Probiotici per cani: a cosa servono e quali sono i migliori?

Per probiotici si intende microrganismi vivi, che quando somministrati in adeguate quantità, apportano un beneficio nello stato di salute del ricevente.

In principio, i probiotici venivano usati solamente in medicina umana per trattare patologie gastroenteriche.

Nei nostri amici a 4 zampe, sono stati condotti pochi studi scientifici volti a valutarne l’efficacia; e ad oggi, le informazioni a nostra disposizione suggeriscono che: 1) aiutano la digestione, 2) modulano il sistema immunitario; 3) inibiscono la crescita di batteri “cattivi”.

Inoltre, alcuni studi scientifici supportano che l’uso di probiotici:

  • aiuta a controllare la diarrea;
  • aiuta nel processo di assorbimento dei nutrienti;
  • aiuta a ridurre l’infiammazione e le allergie alimentari;
  • aiuta a regolare la motilità intestinale;
  • previene le infezioni del tratto urinario;

Due studi scientifici infatti dimostrano che l’uso di probiotici aiuta a controllare la diarrea da stress o per cambio di dieta, o causata dall’uso di antibiotici. Un altro studio sostiene che l’uso di probiotici riduce del 10% la necessità di utilizzare antibiotici in corso di problemi gastroenterici.

Esistono diverse formulazioni in commercio e nelle informazioni sarà possibile leggere i tipi e la quantità di batteri presenti e il dosaggio. Molto spesso ai probiotici sono associati sostanze definite “prebiotiche” che fungono da nutrimento per i batteri che normalmente vivono nell’intestino del nostro cane.

I ceppi batterici più usati per migliorare la qualità delle feci e trattare la diarrea includono Enterococcus faecium, Bacillus coagulans, Bifidobacterium animals e Lactobacillus acidophilus.

Eccetto se non specificamente menzionato dal Medico Veterinario si consiglia di somministrarli a stomaco vuoto.

Quali sono i migliori?

I prodotti che personalmente uso di più e suggerisco ai miei clienti sono:

  • Purina Fortiflora (granuli): il prodotto che uso più spesso e che mi ha dato i migliori risultati. Da usare in corso di squilibri gastroenterici acute con diarrea causati da trattamenti farmacologici, da stress o da cambio di alimentazione. Ma anche in corso di enteriti ed altre patologie gastroenteriche anche nel cucciolo.
  • DRN Enteromicro (pasta o compresse) contiene sia probiotici che prebiotici con le stesse indicazioni di FortiFlora
  • DRN Enterofilus (liquido) contiene sia probiotici che prebiotici aiuta la digestione e supporta il sistema immunitario

Vito Priolo

DVM, PhD

Como incluir o seu cão na Festa de Natal

Chegou o mês do Natal e os nossos cães surgem no nosso pensamento por vários motivos: sendo uma época com muito amor queremos incluir o nosso melhor amigo em todos os momentos mais especiais. Seguem-se alguns exemplos para que o seu cão tenha uma Festa de Natal maravilhosa:

  • Calendário do Advento canino: antes da Festa tão esperada, pode tornar o mês mais especial, fazendo um calendário com contagem regressiva até ao dia de Natal. E o que podem ser as surpresas? Um biscoito, um osso de roer, um brinquedo, um snack para a saúde dental, entre outros.
  • Presente de Natal: como membro da família que é, o seu cão não pode deixar de ter uma prenda de Natal. Desde brinquedos a acessórios ou até presentes de comer, pense no que o seu melhor amigo mais gosta e dê-lhe essa felicidade.
  • Receitas natalícias caninas: não podemos ser só nós a ter uma mesa de “pecados”. Se é um cozinheiro nato, o que nos diz de fazer uma receita especialmente para o seu cão? E em relação ao bacalhau que quase todos comemos tradicionalmente na noite de 24 de dezembro ou no dia 25 de dezembro, venha descobrir aqui se o seu cão pode ou não comer.

