.

3. Può la saliva del cane dare allergie? VERO
Si purtroppo per alcune persone può scatenare una vera e propria allergia. Nei soggetti allergici, infatti, la saliva del cane è pericolosa perché contiene alcune proteine che, interpretate erroneamente dall’organismo umano come “pericolose”, attivano nel sistema immunitario un tipo di anticorpi particolari (le IgE). I sintomi dell’allergia alla saliva del cane possono essere più o meno evidenti e scatenano un’infiammazione delle vie respiratorie includendo: starnuti ripetuti; lacrimazione abbondante; gonfiore agli occhi; asma; tosse secca; difficoltà respiratorie.

4. Può essere un problema se mi faccio leccare le mani? FALSO
Farsi leccare le mani è la cosa più sicura, sempre se sulle mani non ci siano delle ferite che possano fungere da porta d’ingresso per i microrganismi pericolosi per l’uomo. Inoltre è sempre importante seguire delle norme igienico-sanitarie base, inteso come lavarsi le mani, prima di tornare alle proprie attività così da evitare possibili contaminazioni.

5. Posso dimostrare affetto al mio cane anche non facendomi baciare? VERO
Certamente, ci sono tanti modi per legare con il proprio cane che non coinvolgono la presenza di saliva, come ad esempio lo si può massaggiare, ci si può giocare insieme, si possono fare lunghe passeggiate. Si tratta di tutte attività che contribuiscono a formare un forte legame con il proprio amico a quattro zampe evitando possibili problemi per la salute del proprietario.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

5 Razze di cani provenienti dagli USA

1.Pastore Australiano
L’Australian Shepherd che, anche se si chiama così, non arriva dall’Australia ma dagli Stati Uniti d’America. Si affeziona particolarmente ai bambini e li segue ovunque vadano. Sono cani molto intelligenti e agili, possono praticare sleep dog, agility, velocità, salto, calcio oltre che salvataggio sulla neve o nell’acqua. Prima di essere scoperto come fantastico cane da compagnia, il Pastore Australiano è stato per anni (e continua ad esserlo tutt’ora) impegnato come cane da pastore o addetto al controllo delle vaste mandrie della prateria americana. Oltre alla vita campestre, la sua spiccata intelligenza e la sua versatilità lo rendono adatto a svolgere ruoli differenti: dal cane antidroga, al cane da salvataggio. Socievole con gli altri cani ed estremamente affettuoso nei confronti della propria famiglia, non ama trascorrere molte ore in solitudine. Detesta la noia e l’apatia.

2.Boston Terrier
La nascita del primo esemplare di Boston terrier è un merito tutto americano, per la precisione l’origine della razza è attribuita alla città di Boston, Massachussets. Come è facile intuire dalle sembianze fisiche, la razza è un derivato dall’incrocio di Bulldog Francesi e Terrier di piccole dimensioni, tra cui anche alcuni esemplari di Bull Terrier e Pit Bull Terrier. Il Boston Terrier è una razza molto socievole, un vero compagno di giochi per cani e bambini. Ama la compagnia del proprio compagno umano senza mai perdere il suo spirito di indipendenza. Essendo una razza piena di energia, ama trascorrere molte ore all’aria aperta, pur non sdegnando un meritato riposino. In casa alcuni soggetti possono tendere a comportarsi da vero cane da guardia, abbaiando al primo segnale di sospetto pericolo e cercando di allarmare il resto della famiglia.

3.Alaskan Malamute
L’Alaskan Malamute rientra fra le razze più belle e maestose al mondo: la muscolatura compatta ed eccezionalmente sviluppata, insieme ad un’ossatura pesante, gli conferiscono un peculiare portamento fiero ed elegante, tipico delle razze nordiche. Il suo carattere forte e fiero lo rende molto indipendente e apparentemente schivo nei confronti dell’uomo. In realtà con la propria famiglia, quando decide lui, sa mostrare un lato dolce e coccolone tipico di un cucciolo. Come ogni cane appartenete ad una razza nordica, è molto propenso alla caccia di piccole prede. Il suo istinto nordico e il suo estremo sentimento di libertà lo rendono un cane propenso alla fuga e al non ascoltare i comandi di ritorno del padrone. Prima di adottare un Alaskan, è consigliabile attrezzare casa e giardino con reti e barriere a prova di fuga, al fine di evitare incidenti o spiacevoli episodi legate alle continue fughe.

4.American Staffordshire Terrier
Le origini dell’American Staffordshire Terrier, abbreviato in Amstaff, sono strettamente relazionate a quelle dell’American Pit Bull Terrier: queste razze note per la loro proverbiale prestanza fisica, purtroppo un tempo venivano impiegate per intrattenere il pubblico britannico in macabri combattimenti fra cani e tori (bull baiting), pratica ben presto ritenuta illegale dalle autorità locali. Al fine di evitare spiacevoli situazioni è una razza alla quale va dedicata estrema cura nell’addestramento, sin da cucciolo. Non andrebbe mai incoraggiato o indotto ad assumere atteggiamenti aggressivi nei confronti di nessuno. In passeggiata l’Amstaff risulta un cane molto dinamico e intraprendente, sempre alla ricerca di nuovi esperienze o giochi da fare. In casa sopporta poco la solitudine e se presente ricerca costantemente il contatto con il proprio compagno umano.

