La importancia de la esterilización en perras

¿Por qué esterilizar?

A partir de los seis meses de edad, según el tamaño del perro, comienzan a aparecer en el organismo de nuestra mascota las hormonas y los efecto fisiológicos que ello conlleva.

A parte de ser necesarias para cumplir con la función de reproducción, pueden desencadenar diferentes pautas de comportamiento, algunas indeseables para los propietarios, pero también son responsables de diferentes enfermedades, sobretodo en el caso de las hembras Algunas de estas enfermedades o problemas son leves y pueden aparecer desde el primer celo, pero otros son más graves y aparecen con la edad. Algunos de estos ejemplos son:

  • Pseudogestación (embarazo psicológico);
  • Infección de útero (piómetra);
  • Tumores de mama;
  • Camadas indeseadas;
  • Abscesos mamarios;
  • Tumores ováricos o uterinos;

 

 

Ventajas para las perras:

Vistos los problemas que pueden aparecer si decidimos no esterilizar a nuestra perra es fácil encontrar las ventajas de la esterilización, que además son mayores que en el caso de los machos, y es que, con esta operación se puede lograr:

  • Eliminación del celo: evitaremos el manchado;
  • Evitar camadas no deseadas y posible abandono de esos cachorros y futuras camadas deestos;
  • Prevención de tumores mamarios: la esterilización antes del primer celo evitará en un 100% que nuestra perra presente tumores en un futuro. Este porcentaje disminuye con los sucesivos celos, pero en hembras medianas o grandes puede ser conveniente la esterilización después del primer celo para que complete su desarrollo correctamente. A partir del tercer celo ya no habrá garantías de que no aparezcan tumores en un futuro;
  • Evitar posibles infecciones de útero, más frecuentes a partir de los 8 años, causadas por los repetidos celos;
  • Evitar tumores de ovarios o de útero, normalmente de tipo maligno;
  • Evitar pseudogestación y la aparición de estrés innecesario en hembras. – Disfrutar de una perra sana, con menos problemas de comportamiento y estrés causados por las hormonas y que no será responsable de peleas entre machos;

 

 

¿En qué consiste la esterilización?

Mediante la esterilización se elimina las gónadas (testículos en machos y útero y ovario en hembras), eliminando así las hormonas sexuales. Es una operación sencilla, aunque más complicada en hembras ya que es una intervención más invasiva que la de los machos, aunque existe la posibilidad de realizarla por laparoscopia, con una recuperación muy rápida. Tras un postoperatorio de unos pocos días y prevenir infecciones con antibiótico, nuestra mascota podrá hacer vida totalmente normal.

 

 

Falsos mitos:

Existen algunas creencias sobre la esterilización, tanto en hembras como en machos, todas de ellas falsas y sin fundamento científico, por ejemplo:

  • Pierden las ganas de jugar, son más inactivos;
  • Las hembras deben tener una camada;
  • Pierden su instinto;
  • Enferman más fácilmente;
  • Tras operarlos engordan;

 

 

Irene Martínez

Médica Veterinaria

Vaccinazione del cucciolo: cosa c’è da sapere

Como posso medir a temperatura do meu cão?

Quali vaccini è necessario effettuare?

Esistono due categorie di vaccini: i vaccini core, ovvero quelli raccomandati in tutti i cani e i vaccini non-core, che invece sono facoltativi. Non è detto che un vaccino sia considerato allo stesso modo ovunque ci troviamo. Un vaccino non-core, potrebbe essere considerato core in un altro stato ed è dunque importante valutare sempre insieme al Veterinario le condizioni del luogo in cui viviamo. E’ il caso ad esempio del vaccino contro la Rabbia: in Italia non è considerato un vaccino core, ma negli stati in cui la patologia è endemica diventa indispensabile.
Il fatto che un vaccino sia considerato facoltativo, non vuol dire che sia inutile, ma soltanto che va valutato in relazione all’ambiente e allo stile di vita del cane.
I vaccini considerati core in Italia sono quelli contro il Cimurro, la Parvovirosi e l’Adenovirus canino. E’ poi caldamente consigliato su tutto il territorio nazionale quello per la Leptospirosi.
Eventuali altri vaccini sono da considerare su base soggettiva.