Apesar de toda alegria que temos nesta festa, há também muitos perigos para eles: não se esqueça que os doces e os chocolates podem ser muito tóxicos e deve manter o seu cão sempre vigiado para que não haja nenhuma ingestão acidental.

A presença do nosso cão nestes momentos enche-nos o coração e também a eles: faça da Festa de Natal uma festa memorável para o seu amigo de quatro patas.

Joana Silva

Médica Veterinária

La vaccinazione antirabbica

La Rabbia

La rabbia è una malattia infettiva acuta del cane, trasmissibile all’uomo (zoonosi), fortunatamente ormai non più così presente sul nostro territorio. È trasmessa da un virus (lyssavirus) che colpisce il sistema nervoso centrale e se non controllata immediatamente può risultare fatale. Trattandosi di una zoonosi bisogna essere particolarmente cauti.
Attualmente le zone più a rischio sono quelle di confine, soprattutto quello nord-est, poiché sono zone che condividono la frontiera con paesi che ancora non hanno un controllo adeguato della malattia e quindi i cani randagi infetti e soprattutto le volpi infette possono oltrepassare il confine ed entrare in contatto con gli animali di proprietà.

Come posso proteggere il mio cane dalla rabbia?

La vaccinazione antirabbica pre-contagio è il metodo più efficace per proteggere i nostri animali da compagnia. Rivolgiti al tuo veterinario di fiducia o al servizio veterinario della Azienda sanitaria locale e ricordati di far registrare l’avvenuta vaccinazione sul passaporto o sul libretto sanitario.
Ricordati anche che il cane deve essere identificato con microchip e registrato all’anagrafe canina.
Il vaccino può essere somministrato a partire dalla 12esima settimana d’età e conferisce una protezione immunitaria 14 giorni dopo l’inoculazione, il richiamo varia a seconda della marca del vaccino e può variare da uno a tre anni.
Tenete in considerazione che per lo spostamento degli animali in alcuni paesi, soprattutto quelli che non presentano la rabbia sul loro territorio, è obbligatoria la vaccinazione e in alcune situazioni è richiesto anche la titolazione anticorpale per verificare che ci sia stata effettivamente una risposta da parte del sistema immunitario. Per avere un risultato significativo, l’esame della titolazione va eseguito 30 giorni dopo il vaccino. Il prelievo può essere eseguito da un qualsiasi veterinario, ma il siero va poi spedito in strutture specifiche che eseguono l’analisi. I risultati solitamente ci vengono dati 15 giorni dopo il prelievo. Se abbiamo in programma un viaggio in Paesi che richiedono anche la titolazione è bene muoversi per tempo o rischiamo di dover lasciare il cane a casa se dovessero verificarsi degli intoppi durante gli esami.

Il vaccino è rischioso per il mio cane?

Come qualsiasi altro vaccinoanche il vaccino antirabbico non è esente da rischi per l’animale. Gli effetti collaterali più comuni sono febbre e malessere, ma sono sintomi che normalmente spariscono in poco tempo. Possono tuttavia insorgere effetti collaterali molto più gravi se l’animale è allergico alle sostanze presenti nel vaccino. Come per tutte le vaccinazioni, è importante eseguirla su cani in buona salute.

Quali altre precauzioni posso utilizzare nelle zone a rischio?

Basta seguire semplici regole di comportamento:

  • evita qualsiasi contatto con animali sconosciuti, anche se si mostrano socievoli;
  • conduci il tuo cane sempre al guinzaglio o utilizza per le altre specie l’apposito trasportino e impedisci ai tuoi animali ogni contatto con animali selvatici, soprattutto le volpi. In ogni caso, segnala al tuo veterinario eventuali cambiamenti del comportamento abituale o atteggiamenti insoliti nel tuo cane o gatto;
  • non adottare animali selvatici come animali da compagnia.

Dott.ssa Aurora Busti
Medico Veterianrio Barkyn

Snacks calmantes para perros ¿funcionan?