5.American Bully
L’American Bully è un cane che proviene dagli Stati Uniti, si tratta di un incrocio tra l’American Pit Bull Terrier e l’American Staffordshire Terrier e ha una parentela lontana con cani come il Bulldog Inglese e lo Staffordshire Bull Terrier. Questa razza è stata riconosciuta dall’American Hybrid Kennel Club. Le caratteristiche che rendono riconoscibile l’American Bully sono i tanti muscoli e il carattere mansueto e, soprattutto, il fatto che in questo cane i due aspetti convivano amabilmente. Gli allevatori di questa razza incrociata, cercavano di far sì che dietro l’apparenza robusta e intimidatoria dell’American Bully si nascondesse un compagno fedele e amichevole. E così è stato, anche se può sembrare strano, l’American Bully è un fedele compagno: un cane socievole e leale che riesce a stare bene anche con i bambini. È un compagno estremamente fedele ed affettuoso che non esiterà a dimostrare il suo valore al suo proprietario, anche di fronte a grandi pericoli. È molto intelligente, può imparare e portare a termine differenti comandi.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn

Rifugi per cani: dove posso adottare un cane?

La scelta di adottare un cane, come qualunque animale, deve essere dettata dalla voglia di condividere un pezzetto della nostra vita con un altro essere vivente e non da un capriccio o dalla moda del momento.
Adottando un animale dobbiamo ricordarci che ci impegniamo ad occuparci di un essere vivente che non è autosufficiente, lui dipenderà da noi per: il cibo, l’acqua, le uscite quotidiane nel caso di un cane.
Solitamente per gli affidi è previsto un controllo pre, presso la casa del futuro affidatario al fine di fare una chiacchierata istruttiva con la famiglia. Questo processo non deve essere vissuto da chi vuole adottare un cane come un’inutile perdita di tempo ma come un vero e proprio investimento volto alla creazione di un primo rapporto con il suo nuovo amico e compagno di vita.
Per chi possedesse già un cane e volesse regalargli un compagno o una compagna sono consigliati degli incontri tra i due nuovi amici.

Cane adulto

Adottare un cane adulto ha i suoi vantaggi:

  • se ne conosce il carattere;
  • se ne conosce la statura e la taglia definitiva;
  • si tratta di un cane “maturo”, e quindi assimilerà più rapidamente tutto ciò che gli verrà insegnato nel processo di rieducazione;
  • l’adattamento dei cani adulti (da un anno di età in poi) è rapido e facile, e tanto rapidamente apprende le abitudini dei suoi nuovi amici a due zampe, essendo a loro molto grato, soprattutto se precedentemente ha sofferto un abbandono o anni di canile;
  • si eviteranno i piccoli danni che un cucciolo può causare con i giochi necessari alla sua corretta crescita, o con il fatto che sono necessari alcuni mesi prima che il cucciolo apprenda a fare i suoi bisogni fuori casa.

Adottando un cane adulto troveremo il compagno più fedele, leale e nobile che mai avremmo potuto immaginare. Gli daremo la bellissima opportunità di passare il resto della sua vita in una famiglia. Se il cane prescelto è di età avanzata, daremo a questo essere la possibilità di passare con noi i migliori anni della sua vita.

Cucciolo

Tutti siamo attratti dai cuccioli e non è difficile capirne le ragioni: sono goffi, teneri, ci conquistano subito con il loro incedere insicuro e festoso, ma spesso il cucciolo non è la scelta più giusta, soprattutto per chi non ha esperienza con i cani.
Sono i padroni a plasmare il carattere del cucciolo, a decidere come sarà il cane da adulto!
Certo è indubbia una componente genetica, di cui si deve tenere conto nell’educare il cucciolo, che però, nella formazione del cane, ha un’influenza decisamente inferiore rispetto all’educazione che noi sapremo impartirgli.Quindi se il vostro adorabile cucciolo diventerà un adulto mordace e difficilmente gestibile sarete stati voi a sbagliare.
D’altronde molte persone scelgono il cucciolo perché convinte di poterlo far divenire l’adulto che vogliono, non rendendosi conto che non è così semplice e immediato. Proprio le persone più inesperte, avendo scelto un cucciolo, si ritrovano dopo pochi mesi un adulto con cui non riescono più a convivere serenamente, un adulto ingestibile, disubbidiente e nei peggiori dei casi mordace.
Fondamentale nella riuscita di una corretta educazione è: MAI prendere un cucciolo prima dei 60 giorni!! Chiunque ve lo proponesse non è una persona seria. Perché è proprio durante questi primi mesi che il cucciolo impara le regole fondamentali del vivere “da cane”: la madre insegnerà ai cuccioli il “linguaggio dei cani” (cosa che nessun proprietario può riuscire a fare) rendendoli così in grado di comunicare con i propri simili, di capire i segnali di dominanza e di sottomissione, di distinguere i segnali di gioco da quelli di minaccia e così via.

Associazioni per adottare

Di seguito una lista di siti internet attraverso i quali è possibile adottare dei cani, ma non dimenticate che nel vostro territorio ci potrebbero essere vari rifugi con tanti cagnolini in attesa di trovare la loro casa e la loro famiglia dei sogni.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterinario Barkyn