A quale età inziare e quanti richiami sono necessari? 

 

I primi richiami sono fondamentali per lo sviluppo di una corretta immunità. Al momento della nascita il cucciolo è protetto dagli anticorpi della madre, che assume attraverso il colostro, ma che diminuiscono gradualmente, fino all’età di circa 8-12 settimane. Prima di questo lasso di tempo, gli anticorpi materni potrebbero interferire con la vaccinazione, rendendola inefficace, pertanto si consiglia di applicare un protocollo vaccinale che termini dopo la sedicesima settimana di età, quando il cucciolo non è più protetto dall’immunità colostrale.
La prima vaccinazione si effettua solitamente tra le 6 e le 8 settimane di età, a seconda dei fattori di rischio legati allo stile di vita del cucciolo. Seguono quindi più richiami a intervalli di 3-4 settimane l’uno dall’altro, introducendo gradualmente le varie componenti del vaccino.
Dopo i primi richiami mensili, il vaccino andrà richiamato una volta all’anno. Per alcune componenti, se lo stile di vita dell’animale lo consente, il richiamo potrà diventare triennale dopo il primo annuale.

Os cães podem comer da nossa alimentação?

O meu cão pode comer o excedente da nossa comida?

Uma dieta exclusiva é fortemente desaconselhável. As exigências nutricionais entre o cão e o homem são diferentes o que provocaria um desequilíbrio nutricional. Além disso, a nossa alimentação de uma forma geral, devido aos temperos e gorduras, é prejudicial para o cão.

 

Durante as minhas refeições, o meu cão costuma pedir-me comida. Posso dar?

É necessário ter um cuidado especial, porque há alimentos que fazem parte da nossa alimentação que são tóxicos para os cães. As refeições ricas em gorduras como fritos ou doces são proibidas.

 

Quais alimentos que são tóxicos?

Alguns alimentos que fazem parte da nossa dieta são tóxicos para os cães, como por exemplo chocolates, açúcar, uvas e uvas passas, ameixas, pêssegos, dióspiros, cebola, alho, abacate, leite e derivados, bebidas com álcool, ossos em especial ossos de frango e café.

 

Posso preparar uma alimentação caseira para meu cão?

Sim, mas deverá consultar com o seu médico veterinário para saber se existe alguma restrição ou cuidado especial que deverá ter. Além disso é importante também informar-se relativamente à quantidade diária e à porção dos alimentos (quantidade de proteína, cereais, legumes e frutas) para garantir uma alimentação equilibrada.

 

Qual a vantagem e desvantagem de uma alimentação caseira?

Vantagem:

  • Alimentação saudável, isenta de corantes e conservantes;

Desvantagem:

  • Tempo de preparação;
  • Economicamente pouco viável;
  • Pode ser nutricionalmente desequilibrada, se não for preparada de forma rigorosa;

 

 

Filipa Calejo

Médica Veterinária de Animais de Companhia

Cosa devo sapere se il mio cane ha un’otite?

Cos’è l’otite?

Si tratta essenzialmente di un fenomeno infiammatorio, a carico della porzione più esterna del condotto uditivo.  Nei casi meno gravi o del tratto più profondo, se non viene curata e va incontro ad un peggioramento.

Le cause possono essere molteplici. Tra le più frequenti si annoverano quelle parassitarie, da lieviti, batteriche e da corpo estraneo. A queste ultime bisogna fare particolare attenzione specialmente in primavera/estate, quando nei prati abbondano i forasacchi, cioè piccole spighette che una volta entrate nel condotto uditivo (ma anche frequentemente nel naso, negli occhi, nel prepuzio e negli spazi interdigitali!) si spingono in profondità e per la loro conformazione non possono uscire spontaneamente.

Quali sono i sintomi dell’otite?

I sintomi più frequenti e facilmente riconoscibili sono:

  •  grattamento insistente, fino a provocarsi vere e proprie lesioni;
  • scuotimento della testa;
  • posizione della testa ruotata o orecchio interessato portato più basso;
  • a volte produzione di cerume abbondante o pus.