¿Qué son los snacks calmantes?

Estos snacks pertenecen al grupo de snacks funcionales, ya que tienen una función para el organismo, que en este caso es relajar a nuestra mascota.

Estos suplementos alimenticios sirven para mitigar algunos problemas relacionados son el estrés, sin afectar en ningún momento al carácter del animal y sin interferir en sus capacidades motoras, como ocurre con otros calmantes más potentes.

Tampoco hay ningún problema en administrarlos de forma diaria, además de encontrarse en forma de snack para que al perro le resulte apetecible.

¿En qué casos se utilizan?

Se pueden usar de forma diaria o en casos puntuales, para disminuir el nivel de estrés del animal antes diferentes situaciones como:

  • Petardos.
  • Ansiedad por separación.
  • Cambio de domicilio.
  • Viaje en coche.
  • Visita al veterinario.
  • Para machos cuando hay hembras en celo.
  • Presentación de un nuevo miembro en la familia.

En general, se usan para calmar a nuestro perro ante situaciones de estrés ambiental.

¿Qué ingredientes relajantes suelen contener?

Podemos encontrar tres tipos de snacks naturales, dependiendo de su composición, aunque muchos también utilizan una combinación de ingredientes para un mejor efecto calmante:

  • Hierbas relajantes: algunos de estos snacks están compuestos por una combinación de hierbas con efecto calmante, como la pasiflora o la valeriana. Estas plantas no tienen efectos secundarios y no resultan tóxicas para los perros. Otros snacks también incluyen otras hierbas como manzanilla o lavanda.
  • L-Triptófano: es un aminoácido que se encarga de la regulación de los niveles de serotonina, también conocida como la hormona de la felicidad. Este aminoácido ayuda a dormir y a aumentar el bienestar.
  • L-Teanina: aminoácido que se encuentra en el té verde sobre todo y que sirve para sentir una sensación de relajación, regula el equilibrio químico del cerebro y tiene efecto calmante, sin producir somnolencia.

En la web de Barkyn podéis encontrar 2 snacks que cumplen estas funciones, como el Barkyn Calm Support con L-Teanina y L-Triptófano o los Zen Treats, compuesto por manzanilla y lavanda.

Irene Martinez

Médica Veterinaria

Snacks calmantes para cães: funcionam?

Tal como os humanos, os cães podem ser suscetíveis a momentos de ansiedade, pressão e stress, seja por razões biológicas ou psicológicas. Vivemos numa sociedade onde a rapidez é imposta e todos os nossos dias correm a uma velocidade alucinante. Este ritmo prejudica também os cães que connosco convivem!

Existem no mercado, variados produtos que ajudam a reduzir os níveis de stress e ansiedade nos nosso patudos. Esses produtos são apresentados de variadas formas (como coleiras, comprimidos, xaropes/pastas, sprays e snacks). A escolha do produto adequado, varia mediante o tipo de cão e as suas preferências. Contudo, os snacks calmantes são uma opção prática, deliciosa e educativa!

O que são snacks calmantes para cães?

Consistem em biscoitos formulados a partir de ingredientes com ação calmante e/ou relaxante. Podem incluir-se ingredientes naturais como a camomila, a lavanda e a cidreira, mas também componentes extra como os tripofanos, ómegas e anti-oxidantes.

  • Camomila: além dos benefícios a nível gastrointestinal, é utilizada como agente relaxante, ajudando a acalmar os nossos cães.
  • Lavanda: controla e alivia irritações da pele que podem ser consequência do stress vivenciado pelo seu patudo.
  • Cidreira: tal como a camomila, tem propriedades relaxantes.
  • Tripofanos: são componentes proteicos que ajudam a reduzir os níveis de stress.
  • Ómegas 3 e 6: ajudam a promover a saúde do pêlo e pele, bem como prevenir alterações cardiovasculares e cognitivas.
  • Anti-oxidantes: ingredientes promotores da estimulação do sistema imunitário, favorecendo as defesas do organismo dos cães.