Se noti uno di questi sintomi, sarà molto importante portare subito il tuo cane a fare una visita dal tuo Veterinario di fiducia che, attraverso uno strumento chiamato otoscopio, valuterà le condizioni del condotto uditivo e l’integrità della membrana timpanica. Sulla base della visita clinica potranno essere richiesti degli esami aggiuntivi, volti ad identificare con certezza la causa scatenante, oppure a scegliere la terapia più adatta. In caso di otite da corpo estraneo, questo andrà rimosso meccanicamente dal veterinario.

Possiamo prevenire l’otite?

Non sempre è possibile. Quello che possiamo fare è adottare dei piccoli accorgimenti per rendere più difficile lo sviluppo di un’infiammazione o – peggio – di un’infezione:

  • applicare sempre un antiparassitario. La maggior parte degli antiparassitari attualmente in commercio proteggono anche nei confronti degli acari che causano le otiti parassitarie, anche se questa è soltanto una delle cause;
  • mantenere pulite le orecchie con un detergente apposito. Questo è utile specialmente nei cani con orecchie pendenti che, come abbiamo visto, sono predisposti: una pulizia periodica a casa eviterà l’accumulo di cerume e lo sviluppo di sovrainfezioni batteriche;
  •  sottoporre il cane a visite periodiche, in particolare nella stagione calda.

Parassiti esterni: come scegliere l’antiparassitario e quando somministrarlo

Quali sono i parassiti esterni più comuni?

  • Pulci: sono insetti ematofagi, la cui forma adulta infesta l’animale, mentre le uova e le forme immature si ritrovano nell’ambiente domestico. Per compiere il suo ciclo, la pulce ha bisogno di temperature miti e proprio per questo ben si adatta agli interni delle case, che offrono una temperatura ottimale tutto l’anno. Durante la stagione calda, inoltre, anche le temperature esterne sono più alte ed è proprio per questo che in primavera ed estate il rischio di infestazione è maggiore.
  • Zecche: sono parassiti che compiono nell’ambiente esterno gran parte del loro ciclo di vita, cercando un ospite diverso per ogni stadio di sviluppo e per compiere il pasto di sangue. L’importanza delle zecche per la salute del cane, è legata non tanto al morso in sè, quanto alla trasmissione di altri agenti, che nella maggior parte dei casi vengono inoculati insieme alla saliva e che possono causare le cosiddette Malattie Trasmesse da Zecche.
  • Pidocchi: come le pulci, possono essere causa di danni diretti a livello cutaneo, oppure essere veicolo di altri patogeni. A differenza della pulce, tuttavia, il pidocchio compie l’intero ciclo di vita sull’ospite.
  • Acari: i principali generi che possono parassitare il cane, sono i responsabili delle Rogne ed in particolare la Rogna Sarcoptica, la Rogna Demodettica e la Rogna Otodettica.
  • Zanzare: sono insetti ematofagi, importanti in ambito veterinario per essere vettori del parassita responsabile della filariosi cardiopolmonare, malattia diffusa specialmente nel Nord Italia, ma che sta andando incontro a una rapida espansione del proprio areale. Il parassita viene inoculato attraverso la puntura della zanzara ed entra nel circolo sanguigno del cane. Quando le larve diventano adulte, vanno a localizzarsi nelle camere cardiache e nei grandi vasi di cuore e polmone, causando gravi problemi cardiaci e respiratori.
  • Flebotomi: detti anche pappataci, sono i vettori dei protozoi che causano la leishmaniosi. Esattamente come le zanzare, sono insetti prevalentemente notturni e diffondono la malattia prelevando sangue da animali infetti e inoculando il protozoo al momento della puntura di un altro animale. Se un tempo la leishmaniosi era diffusa solo in alcune aree d’Italia, con i cambiamenti climatici la sua diffusione sta diventando praticamente ubiquitaria e, dalle zone costiere, sta raggiungendo anche zone in cui prima non si riscontravano casi.

 

Come scegliere l’antiparassitario

Per proteggere l’animale ma anche noi stessi, dal momento che molte delle malattie trasmesse da questi parassiti possono colpire anche l’uomo, è importante fare profilassi. In commercio esistono prodotti spot on (“pipette“), compresse masticabili e collari.
La scelta del prodotto dipende da molti fattori quali ad esempio lo stile di vita dell’animale, la razza e l’area geografica in cui il cane si trova. Non è quindi possibile stabilire a priori quale sia il prodotto più adatto, senza una visita clinica che tenga conto di tutti questi elementi.
In generale, possiamo dire che i prodotti da somministrare per bocca attualmente in commercio non fungono da repellenti nei confronti dei flebotomi e sono pertanto sconsigliati (se non abbinati ad altri prodotti) per animali che trascorrono lunghi periodi in zone a rischio.
I prodotti spot on hanno invece generalmente una copertura più ampia per quanto riguarda il tipo di parassiti, ma vanno applicati una volta al mese o anche a intervalli più brevi, quando lo stile di vita del cane lo richiede.
Bisogna inoltre tenere conto del clima: in annate calde come le ultime, le temperature invernali non sono sufficienti a garantire l’interruzione del ciclo di sviluppo dei parassiti. E’ quindi consigliato somministrare l’antiparassitario tutto l’anno, specialmente per i cani che passano all’esterno parte del loro tempo.
Una visita con il tuo veterinario di fiducia, che già conosce l’animale, ti aiuterà a capire quale sia il prodotto più adatto.

Il mio cane ha la diarrea: cosa posso fare?

Da cosa è causata la diarrea?

Le cause più frequenti di diarrea sono:

  • infestazioni parassitarie, specialmente nei cuccioli o negli animali che trascorrono parecchio tempo in luoghi affollati o a rischio igienico-sanitario;
  • virus, anche questi più frequenti nei cuccioli non ancora vaccinati e a volte particolarmente pericolosi;
  • intossicazioni o intolleranze alimentari,  spesso in concomitanza con altri sintomi o comunque alimentazione non adatta a quel determinato animale o alla fase della vita in cui si trova, o ancora cambi di alimentazione troppo repentini;
  • sindromi da malassorbimento o infiammazioni a carico del tratto gastroenterico;
  • danneggiamento della flora microbica intestinale a seguito di terapie prolungate;
  • problemi emozionali e comportamentali, spesso meno frequenti e più difficilmente diagnosticabili rispetto ai precedenti, ma comunque insidiosi.

 

La diarrea è un’urgenza?

Per fortuna, non sempre la diarrea è annoverabile tra le urgenze. Ovviamente va gestita e curata, per evitare complicanze a carico dell’intestino e dell’intero organismo, ma spesso possiamo valutare con calma l’origine del problema e agire con un trattamento mirato.
La diarrea può diventare un’urgenza specialmente nei cuccioli e quando associata ad altri sintomi, quali ad esempio vomito persistente o anoressia.
E’ consigliabile comunque non trascurarla e portare il cane a visita dal Veterinario, senza aspettare che la situazione peggiori. Prima della visita può essere utile raccogliere un piccolo campione di feci, che il veterinario potrà analizzare per escludere la presenza di parassiti o di protozoi.

Una volta escluso l’aspetto parassitario, starà poi al Veterinario impostare la terapia migliore, sulla base della diagnosi ed eventualmente dopo aver effettuato ulteriori indagini.

 

Posso prevenirla?

Come per la maggior parte dei problemi, la prevenzione è importante. E’ quindi opportuno:

  • trattare i cuccioli con un vermifugo e mantenere una copertura antiparassitaria anche da adulti;
  • vaccinare regolarmente cuccioli e adulti, con particolare attenzione ai primi, il cui sistema immunitario può non essere ancora pienamente competente;
  • seguire un’alimentazione equilibrata e rigorosa, evitando gli eccessi e la somministrazione di avanzi da tavola;
  • rispettare un periodo di transizione di circa 10-15 giorni se si decide di cambiare alimentazione, introducendo gradualmente il nuovo alimento.