Os snacks calmantes funcionam bastante bem! Devem ser administrados respeitando as quantidades diárias recomendadas na embalagem para surtirem o efeito desejado e não terem consequências negativas.

Recomenda-se a utilização destes snacks em casos de ansiedade de separação, hiperatividade, stress em viagens ou outros momentos estimulantes (por exemplo, visitas ao Médico Veterinário), fobia sonora e treinos de obediência como reforço positivo.

Ana Pinto

Médica Veterinária de Animais de Companhia

Frutos secos: quais é que o cão pode ou não comer?

O facto de alguns alimentos serem tóxicos para os cães e para nós humanos não, está relacionado com a metabolização dos mesmos no organismo deles. Eles têm enzimas diferentes e também processos de metabolização hepática (fígado) distintos.

Os frutos secos são ricos em gordura e por isso, mesmo os que eles podem comer, devem ser dados com precaução e em pequenas quantidades.

Não é recomendado oferecer qualquer fruto seco que esteja envolvido em sal, açúcar, caramelo ou chocolate, entre outros. Estes “extras” podem provocar crises de hipertensão, pancreatites ou gastroenterites.

Não podem comer:

  • Nozes pecan
  • Nozes macadâmia

Este tipo de nozes são consideradas tóxicas para os cães. Pensa-se que existe um toxina nestas nozes, ainda desconhecida, que provoca problemas gastrointestinais (vómitos e diarreia) e até mesmo alterações no sistema nervoso, podendo provocar convulsões.

Não devem comer:

  • Amêndoas

Podem causar obstruções gastrointestinais e alterações digestivas, como vómitos e diarreia.

Podem comer:

  • Cajus
  • Amendoins
  • Avelãs

Podem comer apenas em pequenas quantidades! Recomendamos se sejam sempre oferecidos sem casca, para reduzir o risco de obstrução.

Inês Santos

Médica Veterinária

Frutos secos: ¿cuáles puede comer mi perro?

¿Los frutos secos pueden tener algún beneficio para mi mascota?

Los frutos secos contienen una gran cantidad de proteínas y grasas que son saludables y también son altos en ácidos grasos, hierro, calcio y vitaminas. También contienen un gran porcentaje de fibra que es beneficiosa para la digestión.

Sin embargo, lo que a nosotros nos puede resultar beneficioso puede provocar graves problemas de salud en nuestro perro, ya que no todos los frutos secos son adecuados para ellos y algunos son incluso tóxicos para ellos.

¿Qué riesgos tiene para mi perro?

Los riesgos principales para los perros son:

  • Obesidad: los frutos secos son altos en calorías y grasas, siendo más calóricos que otras golosinas específicas para los perros.
  • Pancreatitis: el alto contenido en grasa puede provocar problemas digestivos y pancreatitis.
  • Hipertensión: causado por el alto contenido en sal que tienen algunos frutos secos, contraindicados en caso de insuficiencia cardíaca o renal.
  • Recubrimientos tóxicos: algunos frutos secos están cubiertos de chocolate o caramelo, también inadecuados para los perros.
  • Atragantamiento u obstrucción: en perros pequeños o si ingieren frutos con cáscara, existe el riesgo de obstrucción intestinal.

¿Qué frutos secos puede comer?

Los frutos secos siempre deben darse en pequeñas cantidades, al natural y sin cáscara, de esta forma no suele haber ningún problema por su consumo.

Entre los frutos secos que pueden comer nuestros perros encontramos:

  • Cacahuete: se trata de una legumbre considerada fruto seco y no suele provocar problemas en el perro, salvo en algunos animales alérgicos (raro). Seguro que también le encanta la mantequilla de cacahuete (recordar que sea baja en sal).
  • Anacardos: este fruto es alto en grasa y se recomienda no ofrecerlo en crudo (contiene urushiol que puede ser tóxico).
  • Avellanas: no son tóxicas pero hay que tener precaución con la cáscara.

¿Qué frutos secos son tóxicos para mi perro?

Existen otros frutos secos que no son tóxicos pero es preferible no incluirlos en la dieta de nuestro peludo, ya que su contenido en grasa es muy alto (almendras y pistachos) y existen otros frutos secos que pueden ser tóxicos además, como es el caso de las nueces.

Las nueces son altas en grasa y, además, su cáscara hace que sean peligrosas en caso de ingestión ya que pueden provocar obstrucciones digestivas con facilidad.

La nuez de macadamia es el fruto seco más tóxico para nuestro perro, incluso si las ingiere en pequeñas cantidades. Esto es provocado por una toxina de origen desconocido que puede causar problemas neurológicos graves.

En resumen, aunque los frutos secos son una importante fuente de nutrientes y una deliciosa chuche para nuestro perro, es más recomendable optar por otras golosinas más sanas y específicas para ellos.

Irene Martinez

Médica Veterinaria

Pienso a base de insectos: pros y contras

¿Qué es el pienso para perros a base de insectos?

Como su propia definición indica, no hay mucho más que explicar. El pienso a base de insectos, es un alimento para perros cuya fuente de proteína es obtenida a partir de estos pequeños invertebrados. Habitualmente se utilizan estados larvarios de estos animales, es decir, “gusanos”. Para ello, las larvas se someten a un tratamiento térmico, siendo posteriormente trituradas.

De este modo, se obtiene una especie de harina muy rica en proteína, que se mezcla con el resto de componentes alimentarios del pienso, como patatas, zanahorias, arándanos… Finalmente se procesa para darle la forma y así obtenemos un pienso rico en proteína de insectos.

Ventajas de este tipo de alimentación

En un mundo donde el consumo de carne y pescado está disparado, y donde la producción de este tipo de alimentos conlleva un alto impacto medioambiental, el uso de este tipo de alimentación supone un respiro ecológico. La producción de estos insectos se lleva a cabo de forma sostenible, con muy poco consumo de agua y muy baja producción de residuos. Todo lo contrario es la industria cárnica, donde para producir un solo un kilo de carne hace falta gastar entre 5.000 y 15.000 litros de agua, dependiendo de la especie animal. Por lo que el uso de este tipo de alimentación conlleva una enorme ventaja medioambiental.

Por otra parte, el pienso a base de insectos puede ser considerado hipoalergénico, ya que son proteínas noveles, con muy poco potencial alérgico. Por este motivo, el pienso a base de insectos es útil en casos de perros con alergias refractarias. Además, las proteínas de insecto tienen un alto valor biológico, ricas en aminoácidos esenciales, y son fácilmente digeridas por el organismo del perro.

Desventajas del pienso a base de insectos

Los insectos forman parte de la alimentación en muchas culturas, pero no en la nuestra. Por este motivo, si lo analizamos desde la idiosincrasia occidental, el consumo de este tipo de animales, puede suponer un reparo psicológico difícil de procesar. Y, del mismo modo que lo puede ser para nosotros, proyectamos en los perros nuestras sensaciones y entendemos que para ellos también puede resultar “asqueroso” de comer.

Asimismo, podemos suponer que un pienso a base de insectos puede contar con unas características organolépticas, no del todo apetecibles para los perros. No obstante, existen ciertos estudios que ponen de manifiesto que estos pienso son bien recibidos por nuestros compañeros peludos, pero está por ver.

En definitiva, el consumo de insectos es ya una realidad, de todos depende que hagamos que esta nueva tendencia siga creciendo o caiga en el olvido. En opinión del que escribe, fiel defensor de la sostenibilidad, amante de las nuevas propuestas gastronómicas, y no consumidor de carne…¡bienvenidos seáis, insectos!

Juan Vázquez

Médico veterinario

Collirio per cani: farmaci e soluzioni naturali

Con l’articolo di oggi parleremo di colliri oftalmici e prodotti naturali per gli occhi dei nostri amici a quattro zampe. Vi sorprenderà scoprirlo, ma i disturbi oculari nel cane sono abbastanza comuni ed i principali trattamenti sono rappresentati appunto da colliri o gel ad applicazione topica .

Ma vediamo prima quali possono essere le cause di patologie e disturbi oculari:

  • Infezioni;
  • Allergie;
  • Difetti congeniti;
  • Traumi di diverso tipo;
  • Cheratocongiuntive (causata da insufficiente produzione di lacrime);
  • Corpi estranei;
  • Tumori;
  • Patologie autoimmuni.

E quali sono i sintomi che possono comparire:

Il principale sintomo che il nostro amico a 4 zampe manifesterà sarà fastidio, dolore o prurito agli occhi che tenderà a tenerli chiusi o ancora peggio proverà a grattarli con le zampe o sfregarli al suolo.

Inoltre, guardando gli occhi questi possono apparire arrossati, gonfi o opachi. Anche un’eccessiva o ridotta lacrimazione o la produzione di pus sono manifestazioni che dovrebbero metterci in allarme e …farci contattare il Medico Veterinario!

Cosa sono i colliri per cani?

Nella maggior parte dei casi il medico veterinario ci prescriverà l’uso di colliri che sono dei trattamenti topici cioè ad applicazione locale. I colliri sono generalmente delle soluzioni acquose (poche formulazioni sono sotto forma di gel) all’interno del quale è disciolto il farmaco (principio attivo) che si dovrà applicare all’interno dell’occhio.

Gli ingredienti dei colliri variano in base alla patologia da trattare e possiamo trovare diversi tipi di colliri per cani:

  • Colliri antibiotici: sono i più comuni e vengono usati per trattare congiuntiviti ed infezioni batteriche.
  • Colliri con cortisone o immunomodulatori: vengono usati per trattare processi infiammatori o immunomediati.
  • Colliri con antibiotico e cortisone: prodotti in cui sono presenti sia un antibiotico che un antinfiammatorio steroideo.
  • Lacrime artificiali e lubrificanti: prodotti formulati per mantenere l’idratazione oculare.

Fra i prodotti naturali vale la pena menzionare i colliri a base di camomilla che hanno attività lenitiva e possono essere usati per alleviare il fastidio. Qualora non ne fosse forniti, potete preparare un infuso home-made da instillare dentro l’occhio a temperatura ambiente in attesa di far visitare il vostro cane dal medico veterinario.

Come applicare il collirio?

Generalmente è sufficiente l’applicazione di una due gocce di collirio o 1 cm di gel all’interno dell’occhio. Il miglior modo per fare ciò è sollevare la palpebra. Meglio se la superiore e far cadere una-due gocce sulla cornea o ancora meglio al di sotto della congiuntiva.

Una volta istillato il collirio il nostro cane tenterà istintivamente a chiudere l’occhio e questo aiuterà a distribuir il collirio su tutta la superficie oculare.

Vito Priolo

DVM, MRCVS, PhD

Ração à base de insetos: prós e contras

Os insetos são amplamente utilizados em alimentação de aves e peixes. Atualmente, existem dietas para cães que utilizam os insetos como principal fonte de proteína (minhocas do bicho-da-farinha, gafanhotos e grilos), oferecendo uma alternativa à carne e ao peixe.

Vantagens

  • Mais sustentável (não são necessários fertilizantes nem pesticidas e as emissões de dióxido de carbono são baixas)
  • Pode ser utilizado como teste para diagnóstico de uma alergia alimentar (food trial)
  • Alternativa para animais com reação adversa ao alimento 

Desvantagens

  • Menos palatável para alguns patudos
  • Mais caro (elevados custos associados à produção de insetos)
  • Difícil aceitação para tutores (questão cultural)

Independentemente da ração, consulte o seu medico veterinário, sempre que pretenda alterar a ração do seu melhor amigo.  🙂

 

Sara Alves

Médica Veterinária de Animais de Companhia